KATANA D’EPOCA “KYŪ GUNTŌ” MODELLO 1875 PER UFFICIALE DELLO “ESERCITO IMPERIALE GIAPPONESE” REGALIA RICEVUTA DALL’UFFICIALE PILOTA DELLA REGIA AERONAUTICA EUGENIO GEYMET NEGLI ANNI ’40 - CON EXPERTISE (GUERRA NIPPO-RUSSA 1904-05)










Rarissima ed affascinante katana d’epoca “KYŪ GUNTŌ” modello 1875 (impiego effettivo 1875-1934) cosiddetta “MURATA-TŌ” per Ufficiale dello “ESERCITO IMPERIALE GIAPPONESE” (“DAI-NIPPON TEIKOKU RIKUGUN”). Infatti, l’antica spada giapponese in argomento presenta il “koshirae” tipico dell’Ufficiale militare dell’Esercito ed è così strutturata: l’impugnatura ergonomica è rivestita in pelle ornamentata con elegante filo di rame, presenta il dorso e l’elsa finemente lavorate in ottone con il tema dei fiori, tipico della “nobile” tradizione militare imperiale nipponica. L’impugnatura è fissata al codolo della lama mediante “mekugi” a doppia vite. A seguire, una meravigliosa lama con “bo-hi” foggiata in un robusto acciaio ad “alto tenore” di carbonio. Il “saya” è realizzato in uno spettacolare metallo nichelato. Sul “fuchi” ovvero l’anello terminale dell’impugnatura è posto il pulsante di “sgancio” del fodero, che la impreziosisce dal punto di vista estetico nell’eleganza.

CENNI STORICI: La prima spada d'ordinanza dei militari giapponesi era conosciuta come antica spada militare (旧軍刀 kyū guntō). Murata Tsuneyoshi (1838-1921), fu un generale che in precedenza produceva armi da fuoco, successivamente iniziò a realizzare quella che probabilmente è stata la prima sostituta prodotta in massa delle tradizionali spade samurai. Queste spade erano definite “Murata-tō” e vennero usate sia nella prima guerra “sino-giapponese” (1894–1895) che nella guerra “russo-giapponese” (1904–1905). La kyū guntō venne usata dal 1875 al 1934 e la maggior parte dei modelli ricordavano le spade europee e americane del tempo, con guardia arrotondata (detta a D) e fodero nichelato (saya). Prima del 1945, molte kyū guntō furono distribuite agli ufficiali per colmare la richiesta di spade nella classe militare degli ufficiali allora in espansione. Per distinguere l'individualità, la ricchezza o l'abilità artigianale, molte spade erano prodotte in piccoli lotti di 1-25 armi, perpetuando così la cultura della spada. Gli stili variavano notevolmente, con ispirazioni tratte dalle spade delle epoche precedenti, stemmi familiari (mon) e forme artistiche sperimentali, che il periodo della Restaurazione Meiji aveva iniziato a introdurre. Alcuni esemplari includevano lavorazioni in argento in stile europeo, giade, cloisonné o pitture e lavori metallici di rilievo artistico.

La spada nipponica in argomento fu oggetto di regalia assieme ad altre tre katana e una tazzina da sakè ricevuta dall’Ufficiale pilota della Regia Aeronautica Eugenio Geymet, durante i primi anni ’40. Infine, la stessa si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione “intonsa” e “genuina”, ancora in patina d’epoca non ripulita e/o lucidata, senza rottura, mancanza e/o difetto alcuno. Fornita con expertise incluso. Misure: lunghezza totale = 860 mm; lunghezza spada = 820 mm; lunghezza lama = 645 mm. Valore ***TRATTATIVA RISERVATA***


 

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