INTERESSANTE “RIPRODUZIONE” FEDELE ALL’ORIGINALE DEL PUGNALE DEI CAVALIERI TEMPLARI FOGGIATA DAI “MASTRI FERRAI” DI TOLEDO NEGLI ANNI ’90 CON IMPUGNATURA ED ELSA IN ARGENTO E BAGNO D’ORO (SPAGNA)

Interessante “riproduzione” fedele all’originale foggiata negli anni ’90 dai "mastri ferrai" di Toledo (SPAGNA) del “mitico” pugnale dei Cavalieri Templari. Diverse sono le riproduzioni attualmente in commercio di questo pugnale di valore “esiguo” (30-40 euro circa) fatturate con materiali perlopiù scadenti di tipo “souvenir”. Nella fattispecie, i “celebri” artigiani iberici del ferro, hanno realizzato delle riproduzioni più “importanti” come questa, che presentano l’impugnatura con l’elsa realizzate in lega d’argento con parti bagnate in oro e la lama in “STAINLESS STEEL” (marcata) ovvero “ACCIAIO INOSSIDABILE”, in modo tale da preservarla per sempre da ossidazioni e “cancri” del metallo. La punta della lama del pugnale è “acuminata” e non reso “simulacro” ovvero “arrotondata”, come la maggior parte delle riproduzioni suddette. Anche i fornimenti del pugnale e del fodero sono realizzati con materiali di pregio, tanto da renderlo, vista l’impossibilità di possederne un originale, un esemplare molto affascinante per i collezionisti di lame di tutto il mondo ed in particolare dei tempi antichi e/o medievali.

 

CENNI STORICI: quello dei “Pauperes commilitones Christi templique Salomonis” (“Poveri Compagni d’armi di Cristo e del Tempio di Salomone”), meglio noti come “Cavalieri templari” o semplicemente “Templari”, fu uno dei primi e più noti ordini religiosi cavallereschi cristiani e medievali. L’origine di quest’ordine risale agli anni 1118-1120, successivi alla prima crociata (1096), quando la maggior parte dei cavalieri era tornata in Europa e le esigue milizie cristiane rimaste erano arroccate nei pochi centri abitati. Le strade della “Terrasanta” erano quindi infestate da predoni e Ugo di Payns, originario dell’omonima cittadina francese della Champagne, insieme al suo compagno d’armi Goffredo di Saint-Omer e ad alcuni altri cavalieri, fondarono il nucleo originario dei templari, dandosi il compito di assicurare l’incolumità dei numerosi pellegrini europei che visitavano Gerusalemme dopo la sua conquista. L’ordine venne ufficializzato il 29 marzo 1139 dalla bolla “Omne Datum Optimum” di Innocenzo II e definitivamente dissolto tra il 1312 e il 1314 dopo un drammatico processo.

 

La daga “cavalleresca” in argomento si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, senza mancanze, rotture e/o difetto alcuno. Provenienza: Spagna. Misure: lunghezza totale = 430 mm.; lunghezza lama = 240 mm. Valore 150,00 euro

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PUGNALE DI FATTURA AUSTRIACA COSIDDETTO “GRABENDOLCH” OVVERO “DA TRINCEA” MODELLO "STURMMESSER 1917" MARCATO IN DOTAZIONE A SOLDATI AUSTRIACI E TEDESCHI – CON EXPERTISE (AUSTRIA E GERMANIA WW1)@

Bellissimo pugnale di produzione austriaca cosiddetto in lingua tedesca “grabendolch” ovvero “da trincea” modello "STURMMESSER 1917". Lo stesso, venne introdotto per la prima volta, nel 1917, durante la fase finale della “Grande Guerra” ad appannaggio degli “ASSALTATORI/INCURSORI” (l’equivalente dei nostri “ARDITI”) degli eserciti “gemellati” dei Kaiser degli “Imperi Centrali”, ovvero Franz Joseph I e Wilhelm II. Il pugnale in argomento fu realizzato e marcato dal noto fabbricante viennese “H. ZELINK – WIEN” con impugnatura affusolata in legno, lama in acciaio e fodero in metallo di tipo ferroso (magnetico).

 

CENNI STORICI: lo “Sturmmesser 1917 sarà considerato in Italia financo al 1938, il pugnale più efficiente e devastante nel combattimento “corpo a corpo”, tanto da essere stato riutilizzato ad esempio, dagli “squadristi fascisti” (ovviamente quelli recuperati dagli Arditi come “preda bellica”) come pugnale da indosso, fin quando non vennero regolamentati con la nascita della M.V.S.N. nel 1923, che però, di fatto, non vennero mai dismessi “realmente”, se non con il modello 1935 (cosiddetto “Marcia”) da combattimento. Anche se, a onor del vero, il “giusto” rimpiazzo non avvenne con quest’ultimo che mostrò dei difetti tangibili nel “corpo a corpo” come ad esempio la rigidità nell’impugnatura troppo “sagomata” ed il fodero in metallo con il passante “fisso” poco pratico, ma bensì con il modello 1939, che venne assegnato ai “PARACADUTISTI/INCURSORI” del Regio Esercito. Per quanto concerne invece i tedeschi, prima durante la repubblica di Weimar con i “Freikorps” e, successivamente, durante il “TERZO REICH” con i reparti incursori del WEHRMACHT e delle WAFFEN-SS, fu mantenuto in dotazione ed affiancato da altri “pugnali d’assalto” cosiddetti “KAMPFMESSER”, ma, soltanto con il modello 1942 cosiddetto “Stiefelmesser”, fu rimpiazzato degnamente.

  

Il bellissimo cimelio costituisce una “FONTE MATERIALE” di notevole importanza “storica” e si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione, perfettamente intatto, “genuino” ed “intonso”, senza ne mancanze, rotture e/o difetti alcuno, seppur logicamente “vissuto” nell’impugnatura e nella lama, visto il suo "reale" impiego nelle due guerre. Fornito con expertise. Misure: lunghezza totale = 365 mm - lunghezza lama = 210 mm. Valore 350,00 euro

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DAGA DA PIONIERE DELL’ESERCITO AUSTROUNGARICO DEL KAISER FJI OVVERO ÖSTERREICHISCHER PIONIERSÄBEL MODELLO 1860 COSIDDETTA "FASCHINENMESSER" (AUSTRIA WW1)

Daga da Pioniere dell’esercito austroungarico KUK ovvero ÖSTERREICHISCHER PIONIERSÄBEL modello 1860 cosiddetta in gergo "Faschinenmesser". L’affascinante daga è stata foggiata in versione “pesante” (ne esiste infatti un’omologa e “meno pregiata” variante più “leggera”), armando i pionieri del Kaiser già a partire dalla seconda metà dell’800, financo a trovare il suo ultimo impiego bellico nella “Grande Guerra” (WW1), dove ne furono impiegati diversi quantitativi per la sua robustezza. La stessa è stata realizzata con impugnatura fatturata in un bel corno bovino rivettato, con lama in robusto acciaio che presenta una scanalatura sul dritto e completamente liscia al verso, con filo su un unico verso e punta. Al tallone della stessa, è altresì presente un punzone e la marcatura con il nome del fabbricante ancora parzialmente visibile, mentre sulla guardia sono presenti i riferimenti coevi di matricola d’arsenale, dell’esercito asburgico di Franz Joseph I. Infine, si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, sprovvista di fodero, perfetta in tutte le sue parti e non presenta rotture, mancanze e/o difetto alcuno. Fornita con expertise su richiesta. Misure: lunghezza totale daga = 625 mm, lunghezza solo lama = 455 mm. Valore 390,00 euro

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BAIONETTA D’EPOCA “IMPERO ASBURGICO” DA SOTTUFFICIALE DELL’ESERCITO (K.U.K.) DEL KAISER “FRANZ JOSEPH I” PER FUCILE “STEYR-MANNLICHER” MOD. 1895 CON FROG MARCATA (AUSTRIA WW1)

Rara ed interessante baionetta d’epoca “Impero Asburgico” da Sottufficiale dell’Esercito (k.u.k.) del Kaiser “FRANZ JOSEPH I” per fucile “Steyr-Mannlicher” mod. 1895 con frog, ovvero tasca da cinturone porta-baionetta, nella “giusta” colorazione prevista e marcata al verso con la sigla del noto fabbricante austriaco “OEGW” (“Osterreischische Waffenfrabriks Gesellschaft Steyr”). L’affascinante baionetta in argomento, differisce da quella prevista per la “truppa”, per avere la guardia con il classico “quillon”, cioè il “riccio” intero, come da tradizione “ottocentesca” e per avere applicato un anello rettangolare sulla testa, dove veniva apposto il “portepee” (dragoncina) in parata. Inoltre, presenta un’altra particolarità “genuina” che la rende “intonsa” ossia la brunitura “coeva”, presente ancora al 90% sulla superficie della lama. Il cimelio costituisce una “FONTE MATERIALE” di notevole importanza storica, essendo una di quelle che ha combattuto in trincea sul fronte “AUSTRO-ITALIANO” e si presenta in “OTTIME/MOLTO BUONE” condizioni di conservazione, senza ne mancanze, e/o rotture alcuna, seppur logicamente “vissuto” nell’impugnatura e nella lama, visto il suo "reale" impiego nella “grande guerra” (WW1) ed il tempo trascorso. Il bottone della molla di sgancio seppur intatto nel meccanismo, è attualmente “grippato” dalla morchia, necessita di qualche “prolungato” e “dedicato” bagno d’olio per ripristinare il “gioco”, se da innestare su omologo moschetto. Misure: lunghezza totale = 395 mm - lunghezza lama = 245 mm. Valore 270,00 euro

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SÄGEBAJONETT M. 1914/38 SCHWEIZER ARMEE ORDINANZ – BAIONETTA A SEGA MODELLO 1914 - VERSIONE D’ORDINANZA A PARTIRE DAL 1938 PER L’ESERCITO ELVETICO (SVIZZERA WW2)

Interessante “SÄGEBAJONETT M. 1914/38 SCHWEIZER ARMEE ORDINANZ” ovvero “BAIONETTA A SEGA MODELLO 1914 – VERSIONE D’ORDINANZA DAL 1938 PER L’ESERCITO SVIZZERO ”.  L’affascinante cimelio presenta l’impugnatura realizzata in “pregiato” legno, fissata con due rivetti in acciaio e la bellissima lama con costola seghettata, realizzata in “superbo” e robusto acciaio di grande qualità. Al tallone della lama presenta la marcatura del fabbricante “WAFFENFABRIK NEUHAUSEN” e sulla guardia, la matricola militare d’arsenale di provenienza “606544”. Completa di fodero realizzato in metallo, versione a partire dal 1938, che sostituì quello utilizzato dal 1914 al 1938 in pelle con fornimenti in metallo (vedasi foto allegata 23) e frog (ovvero tasca porta-baionetta) fatturata in pelle per cinturone d’ordinanza dei militari elvetici durante il “secondo conflitto bellico mondiale” (WW2). Infatti, seppur la Svizzera rimase “neutrale” durante il periodo bellico in parola, pur avendo rapporti “privilegiati” con la Germania “nazional-socialista”, presentava questo tipo di armamento. Questa baionetta ancora oggi, risulta essere una delle più belle lame realizzate da sempre, collezionate dagli amanti di questi oggetti. La stessa si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, senza rotture, mancanze e/o difetto alcuno. Fornita con expertise su richiesta. Misure: lunghezza totale = 640 mm, lunghezza solo lama = 483 mm. Valore 340,00 euro

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LOTTO D’EPOCA NAZISTA APPARTENUTO AD UN MILITARE “ASSALTATORE DI FANTERIA” DEL HEER-WEHRMACHT CON DISTINTIVO “INFANTERIE-STURMABZEICHEN IN SILBER” MARCATO E UNA BAIONETTA “KOMBAT” D’ARSENALE VERSIONE “PIU’ LUNGA” INASTATA A FUCILE TEDESCO MAUSER “KARABINER 98 KURZ” PIÙ COMUNEMENTE DETTO “K.98” (GERMANIA WW2)

Affascinante lotto d’epoca nazista appartenuto ad un militare “Assaltatore di fanteria” del HEER-WEHRMACHT durante i primi anni ‘40, così composto:

 

•   stupendo e assai raro distintivo cosiddetto “INFANTERIE-STURMABZEICHEN IN SILBER” ovvero in classe “argento” e di 2’ tipo, assegnato a partire fin dal 20 dicembre 1939. Lo stesso è di “secondo” tipo in quanto prodotto in “kriegsmetall” (lega a base di zinco) cioè "materiale di guerra" in bagno d’argento con fattura avvenuta fra il 1942 ed il 1945. Inoltre, sul verso, reca la marcatura del proprio fabbricante con iniziali sovrapposte “AS” ovvero “ADOLF SCHOLZE” (vedasi giusti riferimenti del testo specifico in materia allegato). Lo stesso si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, senza mancanza, rottura, e/o difetto alcuno. Misure: 63 mm x 48 mm. Peso = 32 grammi;

 

•   baionetta d’epoca nazista in versione “kombat” (“da combattimento”) per fucile tedesco MAUSER “KARABINER 98 KURZ”, più comunemente detto “K.98”. Il cimelio in argomento presenta l’impugnatura in legno, la tacca di mira sulla guardia, ma, soprattutto, una lunghezza “fuori ordinanza”, nel senso che la lama è di circa 5 cm più lunga rispetto le misure “classiche”. Questo perché trattasi di baionetta fissa inastata su moschetto da presentazione in parata, tipica dei soli “assaltatori di fanteria”, rispetto a tutti gli altri corpi militari. Foggiata durante gli anni ‘30, non presenta marcature specifiche ed appare giustamente “vissuta”, poiché realmente impiegata durante il secondo conflitto bellico (WW2). La stessa si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione, “intonsa” e perfettamente funzionante nel bottone di sgancio e nella molla per l’innesto al predetto fucile, senza difetto, rottura e/o mancanza alcuna. Misure: lunghezza totale = 425 mm; lunghezza lama = 297 mm.

 

Provenienza del lotto: Germania. Infine, è possibile ottenere l’expertise su richiesta. Valore 350,00 euro

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BAIONETTA D’EPOCA NAZISTA IN VERSIONE “KOMBAT” PER FUCILE TEDESCO MAUSER “KARABINER 98 KURZ” PIÙ COMUNEMENTE DETTO “K.98” CON IMPUGNATURA IN LEGNO E MARCATURA DEL PRODUTTORE (GERMANIA WW2)

Affascinante baionetta d’epoca nazista in versione classica “kombat” (“da combattimento”) per fucile tedesco Mauser “KARABINER 98 kurz”, più comunemente detto “K.98”. Il cimelio in argomento presenta l’impugnatura in legno, la tacca di mira sulla guardia ed è marcata sul tallone della lama, dal proprio fabbricante ovvero “J.A. HENCKELS ZWILLINGSWERK, SOLINGEN”. Foggiata nei primi anni ‘30, appare giustamente “vissuta” giacchè realmente impiegata durante il secondo conflitto bellico (WW2), come dotazione individuale dei soldati del Wehrmacht del “TERZO REICH”. La stessa si presenta in condizioni “MOLTO BUONE” di conservazione, “intonsa” e perfettamente funzionante nel bottone di sgancio e nella molla per l’innesto al predetto fucile, senza difetto, rottura e/o mancanza alcuna. Misure: lunghezza totale = 400 mm; lunghezza lama = 250 mm. Valore 190,00 euro

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BAIONETTA D’EPOCA NAZISTA IN VERSIONE “DA PARATA” PER FUCILE TEDESCO MAUSER “K.98” MARCATA DAL PRODUTTORE E COMPLETA DI “FROG” OVVERO TASCA PORTA-BAIONETTA DA CINTURONE PER MILITARI DEL “HEER WEHRMACHT” (GERMANIA WW2)

Stupenda baionetta d’epoca nazista in versione “da parata” per fucile tedesco Mauser “KARABINER 98 kurz”, più comunemente detto “K.98”. Il cimelio in argomento presenta l’impugnatura in bachelite puntinata, la testa nichelata a forma di aquila (simbolo del regime nazional-socialista), la lama in acciaio sottoposto a trattamento di “cromatura” ed è marcata sul tallone della lama, dal proprio fabbricante ovvero “CARL EICKHORN - SOLINGEN”. Foggiata nella seconda metà degli anni ‘30, come dotazione per militari del “HEER Wehrmacht” (l’Esercito del “TERZO REICH”) e completa di “frog” nera ovvero tasca porta-baionetta da cinturone. La stessa si presenta in condizioni “ECCELLENTI”, quasi “MUSEALI” di conservazione, “genuina” e senza difetto, rottura e/o mancanza alcuna. Misure: lunghezza totale = 400 mm; lunghezza lama = 250 mm. Valore 290,00 euro

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INTERESSANTE “HJ (HITLERJUGEND) FAHRTENMESSER” DI 2’ TIPO OVVERO “COLTELLO DA CAMPO PER LA GIOVENTÙ HITLERIANA” D’EPOCA NAZISTA - MARCATO E CON NOME DEL SOLDATO IMPRESSO (GERMANIA WW2)

Bello ed interessante “HJ (Hitlerjugend) Fahrtenmesser” di 2’ tipo ovvero “coltello da campo per la Gioventù Hitleriana” marcato, sul verso della lama, dal proprio produttore ovvero “Emil Voos di Solingen” identificato dalla sigla “M7/2”, con l’apposizione della dicitura di controllo del Partito cioè “RZM” e con l’anno di fattura “1936”. Trattandosi di un “secondo tipo”, come per la maggior parte di questi (circa il 90%), non vi era più l’apposizione in “acqua forte” del motto sulla lama “BLUT UN EHRE!” (ovvero “SANGUE E ONORE”), riscontrabile invece sulla maggior parte dei “primi tipo”. L’impugnatura si presenta nella classica doppia guancetta in bachelite lavorata, fissate da due rivetti e con lo stemma romboidale della HJ bianco e rosso cosiddetto “diamante”, incastonato sul dritto dell’impugnatura. La prima particolarità dello stesso è quella di essere stato personalizzato con il nome del suo possessore "impresso" sul tallone al dritto della lama. L’altra particolarità che lo conserva ancora “intonso” e “pregno” di storia da come l’ho recuperato in Germania, è la presenza del batti-fodero in cuoio originale e “coevo”, che finiva quasi sempre per andare smarrito, soprattutto durante il secondo conflitto bellico (WW2). Il cimelio d’epoca nazista in argomento si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, senza ne difetto, mancanza e/o rottura. Fornito con expertise su richiesta. Misure: lunghezza totale = 255 mm; lunghezza solo lama = 138 mm. Valore 490,00 euro

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PUGNALE D’EPOCA NAZISTA IN VERSIONE “DA PARATA” SUL MODELLO PER IL FUCILE TEDESCO MAUSER “K.98” SENZA INNESTO A BAIONETTA (GERMANIA WW2)

Interessante pugnale d’epoca nazista in versione da parata (non baionetta) sul modello del K98. Infatti, lo stesso, è stato foggiato negli anni ‘30 presso la scuola tecnica di Solingen seppur non reca marcatura specifica al tallone, sul modello della baionetta da parata prevista per il fucile tedesco Mauser “KARABINER 98 kurz”, più comunemente detto “K.98”. Tuttavia a differenza di questa, non presenta il meccanismo di molla e quindi d’innesto con sgancio al bottone. Questo tipi di pugnali qui, senza innesto a baionetta, venivano solitamente fatturati per appartenenti a corpi "para-militari" del Terzo Reich che ne facevano richiesta, ma che non avevano nel proprio equipaggiamento in dotazione, il moschetto predetto. Il cimelio in argomento presenta l’impugnatura in bachelite puntinata, la testa in alluminio a forma di aquila, simbolo da sempre del regime nazional-socialista e la lama in acciaio. Lo stesso si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione, “genuino”, leggermente vissuto come giusto che sia visti gli anni trascorsi, ma privo di difetto, rottura e/o mancanza alcuna. Misure: lunghezza totale = 400 mm; lunghezza lama = 248 mm. Valore 250,00 euro

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ESTREMAMENTE RARO LOTTO D’EPOCA NAZISTA COSTITUITO DA UN “NSRL/DRL FAHRTENMESSER” RICAVATO DA COLTELLO “HITLERJUGEND DI 1’ TYPE” CON MOTTO SU LAMA DELL’ORGANIZZAZIONE GIOVANILE E UN “FREGIO/BREVETTO” DI 2^ CLASSE IN ARGENTO PER ATTITUDINI SPORTIVE – CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

Estremamente raro lotto d’epoca nazista costituito da “NSRL/DRL FAHRTENMESSER” ricavato da coltello della “HITLERJUGEND” di 1’ Type (tipo) con motto “proprio” dell’organizzazione giovanile impresso su lama e “fregio/brevetto” di 2^ classe cosiddetto “in argento” per attitudini sportive. In particolare si compone di:

  • un bellissimo “NSRL/DRL FAHRTENMESSER” ovvero “coltello da campo NSRL/DRL” che fu realizzato all’epoca delle Olimpiadi del 1936 di Berlino, dove alcuni ragazzi con “attitudini sportive” importanti, transitarono, per l’occasione, dalla “HITLERJUGEND” alla "NATIONALSOZIALISTISCHEN REICHSBUND FÜR LEIBESÜBUNGEN" che si occupò di fornire gli atleti tedeschi ai giochi olimpici. Lo stesso venne riportato al fabbricante di produzione che sostituì le guancette in bachelite puntinata con “diamante” posto al centro tipiche della “HJ”, con quelle in legno scuro e stemma della “NSRL/DRL”. Non si sa con certezza, visto che fu un’operazione realizzata esclusivamente per la manifestazione olimpica del 1936, quanti esemplari di questi coltelli furono realizzati, ma con “verosimile certezza” si può parlare di un numero realmente “irrisorio” ed “estremamente rari” da reperire, giacché furono realizzati solamente ad appannaggio degli atleti provenienti dalla “Gioventù Hitleriana” e non dai corpi militari e/o paramilitari, che sfoggiavano le rispettive daghe/pugnali d’ordinanza. Quanto, perché di fatto questi ragazzi non furono più riassegnati all’organizzazione giovanile da cui furono attinti, ma rimasero in carico alla “NSRL/DRL” come una sorta di nazionale polisportiva di atleti. Il coltello si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, senza la pur minima mancanza, rottura e/o difetto alcuno. Misure: lunghezza complessiva = 255 mm; lunghezza coltello = 245 mm; lunghezza lama = 138 mm;

  • uno stupendo fregio in tessuto cosiddetto “LEISTUNGSABZEICHEN 1944 in Silber” ovvero “distintivo di rendimento modello 1944 in argento”, realizzato a partire dal 1944 in stoffa tipo rayon ricamato con elegante filo impunturato d’argento, ad appannaggio di questi atleti della “NSRL/DRL” per l'applicazione sulla canottiera o maglietta da ginnastica. Il fregio in tessuto, che fungeva da brevetto a tutti gli effetti, veniva consegnato assieme al documento che attestava il superamento delle prove previste per ottenerlo. Esistevano pertanto tre categorie di “fregi/brevetti” come questo e cioè in “oro”, in “argento” e in “bronzo”. Il cimelio si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, senza la pur minima mancanza, rottura e/o difetto alcuno. Misure: 86 mm x 90 mm mm.

 

CENNI STORICI: “La Nationalsozialistischer Reichsbund für Leibesübungen” abbreviata con “NSRL”, ("Federazione nazionalsocialista per l'educazione fisica") nota anche come “Deutscher Reichsbund für Leibesübungen” più comunemente detto “DRL” fino al 1938, era l'Ente di gestione e controllo delle attività sportive all'interno del Terzo Reich. La NSRL era guidata dal Reichssportführer (Alto Commissario per lo sport), che dopo il 1934 presiedette anche il Comitato olimpico nazionale tedesco. A capo della NSRL furono posti successivamente Hans von Tschammer und Osten (1933-1943), Arno Breitmeyer (1943-1944) e Karl Ritter von Halt (1944-1945). L'NSRL/DRL ha cercato, come organo di governo, di controllare ed integrare tutte le attività sportive in Germania. L'NSRL/DRL garantiva una forte organizzazione strutturale che spesso attuava manifestazioni teatrali nazionaliste, in corrispondenza alle teorie del partito nazista, ricordando costantemente alla popolazione tedesca che faceva parte di un enorme paese ovvero il “Terzo Reich”. Il paragrafo “2” dello statuto DRL recitava: “lo scopo del Nationalsozialistischer Reichsbund für Leibesübungen (NSRL) è quello di allenare il corpo e la mente dei tedeschi, insieme alle associazioni membri attraverso esercizi e prendersi cura della coscienza nazionale (Volksbewußtsein) nello spirito dello Stato nazionalsocialista”.

Infine, l'affascinante lotto così composto, è appartenuto ad un cittadino tedesco vissuto all’epoca dei fatti ed è stato rilevato da suoi eredi in Germania. Lo stesso viene fornito con expertise incluso. Valore 950,00 euro

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RARO PUGNALE O COLTELLO D’ASSALTO COSIDDETTO “NAHKAMPFMESSER” MOD. 1915-18 IN DOTAZIONE AGLI “ARDITI” TEDESCHI DURANTE IL PRIMO CONFLITTO BELLICO POI RIUTILIZZATO FINANCO AGLI “INCURSORI” DELLA “LUFTWAFFE” E DELLE “WAFFEN-SS” DURANTE IL SECONDO CONFLITTO - CON EXPERTISE (GERMANIA WW1 E WW2)

Raro ed interessante pugnale o coltello d’assalto cosiddetto “NAHKAMPFMESSER” mod. 1915-18 prodotto dalla “ERN RASIERMESSERFABRIK” di Solingen-Wald in dotazione agli “arditi” tedeschi durante il primo conflitto bellico (WW1) impiegati in trincea e, successivamente dapprima riutilizzato negli anni ‘20 dai “FREIKORPS”, sorti dalle ceneri della “grande guerra” e, in seguito, anche dagli “incursori” della “LUFTWAFFE” nonché delle “WAFFEN-SS” durante il secondo conflitto (WW2). In particolare, mentre i reparti assaltatori di Fanteria del HEER (Esercito) adottarono fin da subito nel secondo conflitto un coltello “ad hoc” cosiddetto “puma”, nei reparti speciali d’assalto della LW e delle W-SS, il modello 1915/16, rimase in voga fino al 1942, quando fu definitivamente sostituito dal cosiddetto “STIEFELMESSER” mod ’42. Una curiosità, riguarda proprio il fatto che il pugnale “subentrante” presenta una lama pressoché simile, con impugnatura in legno “similare” con tratti leggermente più “dolci” nella presa rispetto a quelli più “squadrati” del pugnale in argomento, la vera differenza però è nel fodero. Infatti il subentrante calzerà un fodero con il passante metallico cosiddetto “a farfalla” (vedasi “giusta” immagine) che consentirà di portarlo all’interno dello stivale da cui deriva il suo nome (“STIEFELMESSER” tradotto “COLTELLO DA STIVALE”), infatti l’innovazione era proprio nel concetto di dove portarlo. Ciò però è parzialmente vero. Si noti dunque, come il pugnale in argomento rechi sul fodero il cinturino in pelle tagliato precisamente a “filo” con l’ingresso del fodero, procedura non casuale direi. Questo denota come, l’incursore che lo possedette durante la WW2 (LW o W-SS non so dirvi), lo portasse già inserito all’interno dello stivale per comodità d’impiego. Trattasi, altresì, di uno dei “coltelli da mischia” più efficienti di sempre nel combattimento “corpo a corpo”. Il cimelio si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione, perfettamente intatto, “genuino” ed “intonso”, senza ne mancanza, rottura e/o difetto alcuno. Coltello per veri intenditori di lame tedesche “storiche” d’epoca e fornito con expertise incluso, considerando che trattasi del più “ben riprodotto” in assoluto e, di conseguenza, difficile da stabilirne l’autenticità. Misure: lunghezza totale = 270 mm; lunghezza coltello = 262; lunghezza lama = 148 mm. Valore 470,00 euro

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RARISSIMO “COLTELLO DA CACCIA” D’EPOCA NAZISTA PER MEMBRI DELLA “DEUTSCHE JÄGERSCHAFT” OVVERO “ASSOCIAZIONE TEDESCA CACCIATORI” REALIZZATO NELLA SECONDA META’ DEGLI ANNI ’30 IN ESEMPLARI “NUMERATI” E “LIMITATI” CON IMPUGNATURA IN CORNO DI CERVO – CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

Rarissimo “coltello da caccia” d’epoca nazista per membri della “DEUTSCHE JÄGERSCHAFT” ovvero “Associazione Tedesca Cacciatori”. Questi “preziosi” coltelli furono realizzati dai fabbricanti associati alla Scuola Tecnica di Solingen, durante la seconda metà degli anni ’30 in esemplari “numerati” e “limitati”, su specifica richiesta della “DEUTSCHE JÄGERSCHAFT” per i suoi membri. Gli stessi presentavano l’impugnatura in corno di cervo stile “Nahkampfmesser” modello 1915-16 ovvero un “coltello da trincea” tedesco molto apprezzato ed utilizzato nella “grande guerra” (WW1), con guardia e lama in acciaio nella versione “tipica” dei coltelli in dotazione alla Associazione predetta (vedasi giusti riferimenti allegati a pagg. 8-9 e in “quarta di copertina” del testo “GERMAN MILITARY FIGHTING KNIVES” a firma di Gordon A. Hughes – Edizione 1992) e fodero in cuoio. Sulla lama è impresso il numero “688” ovvero il numero dell’esemplare prodotto in argomento, vicino il quale si intravedono delle lettere “NTI” che probabilmente indicano parte del nome del fabbricante stesso. Il coltello presenta una lama robusta con impugnatura ben salda a supporto, quindi non “da parata”, ma perfettamente atto alla caccia.

 

CENNI STORICI: la Reichsbund Deutsche Jägerschaft (Società tedesca di caccia) era la società ufficiale di caccia nella Germania nazista (1934-1945). La sua missione era:

 

La “Deutsche Jägerschaft” era una società statutaria con adesione obbligatoria per tutti coloro che possedevano una licenza di caccia. L'appartenenza era in materia di caccia subordinata alla giurisdizione della “Deutsche Jägerschaft" attraverso il suo sistema di tribunali onorari. Essa era guidata da Hermann Göring come Reichsjägermeister ed era governata dal Führerprinciple. I funzionari venivano nominati dai loro superiori nella catena di comando interna. Il vice di Göring e il capo del lavoro quotidiano era Walter von Keudellfino. Il capo amministrativo era l'Oberstjägermeister Ulrich Scherping. La "Deutsche Jägerschaft" è stata organizzata in un certo numero di Jagdgaus. Alcuni Länder avevano un Landesjägermeister come capo dei Gaujägermeister.

 

Il “notevole” cimelio si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione complessive, “genuino” ed “intonso”, senza ne difetto, mancanza e/o rottura alcuna. Fornito con expertise. Misure: lunghezza totale = 250 mm; lunghezza coltello = 240 mm; lunghezza lama = 130 mm. Valore 450,00 euro

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ESTREMAMENTE RARA DAGA DA PARATA D’EPOCA NAZISTA IN VERSIONE “DELUXE” PER “ALTI DIRIGENTI” DELLA “DEUTSCHE JÄGERSCHAFT” OVVERO “ASSOCIAZIONE TEDESCA CACCIATORI” REALIZZATA NEGLI ANNI ’30 CON IMPUGNATURA IN CORNO DI CERVO LAVORATA CON FORNIMENTI IN LEGA DI METALLO BRONZATA – CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

Estremamente rara daga da parata d’epoca nazista in versione cosiddetta “Deluxe” per “alti dirigenti” della “DEUTSCHE JÄGERSCHAFT” ovvero “ASSOCIAZIONE TEDESCA CACCIATORI”. L’affascinante cimelio fu realizzato durante gli anni ’30 dal noto fabbricante “W.E. VERSBERG” associato alla “Scuola tecnica di SOLINGEN”, con impugnatura in “elegante” corno di cervo lavorato con fornimenti in lega di metallo bronzata che raffigurano ghiande da boschi con foglie di quercia. La guardia realizzata in pregiato metallo bronzeo con un misto di disegni boschivi che termina nella parte finale dell’impugnatura ai piedi di un raccordo dell’impugnatura dove è raffigurata l’aquila nazista ad ali spiegate che poggia i suoi artigli sulla svastica. La coda della guardia che fuoriesce, invece raffigura una zampa di cervo con relativo zoccolo. La conchiglia “nobile” a protezione dell’impugnatura raffigura una svastica “imponente” simbolo del “TERZO REICH” contornata da fronde di quercia rilegate fra loro. La “meravigliosa” lama forgiata in “eccellente” acciaio di qualità è lavorata all’acquaforte (lavorazione cosiddetta in gergo “acidata”), con su ambo i lati disegnati temi che vanno dal cacciatore ai cervi e altri animali della foresta financo al verso dove “sgargiante” ed imponente appare la dicitura “GOTT MIT UNS” ovvero “DIO É CON NOI”. Infine il superlativo fodero realizzato in robusto cuoio con fornimenti in ottone bronzati e ancora disegnati nella lavorazione con tematiche forestali. Al verso della lama, al tallone, è presente la marcatura del fabbricante. Aggiungere ulteriori parole su questa “museale” daga da parata sarebbe davvero superfluo.

 

CENNI STORICI: la Reichsbund Deutsche Jägerschaft (Società tedesca di caccia) era la società ufficiale di caccia nella Germania nazista (1934-1945). La sua missione era:

 

La “Deutsche Jägerschaft” era una società statutaria con adesione obbligatoria per tutti coloro che possedevano una licenza di caccia. L'appartenenza era in materia di caccia subordinata alla giurisdizione della “Deutsche Jägerschaft" attraverso il suo sistema di tribunali onorari. Essa era guidata da Hermann Göring come Reichsjägermeister ed era governata dal Führerprinciple. I funzionari venivano nominati dai loro superiori nella catena di comando interna. Il vice di Göring e il capo del lavoro quotidiano era Walter von Keudellfino. Il capo amministrativo era l'Oberstjägermeister Ulrich Scherping. La "Deutsche Jägerschaft" è stata organizzata in un certo numero di Jagdgaus. Alcuni Länder avevano un Landesjägermeister come capo dei Gaujägermeister.

 

Lo “strepitoso” cimelio si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione complessive, “genuino” ed “intonso”, senza ne difetto, mancanza e/o rottura alcuna. Fornito con expertise incluso. Misure: lunghezza totale = 450 mm; lunghezza daga = 435 mm; lunghezza lama = 330 mm. Valore ***TRATTATIVA PRIVATA***

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RARISSIMA “III. REICH FEUERWEHR EXTRASEITENGEWEHR” OVVERO “DAGA DA PARATA LUNGA PER VIGILI DEL FUOCO DEL TERZO REICH” CON IMPUGNATURA PERSONALIZZATA IN OSSO DI CERVO E MARCATA DAL FABBRICANTE – CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

Rarissima e stupenda daga d’epoca nazista in versione “da parata” lunga e non pugnale, per Vigili del Fuoco del III° Reich con impugnatura in osso di cervo. L’affascinante cimelio in argomento presenta l’impugnatura fatta personalizzare dal possessore, direttamente al fabbricante ovvero “ROBERT KLAAS” di Solingen (la marcatura che lo identifica è presente al tallone della lama con logo e abbreviazione del nome: “ROBIKLASS SOLINGEN”), giacché fra le lame da parata in dotazione ai nazisti “VIP”, era buona consuetudine far sostituire, a proprie spese, le guancette dell’impugnatura previste in bachelite puntinata con quelle “preziose” in osso di cervo. Inoltre la testa a forma di aquila (simbolo del regime nazional-socialista), la guardia e la lama in acciaio sono state sottoposte a trattamento di “nichelatura”. Presenta altresì il fodero in metallo verniciato di nero, come peraltro previsto da regolamento “coevo” in parata. Al tallone della lama è ancora presente il batti-fodero originale d’epoca con cui fu consegnata. Foggiata nella seconda metà degli anni ‘30, si presenta in condizioni “ECCELLENTI”, quasi “MUSEALI” di conservazione, “genuina” e senza difetto, rottura e/o mancanza alcuna. Fornita con expertise incluso. Misure: lunghezza totale = 400 mm; lunghezza lama = 250 mm. Valore 490,00 euro

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SS DIENSTDOLCH MODELLO 1933 DI 1' TIPO - CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

Daga di servizio per SS (Schutzstaffel) di "primo tipo" ovvero realizzate a partire dal 1933 (anno di origine) sino al 1936. Foggiata nel 1934, marcata dal suo fabbricante con proprio logo ovvero "Heinrich Böker di Solingen" e con fodero anodizzato e non verniciato, come prevedevano i primi modelli. Inoltre, presenta il punzone "I" ("uno" in numero romano) sulla guardia. Lo stesso sta ad indicare che subì l'ispezione presso il centro di controllo di Monaco di Baviera con esito "regolare", prima di essere assegnata. Infine, si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione. Fornita con expertise. Misure: lunghezza totale = 370 mm - lunghezza lama = 222 mm. Valore 3200,00 euro

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NSKK DIENSTDOLCH MODELLO 1933 DI 3' TIPO - CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

Daga di servizio per NSKK (Nationalsozialistisches Kraftfahrkorps) ovvero per le "Truppe Motorizzate Nazionalsocialiste" modello 1933 di "terzo tipo" e cioè realizzata a partire dal 1938 fino al 1945. L'affascinante daga, reca sul verso della lama, la marcatura "M7/80" del codice "RZM", laddove "M7" indica che trattasi di "lame", mentre "80" la identifica come una fattura del celebre fabbricante "Gustav C. Spitzer" associato alla Scuola Tecnica di Solingen. Si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione. Fornita con expertise su richiesta. Misure: lunghezza totale = 373 mm - lunghezza lama = 222 mm. Valore 1150,00 euro

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RARISSIMA “SS DIENSTDOLCH” MODELLO 1933 DI 1' TIPO CHE OLTRE A PRESENTARE LA MARCATURA DELLA LAMA DA PARTE DEL PROPRIO FABBRICANTE RIPORTA ANCHE LA PUNZONATURA DEL CODOLO – FORNITA CON “DOPPIA” GARANZIA DI AUTENTICITÀ EXPERTISE PIÙ PERIZIA OPLOLOGICA – “OVER THE TOP” SUI GENERIS! (GERMANIA WW2)

Daga di servizio per SS (Schutzstaffel) di "primo tipo" ovvero realizzate a partire dal 1933 (anno di origine) sino al 1936 (anno in cui subentrarono definitivamente i “secondi tipo” dello stesso modello). La daga in argomento è “rarissima” a reperirsi, giacché oltre a presentare la “classica” marcatura dei “primi tipo” apposta dal fabbricante sul tallone al verso della lama con proprio logo, ovvero di “J.A. HENCKELS - ZWILLINGSWERK – SOLINGEN”, reca anche la punzonatura del codolo della lama con la “A cerchiata” ed il numero “18”, previsto su “una tantum” degli esemplari realizzati (non tutti), che sta ad indicare la “nobiltà” dell’acciaio utilizzato per la forgiatura della lama presso la “Scuola Tecnica di Solingen”. Al dritto della lama, inciso all’acquaforte con la cosiddetta lavorazione “acidata”, è impresso il motto proprio dell’Organizzazione “MEINE EHRE HEIST TREUE” (tradotto “IL MIO ONORE SI CHIAMA FEDELTÀ”). Infine, a completare lo “straordinario” cimelio nazista, vi è l’impugnatura realizzata in legno di pero (pregiato) e poi laccato di nero, sulla quale sono incassati fornimenti in nichelio in bagno d’argento come l’aquila con la svastica ed il bottone con le rune “SS” realizzato “misto” a smalti neri. Il fodero si presenta in metallo annerito. La daga si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione che oserei definire “MUSEALI”, senza mancanza, rotture e/o difetto alcuno. Fornita con “doppia” garanzia di autenticità ovvero expertise più “perizia oplologica” redatti da due persone ed entità distinte. Misure: lunghezza totale = 365 mm - lunghezza daga = 345 mm - lunghezza lama = 220 mm. Valore 4600,00 euro

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RARISSIMO LOTTO APPARTENUTO AD UN SS (SCHUTZSTAFFEL) DI ORIGINE AUSTRIACA CON PUGNALE "STURMMESSER" MODELLO 1917 PERSONALIZZATO CON “RUNE” DELLA MITOLOGIA “NORDICA” O “NORRENA” INTARSIATE SULL’IMPUGNATURA E FOTOGRAFIA “GRANDE” CHE LO RITRAE IN UNIFORME – CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

Rarissimo e spettacolare lotto “genuino” ed originale d’epoca nazional-socialista appartenuto ad un SS (Schutzstaffel) di origine austriaca arruolatosi nell’Organizzazione dopo il 12 marzo 1938 ovvero dopo l’Anschluss dell’Austria alla Germania del “TERZO REICH”. In particolare questo “favoloso” lotto è composto da un pugnale per incursore austriaco cosiddetto “STURMMESSER” modello 1917, che riporta sull’impugnatura in legno intarsiate delle “rune” della mitologia “nordica” o “norrena” qual si dica, tra le quali si riconosce ad esempio per prima la runa dell’Algiz (che indica “protezione”, “difesa” o “aiuto”). L’alfabeto runico fu utilizzato per i rituali di tipo “esoterico” dai membri dell’Ordine Nero delle SS. Il pugnale in argomento oltre a questa particolare ed affascinante personalizzazione, si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione senza mancanza, rottura e/o difetto alcuno, completo ancora del cinturino in cuoio intatto sul fodero in metallo. Altresì sul tallone della lama, rigorosamente foggiata in acciaio, è presente il punzone della lettera “R” che sta ad indicare il fabbricante ovvero “RESICKA di WIEN (Vienna)”, mentre sulla guardia reca il punzone dell’aquila bicipite asburgica cioè dell’arsenale di provenienza. Sul fodero in metallo è apposta la sigla “V&N” marchio della ditta “Vogle & Noot di Hartberg”. Questa tipologia di pugnali, vista lo loro notevole “efficienza” nel combattimento “corpo a corpo”, furono reimpiegati negli anni ‘30 e ‘40 presso i reparti militari d'incursori tedeschi del Wehrmacht-HEER comprese le “Waffen-SS”. A completare il lotto, una bellissima fotografia d’epoca in formato “grande” del suo possessore ritratto in uniforme, dove al verso è posta una scritta in lapis che recita “DORTMÜND 22/03/1944”. Lo straordinario lotto in argomento rappresenta una “FONTE MATERIALE” di fondamentale importanza “storica”. Provenienza direttamente da Germania. Fornito con expertise. Misure pugnale: lunghezza totale = 360 mm - lunghezza lama = 228 mm; foto = 148 mm x 106 mm. Valore 570,00 euro

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RARISSIMA "SS-DIENSTDOLCH 1936 MIT KETTENGEHÄNGE TYP-C (I)” OVVERO “DAGA DI SERVIZIO PER UFFICIALI DELLE SS (SCHUTZSTAFFEL) MODELLO 1936 CON GANCIO A CATENA DI TIPO-C (I)” CON DOPPIA CERTIFICAZIONE DI AUTENTICITÀ PERIZIA OPLOLOGICA ED EXPERTISE (GERMANIA WW2)

PREMESSA: la "SS-Dienstdolch 1936 mit Kettengehänge Typ-C (I)” in argomento è parte “integrante” della mia collezione privata.

 

Rarissimo esemplare originale di "SS-Dienstdolch 1936 mit Kettengehänge Typ-C (I)” cioè “Daga di servizio delle SS (Schutzstaffel) modello 1936 con gancio a catena di tipo C (I)”. Questa daga venne introdotta da Himmler, il 21 giugno 1936, per gli Ufficiali delle SS. Il cimelio, conosciuto più comunemente come “SS-Kettendolch “ovvero "Daga SS con catenelle", era simile alla daga modello 1933, ma veniva sospesa da una catena costituita da tante placchette metalliche unite tra loro e riproducenti le doppie rune “Sieg” e il teschio cosiddetto “Totenkopf” (“testa di morto”), attaccata al fodero mediante un grande anello centrale ornato da una serie di svastiche decorative. Il tipo di catenelle con catalogazione “C” secondo R. Siegert e “I” secondo Wittmann, indica come le stesse fossero state realizzate in lega di ferro nichelato e poi bagnate nell'argento (magnetiche al 100%). Sul verso di una sola placchetta è posto il "KULTURZEICHEN" cioè il marchio di approvazione delle SS costituito da due rune intrecciate, mentre il fermaglio che unisce le due catene ha la forma di un antico motivo germanico conosciuto come "nodo di Wotan" e sotto il nodo si intravede parte della della dicitura “D.R.G.M.” acronimo di “Deutsches Reich Gebrauchsmuster” ovvero “brevettato dal Reich tedesco”. L’impugnatura è stata realizzata in legno di pero (pregiato) e poi laccato di nero, come si può notare alla base, dove si intravede una piccolissima mancanza di laccatura del legno ormai andata via. La lama, costituita in acciaio Solingen, presenta il classico motto “Mein Ehre heißt Treue” (ovvero “IL MIO ONORE SI CHIAMA FEDELTÀ”) impresso in lavorazione all’acquaforte e cosiddetta “acidata”. La stessa è priva di marchi, come previsto da regolamento per questa tipologia di daghe, mentre sul codolo della lama (vedasi foto) sono stampigliati punzoni con numeri e lettere. Il fodero si presenta verniciato in nero. La stessa è corredata di “doppia certificazione di autenticità” ovvero di “perizia oplologica” e di expertise redatti da persone differenti. Misure: lunghezza totale = 368 mm; lunghezza lama = 220 mm. Lunghezza catenelle: maggiore = 150 mm; minore = 110 mm. Valore *** TRATTATIVA PRIVATA***

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ESTREMAMENTE RARA "SA DIENSTDOLCH 1933" DI 1' TIPO INCISA SUL VERSO DELLA LAMA CON "DEDICA NOMINATIVA" A FIRMA DI UN "ALTO" FUNZIONARIO DEL NSDAP/SA - CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

Estremamente rara daga di servizio d'epoca nazista per le cosiddette “SA” ovvero “STURMABTEILUNG”, letteralmente tradotto “BATTAGLIONI D’ASSALTO”, di 1° tipo modello 1933. Va precisato fin da subito, che a rendere “ESTREMAMENTE RARA” questa daga SA, è l’incisione presente sul verso della lama, con dedica nominativa da parte del "Lba Dr. Otto Kumbach", identificato come un "alto" funzionario coevo del NSDAP/SA. Infatti, l’incisione in argomento recita, in lingua germanica a caratteri gotici, la seguente dicitura: “WEIHNACHTEN 1934 - IN FREUNDSCHAFTLICHER KAMERADSCHAFT - DEM LBA DR. OTTO KUMBACH” tradotto in lingua italiana: “NATALE 1934 - IN AMICHEVOLE CAMERATISMO - IL DOTT. LBA OTTO KUMBACH”. Il “prezioso” cimelio si presenta nella sua fattura di color bruno con impugnatura realizzata in noce e le parti metalliche come dado, raccordi, guardia, aquila e fodero, furono realizzate in nichel. Anche il bottone è stato realizzato in nichel con le lettere SA stilizzate e poi smaltato. La lama realizzata in acciaio presenta sul dritto il motto tipico delle SA: "ALLES FÜR DEUTSCHLAND”. Infine il fodero, si presenta anodizzato e non verniciato come nei modelli successivi (1936 e 1938). La daga, nella sua complessità, versa in condizioni "MOLTO BUONE/OTTIME", considerando che trattasi di una daga “di servizio” e non “da parata”. Perfetta strutturalmente, genuina in tutte le sue parti, intoccata e, soprattutto, “non trattata” postuma. Presenta infine, come si addice alle più “importanti” e “blasonate” prime daghe SA, la marcatura del suo produttore " GLORIAWERK SOLINGEN" sul tallone al verso della lama ed impressi sul verso della guardia i punzoni "He", che indicano il distretto tedesco (o gruppo) di provenienza della daga, in questo caso "HESSEN". Fornita con expertise. Misure: lunghezza totale = 375 mm - lunghezza lama = 220 mm. Valore 3500,00 euro

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SA DIENSTDOLCH MODELLO 1933 DI 3' TIPO - CON EXPERTISE A FIRMA HELMUT WEITZE (GERMANIA WW2)

Daga di servizio per SA (Sturmabteilung)  modello 1933 di "terzo tipo" ovvero realizzate a partire dal 1938 fino al 1945. Foggiata nel 1941, si presenta in condizioni eccellenti di conservazione accompagnata da expertise rilasciato Helmut Weitze di Amburgo da dove proviene. Misure: lunghezza totale = 375 mm - lunghezza lama = 220 mm. Valore 1100,00 euro

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ACCESSORIO COSIDDETTO PASSANTE O SOSPENSIONE ORIGINALE D'EPOCA NAZISTA PER "SA DIENSTDOLCH" OVVERO DAGHE PER STURMABTEILUNG (GERMANIA WW2)

Accessorio cosiddetto passante o sospensione originale d'epoca per "SA Dienstdolch" ovvero Daghe per STURMABTEILUNG, periodo "TERZO REICH". L'accessorio in argomento, fu in dotazione alle SA ("STURMABTEILUNG") dal 1930 al 1945, per appendere le rispettive daghe al cinturone d'ordinanza. La sospensione, realizzata in robusto cuoio di colore bruno con rispettivo anello in metallo, fatturato a sua volta in una sorta di semi-circonferenza, non presenta marcature particolari. La stessa si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, senza il pur minimo difetto e/o rottura. Misure: maggiore di 50 mm. Valore 90,00 euro

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RARA “REPLICA DA MUSEO” COSIDDETTA “MUSEUMS & SAMMLERANFERTIGUNG” DELLA “SA EHRENDOLCH FÜR FÜHRER MODELL 1938” OVVERO “DAGA D’ONORE SA PER LEADER MODELLO 1938” – CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

PREMESSA: la “SA Ehrendolch für Führer modell 1938” ovvero “Daga d’onore SA per leader modello 1938” è uno degli oggetti "mito" per i collezionisti di militaria della seconda guerra mondiale (WW2) e, più in particolare, di lame d’epoca. La sua estrema rarità, ha prodotto, fin dall'immediato dopoguerra, una proliferazione di falsi, alcuni dei quali così ben fatti da ingannare anche i collezionisti più esperti. Attualmente, siamo nel febbraio 2021, ve ne è un solo esemplare in circolazione “pubblicamente” esposto in vendita, ad appannaggio di un noto sito di militaria ubicato in Canada e la richiesta per vendere l’oggetto è di 64.999,95 $ (dollari statunitensi) ovvero al cambio 53.700,77 € (euro). Ovviamente il prezzo potrebbe addirittura aumentare, a seconda della notorietà dell’autorità nazionalsocialista, che l’avesse ricevuta.

 

Rara “replica da museo” cosiddetta “Museums & Sammleranfertigung” della “SA Ehrendolch für Führer modell 1938” ovvero “Daga d’onore SA per leader modello 1938”. Questo esemplare è stato realizzato nel periodo “post-bellico” in Germania, verosimilmente fra gli anni ‘70-’90. Si presenta con l’impugnatura in materiale “simil-plastico” a differenza dell’originale che prevedeva la stessa in legno di noce selezionato, con lama in acciaio di “alta” qualità ma non damascato, ma senza “filo” ambo i taglienti e con punta leggermente “arrotondata” cosiddetta “simulacro”, come da normativa vigente in materia di armi bianche per la libera detenzione e circolazione in alcuni paesi europei. Per il resto è praticamente verosimile, nei metalli utilizzati, agli esemplari originali. Il peso della daga in tutti i suoi componenti ed i dettagli finemente “curati” con la quale sono stati eseguiti i disegni “eleganti” ed in rilievo, circa le foglie di quercia ed il motivo di ghianda presenti sulla guardia e sui raccordi del fodero, lo stemma con l’aquila ed il bottone con le lettere “SA” stilizzate, ed infine l’acciaio robusto e lavorato della lama con le scritte ed il marchio del produttore impressi, nonché il metallo “pesante” utilizzato per la fattura del fodero, a differenza di molte copie “approssimative” che risultano “nettamente” inferiori, sono quasi gli stessi degli originali. Sicuramente una valida alternativa da collezionare, per chi non può permettersi un’esemplare originale, La daga in argomento si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, senza mancanze, rotture e/o difetto alcuno. Fornita con expertise che ne certifica essere una “Museums & Sammleranfertigung”. Misure: lunghezza totale = 375 mm.; lunghezza lama = 215 mm. Valore 250,00 euro

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MOLTO RARA LUFTWAFFE OFFIZIER DOLCH 1938” OF 2' TYPE - VARIANTE PERSONALIZZATA CON IMPUGNATURA IN AVORIOLINA “BOMBATA” AVVOLTA DA FILO DI RAME E SENZA ANELLO DI CONTENIMENTO PER UFFICIALE GENERALE COMANDANTE DI “LUFTWAFFEN-FELDDIVISION” - CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

Molto rara e affascinante "LUFTWAFFE OFFIZIER DOLCH 1938" of 2' Type ovvero “DAGA DA PARATA PER UFFICIALE DELLA LUFTWAFFE MOD. 1938” di 2’ tipo. In questo caso “impreziosita” dal più noto fabbricante del “Terzo Reich” e cioè “CARL EICKHORN di SOLINGEN”, con la variante apportata a beneficio dei soli “ufficiali generali”, che per la cronaca potevano, come avveniva anche per i nostri (italiani) nelle armi bianche da parata, farsi sostituire le impugnature a “proprie spese” con materiali più “importanti” come l’avoriolina o addirittura l’avorio, per i più “facoltosi”. Queste daghe qui prevedevano di serie l’impugnatura più “snella” in materiale tipo celluloide (che poteva essere di vari colori) con anello di contenimento terminale in metallo, mentre questa in argomento presenta l’impugnatura in avoriolina “bombata” avvolta a spirale da filo di rame e senza anello di contenimento terminale (variante assai più “rara”). La stessa fu destinata ad un Generale Comandante di una “LUFTWAFFEN-FELDDIVISION” ovvero “DIVISIONE DA CAMPAGNA DELL’AVIAZIONE MILITARE”. La daga si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione (vedasi il “notevole” book fotografico inserito a corredo), ancora in patina d’epoca, non ripulita e/o lucidata, senza rottura, mancanza e/o difetto alcuno. Fornita con expertise. Misure: lunghezza totale = 387 mm; lunghezza lama = 260 mm. Valore 1050,00 euro

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ACCESSORIO COSIDDETTO "POMO" O "TESTA" A FORMA DI AQUILA PER DAGA TEDESCA DA UFFICIALE DELLA KRIEGSMARINE MODELLO SUCCESSIVO AL 1945 "DENAZIFICATA" (GERMANIA POST-WW2)

Accessorio cosiddetto "pomo" o "testa" a forma di aquila per daga tedesca da ufficiale della KRIEGSMARINE (marina tedesca) modello post-1945, ovvero primi anni '50. Il fornimento realizzato interamente in ottone pregiato, completa le daghe in dotazione agli ufficiali della marina tedesca prodotte dalla Solingen con i suoi fabbricanti affiliati, ed è nella fattura identica a quella in uso al modello 1938 dove l'aquila rappresenta la Germania, ma essendo di fattura appena "post-bellica" è denazificata e reca l'ancora in sostituzione della svastica, simbolo "esclusivo" del "TERZO REICH", ormai superato. Conservato in "ECCELLENTI" condizioni, non presenta difetto, ne mancanza alcuna. Misure: 40 mm x 25 mm. Valore 210,00 euro

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INTERESSANTE “WAKIZASHI” NIPPONICO FATTURA DI “YARINOHANZO” ANNI 2000 CHE E’ STATO REALMENTE UTILIZZATO NELLA PRATICA DELL’ARTE MARZIALE DEL “KENJUTSU” (GIAPPONE POST-BELLICO)

Interessante “WAKIZASHI” ovvero “spada corta” giapponese fattura anni 2000 del noto fornitore italiano ed importatore dal Giappone “YariNoHanzo”, acquistata ed utilizzata realmente da maestri nella pratica di “KENJUTSU” (l’arte marziale nipponica della spada) presso i loro “dojo” di allenamento. La spada presenta caratteristiche tecniche di “elevati” standard come:

    -     lama “maru kitae” con bohi in acciaio “AISI1045” ad alto tenore di carbonio;

    -    saya in legno laccato nero lucido, “tsuka ito” nero e “samegawa” (pelle di razza) bianca.

 

La lama non presenta l’affilatura come previsto peraltro dai regolamenti di importazione in Italia direttamente dal Giappone e può essere liberamente detenuta da chiunque senza denunce o permessi di P.S. Il filo della spada può essere tuttavia ripristinato in qualsiasi momento. Ovviamente, non ha nulla a che vedere con le “cineserie” da esposizione realizzate con acciai “commerciali” e materiali scadenti o lame utilizzate dai “principianti” nello “IAI-JUTSU” (arte dell’estrarre la spada giapponese), che possono permettersi caratteristiche “basiche” nella tempra dell'acciaio. Inoltre, avendo questa spada combattuto realmente negli allenamenti fra “professionisti”, presenta un solo piccolo segno da contatto sulla lama di poco conto nella parte centrale (vedasi giuste immagini postate) e, nel complesso, è in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione. La stessa è stata personalmente ritirata da maestro di “kenjutsu” dal sottoscritto che ha dismesso la propria attività. Fornita con fodera in tessuto nero. Misure: lunghezza totale con saya = 660 mm; lunghezza wakizashi = 630 mm; lunghezza lama = 460 mm. Valore 250,00 euro

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ESTREMAMENTE RARO PUGNALE D’ASSALTO IN DOTAZIONE AD UN MILITARE DEI REPARTI SPECIALI “ASSALTATORI” DI FANTERIA DELL’ESERCITO FRANCESE UTILIZZATO IN TRINCEA SUL FRONTE “FRANCO-TEDESCO” DURANTE IL PRIMO CONFLITTO BELLICO “1914-1918” - MARCATO - CON EXPERTISE (FRANCIA WW1)

Estremamente raro pugnale d’assalto in dotazione ad un militare dei reparti speciali “assaltatori” di fanteria dell’Esercito francese utilizzato in trincea sul fronte “franco-tedesco” durante il primo conflitto bellico “1914-1918. In particolare, l’affascinante cimelio, è stato realizzato in forma pressoché “artigianale” ovvero “manufatto”, scorciando e modificando un robusto coltello da macellaio “coevo” dei primi del novecento, per renderlo il più “dirompente” ed efficiente possibile nel “corpo a corpo”, giacché allo scoppio del primo conflitto bellico non vi erano pugnali da trincea “standardizzati” d’arsenale, che faranno il loro esordio non prima del “1916-1917”. Di chiara fattura francese, il pugnale presenta un’impugnatura liscia “classica” in legno, in voga all’ora nella maggior parte dei pugnali d’assalto realizzati “a mano” in Europa, con un “terminale” rivestito in cuoio posto sulla testa, che aveva il compito di fissare l’impugnatura al codolo interno della lama. A seguire, una guardia ovale e concava realizzata in lega di metallo, tipo sciabola ottocentesca, inserita per proteggere l’arto durante il “menare” fendenti sul corpo del nemico, con una lama, come pocanzi detto “ricavata”, in acciaio di ottima qualità marcata “ANCIER FUNDU GARANTI” (“ACCIAIO FUSO GARANTITO”) e “incattivita” dalla punta curva, per strappare la carne dell’avversario una volta infilzato. Il cimelio in argomento, costituisce una “FONTE MATERIALE” di notevole importanza storica della “grande guerra” (WW1) per come si è combattuta e si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione, perfettamente intatto, “genuino” ed “intonso”, senza ne mancanze, rotture e/o difetti alcuno, seppur logicamente “vissuto” vista la tipologia d’impiego ed il tempo trascorso. Privo di fodero, giacché, inizialmente, in guerra ne erano sprovvisti e fissati al cinturone dei soldati mediante apposite legature “ad hoc”. Fornito con expertise. Misure: lunghezza totale = 320 mm - lunghezza lama = 200 mm. Valore 450,00 euro

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RARO LOTTO D’EPOCA DEL "FASCISMO FRANCESE" OVVERO DELLA COSIDDETTA “REPUBBLICA VICHY” DI UN APPARTENENTE ALLA “CHANTIERS DE LA JEUNESSE FRANÇAISE (CJF)” COMPOSTO DA PUGNALE MODELLO 1940 E FREGIO IN TESSUTO DI 2’ TIPO PER UNIFORME – CON EXPERTISE (FRANCIA WW2)

Raro e interessante lotto d'epoca del "FASCISMO FRANCESE" ovvero della cosiddetta “REPUBBLICA VICHY” di un appartenente alla “CHANTIERS DE LA JEUNESSE FRANÇAISE (CJF)” composto da pugnale modello 1940 e fregio in tessuto di 2’ tipo per uniforme. In particolare, il pugnale d’ordinanza previsto per la “CJF” si presenta con impugnatura costituita in alluminio e lama in acciaio, dove al tallone è previsto uno “scalino”, presente soltanto negli esemplari “originali” d’epoca. Completo di “giusto” fodero in cuoio previsto, dove il possessore, verosimilmente a fine ostilità (dopo il 1945), ha apportato una modifica “personalizzata” aggiungendo” un “appendino” triangolare metallico e cucendolo al cuoio del cinturino, per poterlo appendere sulla parete della propria abitazione, come da tradizione “coeva”. L’altro cimelio che compone il lotto è un’insegna in stoffa “distintiva” ovvero fregio della “CJF”, che andava cucita sul petto a destra dell’uniforme prevista. La stessa non presenta la dicitura “CJF”, pertanto trattasi di 2’ tipo adottata dall’Organizzazione giovanile fascista, verso la fine del 1941. Il lotto così come composto “genuino” ed “intoccato”, proviene dalla Francia e risulta essere una delle “FONTI MATERIALI” più importanti d’epoca ed in particolare della Francia meridionale, governo satellite del “TERZO REICH” tedesco.

CENNI STORICI: L'organizzazione “CHANTIERS DE LA JEUNESSE FRANÇAISE (CJF)” spesso chiamata “Campi della gioventù” fu un'istituzione paramilitare francese attiva dal 1940 al 1944. Luogo di formazione e supervisione della gioventù francese, fortemente impregnato dei valori della “Rivoluzione Nazionale” sostenuti dal governo Pétain nella Repubblica cosiddetta di “Vichy”. Guidati dal generale Joseph de La Porte du Theil sostenitore del fatto che “la formazione morale andava ricercata essenzialmente nel culto dell'onore e nella pratica della convivenza; l'allenamento virile, che peraltro crea una felice predisposizione allo sviluppo morale, doveva essere legato all'allenamento fisico. L'incorporazione di norme richiedeva quindi la pratica. Sapersi comportare era un precetto di dignità morale, ma richiedeva la padronanza di un corpo. La sciatteria, l'indisciplina, la pigrizia della Francia del 1940 erano morali, anche fisiche. Non si poteva fare la guerra con un popolo che non sapeva come comportarsi e che non aveva muscoli”. Scoutismo, sport e giochi erano quindi destinati ad integrarsi in un più ampio progetto ideologico in cui la formazione alla disciplina, all'autorità e all'obbedienza partecipavano alla “ripresa” del Paese.

Il lotto si presenta complessivamente in “OTTIME” condizioni di conservazione, con pugnale ancora in patina d’epoca, ed entrambi i cimeli senza mancanze, rotture e/o difetti alcuno. Fornito con expertise. Misure pugnale: lunghezza totale = 300 mm; lunghezza pugnale = 260 mm; lunghezza lama = 152 mm. Fregio in tessuto: 80 mm x 68 mm. Valore 650,00 euro

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COLTELLO AMERICANO DA COMBATTIMENTO TIPO "KA-BAR MODELLO 1941" PER MARINES E ALTRI CORPI STATUNITENSI CON FODERO MODERNO (U.S.A. WW2 E SUCCESSIVE GUERRE)

Interessante pugnale o meglio detto “coltello da combattimento" tipo "Ka-Bar modello 1941" per equipaggiamento dei Marines statunitensi durante il secondo conflitto bellico mondiale (WW2). Nel 1941, dopo l’entrata in guerra degli USA, la Ka-Bar sottopose allo “UNITED STATES MARINE CORPS” un suo prototipo di coltello da combattimento ad utilità generica che venne prontamente adottato come arma d’ordinanza dei Marines e poi prodotto su licenza, anche dalla Camillus. Venne, successivamente, distribuito su richiesta anche all'Esercito, alla Marina, alla Guardia Costiera ed ai gruppi di Demolizione Subacquea. In particolare, essendo venuto in possesso di questo coltello privo di suo fodero “coevo” d’epoca, per completarlo degnamente, mi sono rivolto direttamente alla fabbrica Ka-Bar negli Stati Uniti, dove ho acquistato un fodero di fattura moderna, ma “identico” a quello che veniva utilizzato all'epoca. Questo è anche il motivo per cui il coltello in argomento, viene venduto al di sotto del suo reale valore “medio” di mercato attuale, che si aggira intorno ai 350 euro, qualora fosse stato asservito da un fodero originale d’epoca. Lo stesso si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione, perfettamente intatto ed intonso, senza ne mancanze, rotture e/o difetti alcuno, seppur logicamente “vissuto” nell'impugnatura e nella lama, visto il suo reale impiego in guerra. Misure: lunghezza totale = 330 mm - lunghezza lama = 178 mm. Valore 270,00 euro

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RARA DAGA DA PARATA PER UFFICIALE DELLA MARINA SOVIETICA MARCATA DAL SUO FABBRICANTE CON ANNO DI COSTRUZIONE E MATRICOLA MILITARE – CON EXPERTISE (U.R.S.S. WW2 E POST)

Bellissima e rara daga da parata per Ufficiale della Marina Sovietica, realizzata nel 1978 dalla fabbrica “BULAT”. La stessa non differisce nel modello, da quelle in dotazione nei primi anni ‘40, giacché essendo stata l’Unione Sovietica potenza vincitrice del secondo conflitto bellico (WW2), non ha mai avuto l’obbligo di cambiare il proprio armamento e/o equipaggiamento. Pertanto, questo modello di daga, è stata corredo degli Ufficiali bolscevichi di Marina fin dai primissimi anni ‘40 sino alla fine degli anni ‘80 ed infatti, reca le insegne sovietiche del regime comunista, mai variate nel corso di quegli anni. La lama si presenta in finissimo acciaio, oltre al marchio del fabbricante sul fronte e l'anno di costruzione 1978, reca al verso sul tallone, il numero "60999" ovvero la matricola militare. Il fodero è rivestito di pelle nera completo di puntale, fascia centrale con l'anello e imboccatura in pregiato ottone. Sull'imboccatura è incisa l'ancora della Marina e sul verso, un veliero in navigazione. L'unica guardia è realizzata in metallo dorato. L'impugnatura in legno chiaro è completata del bottone di apertura e del cappuccio con inciso lo stemma dell'URSS e una stella (rossa) posta in cima, sulla testa. Trattasi di una daga molto rara ed apprezzata dai collezionisti di materiale sovietico e armi bianche in generale, che si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, senza difetto, rottura e/o mancanza alcuna. Provenienza da sito "MyMilitaria" di Gian Domenico Carstulovich. Fornita con expertise. Misure: lunghezza totale = 345 mm; lunghezza lama = 212 mm. Valore 470,00 euro

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RARO “COLTELLO DA COMBATTIMENTO KA-BAR MODELLO 1219C2” PRODOTTO A PARTIRE DAL 1941 ED IN DOTAZIONE AI “UNITED STATES MARINE CORPS” (U.S.A. WW2 E SUCCESSIVE GUERRE)

Raro ed interessante pugnale o cosiddetto “coltello da combattimento KA-BAR modello 1219C2” prodotto a partire fin dal 1941 per equipaggiamento dei Marines statunitensi durante il secondo conflitto bellico mondiale (WW2).

 

CENNI SORICI: Ka-bar (marchio come ka-bar, pronunciato/ k eɪ b ɑːr / ) è il nome popolare dato al “coltello da combattimento” modello 1941 prima adottato dallo “UNITED STATES MARINE CORPS” nel novembre 1942 ovvero “coltello da combattimento 1219C2”, che in seguito fu denominato come “USMC Mark 2 combat knife” e, successivamente, venne adottato anche dalla Marina degli Stati Uniti come coltello multiuso della “U.S. NAVY Mark 2”. Inoltre Ka-Bar, è anche il nome della relativa società produttrice di coltelli ovvero 1219C2 la Ka-Bar Knives., Inc. (ex Union Cutlery Co.), di Olean, New York, una filiale della Cutco Corporation. La Ka-Bar Knives., Inc., ancora in attività, attualmente produce un'ampia varietà di coltelli e posate, meglio conosciuta come Ka-Bar Fighting/Utility knife, che tradizionalmente utilizza una punta a clip in acciaio al carbonio 1095 da 7 pollici (17,8 cm) lama e manico lava-pelli. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, Utica Cutlery Co., Conetta Cutlery Co., Camillus e, intorno al 1980, Ontario Knife Co., produssero tutti il ​​coltello sotto contratto per le forze armate statunitensi. Dal 1945 al 1952, la Weske Cutlery Co. di Sandusky, Ohio, acquistò parti rimanenti e invase da appaltatori di coltelli in tempo di guerra e le assemblò per la vendita commerciale, lucidando i marchi del produttore e militari e inserendoli con manici in pelle non scanalati. Sebbene WR Case realizzò due prototipi di coltelli Ka-Bar come parte di un contratto di sottomissione nel 1942-43, nessun contratto fu mai assegnato a Case per la produzione del coltello. Nel 1992, Case rilascerà un moderno commemorativo di questi prototipi, il coltello da combattimento Case XX USMC. Il coltello Case è effettivamente prodotto per Case dalla Ontario Knife Co.

Nel 1944, i Marines iniziarono a riferirsi al coltello come "KA-BAR", indipendentemente dal produttore. Questo è il motivo per cui ancor oggi, coltelli del tutto similari, prodotti anche da altre società, vengono detti comunemente “tipo KA-BAR”.

In particolare questo coltello presenta i "grappettoni" sul fodero e non i rivetti, e soprattutto le giuste marcature sul tallone della lama, ambo i versi, segno che stiamo parlando del primo tipo prodotto dal 1941 financo alla fine degli anni '70 e non dello stesso modello, prodotto dagli anni '80 in poi. Lo stesso si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, perfettamente intatto ed intonso, con brunitura originale presente al 99% sulla superficie della lama, senza ne mancanze, rotture e/o difetti alcuno. Sul verso del fodero, sono presenti dei residui di feltrini “incollati”, con cui è stato verosimilmente esposto a parete. Misure: lunghezza totale = 330 mm; lunghezza lama = 176 mm. Valore 450,00 euro

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