top of page

INTERESSANTE “RIPRODUZIONE” FEDELE ALL’ORIGINALE DEL PUGNALE DEI CAVALIERI TEMPLARI FOGGIATA DAI “MASTRI FERRAI” DI TOLEDO NEGLI ANNI ’90 CON IMPUGNATURA ED ELSA IN ARGENTO E BAGNO D’ORO (SPAGNA)

Interessante “riproduzione” fedele all’originale foggiata negli anni ’90 dai "mastri ferrai" di Toledo (SPAGNA) del “mitico” pugnale dei Cavalieri Templari. Diverse sono le riproduzioni attualmente in commercio di questo pugnale di valore “esiguo” (30-40 euro circa) fatturate con materiali perlopiù scadenti di tipo “souvenir”. Nella fattispecie, i “celebri” artigiani iberici del ferro, hanno realizzato delle riproduzioni più “importanti” come questa, che presentano l’impugnatura con l’elsa realizzate in lega d’argento con parti bagnate in oro e la lama in “STAINLESS STEEL” (marcata) ovvero “ACCIAIO INOSSIDABILE”, in modo tale da preservarla per sempre da ossidazioni e “cancri” del metallo. La punta della lama del pugnale è “acuminata” e non reso “simulacro” ovvero “arrotondata”, come la maggior parte delle riproduzioni suddette. Anche i fornimenti del pugnale e del fodero sono realizzati con materiali di pregio, tanto da renderlo, vista l’impossibilità di possederne un originale, un esemplare molto affascinante per i collezionisti di lame di tutto il mondo ed in particolare dei tempi antichi e/o medievali.

 

CENNI STORICI: quello dei “Pauperes commilitones Christi templique Salomonis” (“Poveri Compagni d’armi di Cristo e del Tempio di Salomone”), meglio noti come “Cavalieri templari” o semplicemente “Templari”, fu uno dei primi e più noti ordini religiosi cavallereschi cristiani e medievali. L’origine di quest’ordine risale agli anni 1118-1120, successivi alla prima crociata (1096), quando la maggior parte dei cavalieri era tornata in Europa e le esigue milizie cristiane rimaste erano arroccate nei pochi centri abitati. Le strade della “Terrasanta” erano quindi infestate da predoni e Ugo di Payns, originario dell’omonima cittadina francese della Champagne, insieme al suo compagno d’armi Goffredo di Saint-Omer e ad alcuni altri cavalieri, fondarono il nucleo originario dei templari, dandosi il compito di assicurare l’incolumità dei numerosi pellegrini europei che visitavano Gerusalemme dopo la sua conquista. L’ordine venne ufficializzato il 29 marzo 1139 dalla bolla “Omne Datum Optimum” di Innocenzo II e definitivamente dissolto tra il 1312 e il 1314 dopo un drammatico processo.

 

La daga “cavalleresca” in argomento si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, senza mancanze, rotture e/o difetto alcuno. Provenienza: Spagna. Misure: lunghezza totale = 430 mm.; lunghezza lama = 240 mm. Valore 150,00 euro

PRENOTATO
1
2
3
4
5
10
6
7
8
9
11
13
12

RARA “BAIONETTA-MACHETE” PER FUCILE MAUSER MODELLO 1941 COSIDDETTA IN GERGO “BOLO” IN DOTAZIONE ALLA “DIVISIONE AZUL” SPAGNOLA DURANTE LA “CAMPAGNA DI RUSSIA 1941/42” (SPAGNA WW2)

Rara e interessante “baionetta-machete” per fucile Mauser modello 1941 cosiddetta in gergo “BOLO” in dotazione alla “DIVISIONE AZUL” spagnola impiegata durante la “campagna di Russia 1941/42” a sostegno degli alleati germanici. Va subito precisata una cosa. La Spagna che non partecipò direttamente alla seconda guerra mondiale (WW2) giacché si dichiarò paese neutrale, non fu costretta a cambiare i suoi armamenti dopo il 1945, cosa che invece accadde ad Italia e Germania. Pertanto queste baionette qui furono prodotte ancora per diversi anni in Spagna nel periodo post-bellico. L’unica differenza sta nelle matricole. Infatti si stima che le prime “3500-3600” baionette di specie siano state impiegate effettivamente nell’unico frangente di secondo conflitto bellico che ha interessato le forze armate spagnole in particolare la “Divisione Azul” in Russia nella “crociata anti-comunista”. Infatti, la “rarità” di questo pezzo è legata principalmente alla sua “precoce” matricola “3058 a” (posta al tallone della lama). Si presenta con un’affascinante impugnatura in bachelite a forma d’aquila, simbolo preso da quasi tutti i fascismi europei coevi. A seguire presenta la guardia dritta con occhiello di mira per fucile e lama in acciaio prodotta dalla “FNT” (“Fabrica Nacional Toledo”) nella classica forma di machete “sud-americano” che la rende davvero affascinante soprattutto nella “foggia”. Al verso del tallone vi è posta anche la marcatura della fabbrica. Infine, fodero realizzato in metallo annerito. La stessa si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, senza rotture, mancanze e/o difetto alcuno, con bottone di sgancio e molla perfettamente funzionanti, per essere inastata su omologo moschetto. Misure: lunghezza complessiva = 395 mm; lunghezza baionetta = 370 mm; lunghezza lama = 246 mm. Valore 270,00 euro

DISPONIBILE
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17

PUGNALE DI FATTURA AUSTRIACA COSIDDETTO “GRABENDOLCH” OVVERO “DA TRINCEA” MODELLO "STURMMESSER 1917" MARCATO IN DOTAZIONE A SOLDATI AUSTRIACI E TEDESCHI – CON EXPERTISE (AUSTRIA E GERMANIA WW1)@

Bellissimo pugnale di produzione austriaca cosiddetto in lingua tedesca “grabendolch” ovvero “da trincea” modello "STURMMESSER 1917". Lo stesso, venne introdotto per la prima volta, nel 1917, durante la fase finale della “Grande Guerra” ad appannaggio degli “ASSALTATORI/INCURSORI” (l’equivalente dei nostri “ARDITI”) degli eserciti “gemellati” dei Kaiser degli “Imperi Centrali”, ovvero Franz Joseph I e Wilhelm II. Il pugnale in argomento fu realizzato e marcato dal noto fabbricante viennese “H. ZELINK – WIEN” con impugnatura affusolata in legno, lama in acciaio e fodero in metallo di tipo ferroso (magnetico).

 

CENNI STORICI: lo “Sturmmesser 1917 sarà considerato in Italia financo al 1938, il pugnale più efficiente e devastante nel combattimento “corpo a corpo”, tanto da essere stato riutilizzato ad esempio, dagli “squadristi fascisti” (ovviamente quelli recuperati dagli Arditi come “preda bellica”) come pugnale da indosso, fin quando non vennero regolamentati con la nascita della M.V.S.N. nel 1923, che però, di fatto, non vennero mai dismessi “realmente”, se non con il modello 1935 (cosiddetto “Marcia”) da combattimento. Anche se, a onor del vero, il “giusto” rimpiazzo non avvenne con quest’ultimo che mostrò dei difetti tangibili nel “corpo a corpo” come ad esempio la rigidità nell’impugnatura troppo “sagomata” ed il fodero in metallo con il passante “fisso” poco pratico, ma bensì con il modello 1939, che venne assegnato ai “PARACADUTISTI/INCURSORI” del Regio Esercito. Per quanto concerne invece i tedeschi, prima durante la repubblica di Weimar con i “Freikorps” e, successivamente, durante il “TERZO REICH” con i reparti incursori del WEHRMACHT e delle WAFFEN-SS, fu mantenuto in dotazione ed affiancato da altri “pugnali d’assalto” cosiddetti “KAMPFMESSER”, ma, soltanto con il modello 1942 cosiddetto “Stiefelmesser”, fu rimpiazzato degnamente.

  

Il bellissimo cimelio costituisce una “FONTE MATERIALE” di notevole importanza “storica” e si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione, perfettamente intatto, “genuino” ed “intonso”, senza ne mancanze, rotture e/o difetti alcuno, seppur logicamente “vissuto” nell’impugnatura e nella lama, visto il suo "reale" impiego nelle due guerre. Fornito con expertise. Misure: lunghezza totale = 365 mm - lunghezza lama = 210 mm. Valore 350,00 euro

VENDUTO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
19
18
17

RARISSIMA “MAZZA FERRATA” D’EPOCA IMPERO AUSTROUNGARICO IN DOTAZIONE AI SOLDATI DELL’ESERCITO (KUK) DEL KAISER FRANZ JOSEPH I UTILIZZATA NELLE BATTAGLIE COSIDDETTE DI “TRINCEA” AVVENUTE DURANTE IL PRIMO CONFLITTO BELLICO “1914-1915” – CON EXPERTISE (AUSTRIA WW1)

Rarissima e stupenda mazza ferrata originale d’epoca Impero austroungarico in dotazione ai soldati dell’esercito (Kuk) del KAISER Franz Joseph I. L’affascinante cimelio bellico fu utilizzato nelle battaglie cosiddette di “trincea”, avvenute durante il primo conflitto mondiale nel periodo “1914-1915”.  L’arnese d’offesa in argomento è stato realizzato mediante un’impugnatura in robusto legno, il quale vertice alto, è stato incapsulato da un rivestimento in “robusto” ferro con spuntoni non acuminati, lungo tutto il suo perimetro laterale, che occorrevano “letteralmente” a fracassare le teste dei propri nemici in battaglia. Infatti, sul “corpo” che veniva a picchiare aveva un effetto dirompente ed in particolare sulla testa umana. In questo senso essendo le “trincee” scenari letteralmente d’assalto, l’impiego di queste armi diveniva assai “micidiale”. Il “museale” cimelio si presenta in "OTTIME" condizioni di conservazione, “intonso” ed “intoccato”, non presenta rotture e/o difetto, fatto salvo qualche “inevitabile” piccola scheggiatura presente sul legno dell’impugnatura (non potrebbe essere altrimenti per un esemplare originale d’epoca), dovuta al tipo di impiego e al tempo trascorso, ma che non ne scalfisce minimamente il valore “storico” in collezione. Fornito con expertise incluso. Misure: lunghezza totale = 590 mm; “corpo di ferro” sulla testa = 50 mm x 60 mm. Valore 570,00 euro

PRENOTATO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
20
21

DAGA DA PIONIERE DELL’ESERCITO AUSTROUNGARICO DEL KAISER FJI OVVERO ÖSTERREICHISCHER PIONIERSÄBEL MODELLO 1860 COSIDDETTA "FASCHINENMESSER" (AUSTRIA WW1)

Daga da Pioniere dell’esercito austroungarico KUK ovvero ÖSTERREICHISCHER PIONIERSÄBEL modello 1860 cosiddetta in gergo "Faschinenmesser". L’affascinante daga è stata foggiata in versione “pesante” (ne esiste infatti un’omologa e “meno pregiata” variante più “leggera”), armando i pionieri del Kaiser già a partire dalla seconda metà dell’800, financo a trovare il suo ultimo impiego bellico nella “Grande Guerra” (WW1), dove ne furono impiegati diversi quantitativi per la sua robustezza. La stessa è stata realizzata con impugnatura fatturata in un bel corno bovino rivettato, con lama in robusto acciaio che presenta una scanalatura sul dritto e completamente liscia al verso, con filo su un unico verso e punta. Al tallone della stessa, è altresì presente un punzone e la marcatura con il nome del fabbricante ancora parzialmente visibile, mentre sulla guardia sono presenti i riferimenti coevi di matricola d’arsenale, dell’esercito asburgico di Franz Joseph I. Infine, si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, sprovvista di fodero, perfetta in tutte le sue parti e non presenta rotture, mancanze e/o difetto alcuno. Misure: lunghezza totale daga = 625 mm, lunghezza solo lama = 455 mm. Valore 390,00 euro

DISPONIBILE
1.jpg
2.jpg
3.jpg
4.jpg
5.jpg
6.jpg
7.jpg
8.jpg
20
21

BAIONETTA D’EPOCA “IMPERO ASBURGICO” DA SOTTUFFICIALE DELL’ESERCITO (K.U.K.) DEL KAISER “FRANZ JOSEPH I” PER FUCILE “STEYR-MANNLICHER” MOD. 1895 CON FROG MARCATA (AUSTRIA WW1)

Rara ed interessante baionetta d’epoca “Impero Asburgico” da Sottufficiale dell’Esercito (k.u.k.) del Kaiser “FRANZ JOSEPH I” per fucile “Steyr-Mannlicher” mod. 1895 con frog, ovvero tasca da cinturone porta-baionetta, nella “giusta” colorazione prevista e marcata al verso con la sigla del noto fabbricante austriaco “OEGW” (“Osterreischische Waffenfrabriks Gesellschaft Steyr”). L’affascinante baionetta in argomento, differisce da quella prevista per la “truppa”, per avere la guardia con il classico “quillon”, cioè il “riccio” intero, come da tradizione “ottocentesca” e per avere applicato un anello rettangolare sulla testa, dove veniva apposto il “portepee” (dragoncina) in parata. Inoltre, presenta un’altra particolarità “genuina” che la rende “intonsa” ossia la brunitura “coeva”, presente ancora al 90% sulla superficie della lama. Il cimelio costituisce una “FONTE MATERIALE” di notevole importanza storica, essendo una di quelle che ha combattuto in trincea sul fronte “AUSTRO-ITALIANO” e si presenta in “OTTIME/MOLTO BUONE” condizioni di conservazione, senza ne mancanze, e/o rotture alcuna, seppur logicamente “vissuto” nell’impugnatura e nella lama, visto il suo "reale" impiego nella “grande guerra” (WW1) ed il tempo trascorso. Il bottone della molla di sgancio seppur intatto nel meccanismo, è attualmente “grippato” dalla morchia, necessita di qualche “prolungato” e “dedicato” bagno d’olio per ripristinare il “gioco”, se da innestare su omologo moschetto. Misure: lunghezza totale = 395 mm - lunghezza lama = 245 mm. Valore 250,00 euro

DISPONIBILE
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21

SÄGEBAJONETT M. 1914/38 SCHWEIZER ARMEE ORDINANZ – BAIONETTA A SEGA MODELLO 1914 - VERSIONE D’ORDINANZA A PARTIRE DAL 1938 PER L’ESERCITO ELVETICO (SVIZZERA WW2)

Interessante “SÄGEBAJONETT M. 1914/38 SCHWEIZER ARMEE ORDINANZ” ovvero “BAIONETTA A SEGA MODELLO 1914 – VERSIONE D’ORDINANZA DAL 1938 PER L’ESERCITO SVIZZERO ”.  L’affascinante cimelio presenta l’impugnatura realizzata in “pregiato” legno, fissata con due rivetti in acciaio e la bellissima lama con costola seghettata, realizzata in “superbo” e robusto acciaio di grande qualità. Al tallone della lama presenta la marcatura del fabbricante “WAFFENFABRIK NEUHAUSEN” e sulla guardia, la matricola militare d’arsenale di provenienza “606544”. Completa di fodero realizzato in metallo, versione a partire dal 1938, che sostituì quello utilizzato dal 1914 al 1938 in pelle con fornimenti in metallo (vedasi foto allegata 23) e frog (ovvero tasca porta-baionetta) fatturata in pelle per cinturone d’ordinanza dei militari elvetici durante il “secondo conflitto bellico mondiale” (WW2). Infatti, seppur la Svizzera rimase “neutrale” durante il periodo bellico in parola, pur avendo rapporti “privilegiati” con la Germania “nazional-socialista”, presentava questo tipo di armamento. Questa baionetta ancora oggi, risulta essere una delle più belle lame realizzate da sempre, collezionate dagli amanti di questi oggetti. La stessa si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, senza rotture, mancanze e/o difetto alcuno. Misure: lunghezza totale = 640 mm, lunghezza solo lama = 483 mm. Valore 340,00 euro

DISPONIBILE
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23_LI
24

BAIONETTA D’ASSALTO MODELLO 1957 CON FROG PER FUCILE “SIG STG 57” IN DOTAZIONE AGLI “INCURSORI” DELL’ESERCITO SVIZZERO (SVIZZERA POST-WW2)

Bella ed interessante baionetta d’assalto modello 1957 completa di frog coeva per fucile “SIG STG 57” in dotazione agli “incursori” dell’Esercito Svizzero negli anni post-bellici. La stessa presenta l’impugnatura realizzata in polimero (materiale plastico) con guardia e lama in robusto acciaio. Sul tallone della lama è riportata la matricola d’arsenale militare “280811V“ e, al verso, il punzone del fabbricante composto dai caratteri “W” - “+” - “F” che stanno per “WAFFENFABRIK BERN”. Completa infine di fodero realizzato in metallo e frog (ovvero tasca porta-baionetta) fatturata in cuoio e marcata dal produttore “U. JÖRG RÜEGSBACH. La baionetta in argomento si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, senza rotture, mancanze e/o difetto alcuno. Misure: lunghezza totale = 380 mm; lunghezza baionetta = 370 mm; lunghezza lama = 240 mm. Valore 150,00 euro

DISPONIBILE
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24

LOTTO D’EPOCA NAZISTA APPARTENUTO AD UN MILITARE “ASSALTATORE DI FANTERIA” DEL HEER-WEHRMACHT CON DISTINTIVO “INFANTERIE-STURMABZEICHEN IN SILBER” MARCATO E UNA BAIONETTA “KOMBAT” D’ARSENALE VERSIONE “PIU’ LUNGA” INASTATA A FUCILE TEDESCO MAUSER “KARABINER 98 KURZ” PIÙ COMUNEMENTE DETTO “K.98” (GERMANIA WW2)

Affascinante lotto d’epoca nazista appartenuto ad un militare “Assaltatore di fanteria” del HEER-WEHRMACHT durante i primi anni ‘40, così composto:

 

•   stupendo e assai raro distintivo cosiddetto “INFANTERIE-STURMABZEICHEN IN SILBER” ovvero in classe “argento” e di 2’ tipo, assegnato a partire fin dal 20 dicembre 1939. Lo stesso è di “secondo” tipo in quanto prodotto in “kriegsmetall” (lega a base di zinco) cioè "materiale di guerra" in bagno d’argento con fattura avvenuta fra il 1942 ed il 1945. Inoltre, sul verso, reca la marcatura del proprio fabbricante con iniziali sovrapposte “AS” ovvero “ADOLF SCHOLZE” (vedasi giusti riferimenti del testo specifico in materia allegato). Lo stesso si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, senza mancanza, rottura, e/o difetto alcuno. Misure: 63 mm x 48 mm. Peso = 32 grammi;

 

•   baionetta d’epoca nazista in versione “kombat” (“da combattimento”) per fucile tedesco MAUSER “KARABINER 98 KURZ”, più comunemente detto “K.98”. Il cimelio in argomento presenta l’impugnatura in legno, la tacca di mira sulla guardia, ma, soprattutto, una lunghezza “fuori ordinanza”, nel senso che la lama è di circa 5 cm più lunga rispetto le misure “classiche”. Questo perché trattasi di baionetta fissa inastata su moschetto da presentazione in parata, tipica dei soli “assaltatori di fanteria”, rispetto a tutti gli altri corpi militari. Foggiata durante gli anni ‘30, non presenta marcature specifiche ed appare giustamente “vissuta”, poiché realmente impiegata durante il secondo conflitto bellico (WW2). La stessa si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione, “intonsa” e perfettamente funzionante nel bottone di sgancio e nella molla per l’innesto al predetto fucile, senza difetto, rottura e/o mancanza alcuna. Misure: lunghezza totale = 425 mm; lunghezza lama = 297 mm.

 

Provenienza del lotto: Germania. Infine, è possibile ottenere l’expertise su richiesta. Valore 350,00 euro

VENDUTO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18

BAIONETTA D’EPOCA NAZISTA IN VERSIONE “KOMBAT” PER FUCILE TEDESCO MAUSER “KARABINER 98 KURZ” PIÙ COMUNEMENTE DETTO “K.98” CON IMPUGNATURA IN LEGNO E MARCATURA DEL PRODUTTORE (GERMANIA WW2)

Affascinante baionetta d’epoca nazista in versione classica “kombat” (“da combattimento”) per fucile tedesco Mauser “KARABINER 98 kurz”, più comunemente detto “K.98”. Il cimelio in argomento presenta l’impugnatura in legno, la tacca di mira sulla guardia ed è marcata sul tallone della lama, dal proprio fabbricante ovvero “J.A. HENCKELS ZWILLINGSWERK, SOLINGEN”. Foggiata nei primi anni ‘30, appare giustamente “vissuta” giacchè realmente impiegata durante il secondo conflitto bellico (WW2), come dotazione individuale dei soldati del Wehrmacht del “TERZO REICH”. La stessa si presenta in condizioni “MOLTO BUONE” di conservazione, “intonsa” e perfettamente funzionante nel bottone di sgancio e nella molla per l’innesto al predetto fucile, senza difetto, rottura e/o mancanza alcuna. Misure: lunghezza totale = 400 mm; lunghezza lama = 250 mm. Valore 190,00 euro

VENDUTO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13

BAIONETTA D’EPOCA NAZISTA “KOMBAT” (DA COMBATTIMENTO) DI “PRODUZIONE BELLICA” PER FUCILE TEDESCO MAUSER “KARABINER 98 KURZ” PIÙ COMUNEMENTE DETTO “K.98” DOTAZIONE LUFTWAFFE - CON BRUNITURA DELLA LAMA PERFETTA! (GERMANIA WW2)

Interessante baionetta d’epoca nazista in versione “Kombat” (“da combattimento”) per fucile tedesco Mauser “KARABINER 98 KURZ” più comunemente detto “K.98”. Il cimelio in argomento presenta l’impugnatura in bachelite zigrinata tipica delle baionette di produzione bellica (1939-1945) nella “affascinante” colorazione di gradazione marrone “terra di Siena”. A seguire, sulla guardia in acciaio, è impresso il numero “703” che indica verosimilmente il battaglione e/o plotone a cui fosse destinata, consuetudine quest’ultima riscontrata nelle baionette in dotazione ai Reparti militari della LUFTWAFFE (Aviazione). Su un lato della guardia reca altresì la “tacca di mira” per il fucile. Poi vi è la lama, realizzata in robusto acciaio Solingen che presenta ancora tutta la sua “brunitura” coeva presente al 99% della sua superficie, molto rara da reperire in queste condizioni! Sul dritto del tallone della lama reca impressa la matricola militare ovvero “6880 n”, mentre al verso la sigla “43aSW” che sta ad indicare l’anno di costruzione “43” (cioè 1943) ed i punzoni del produttore “aSW” ovvero “SEITENGEWEH”. Infine il fodero in metallo annerito che presenta propria matricola “8394 m” (non “monomatricola” con la baionetta) e punzonatura “da banco” numerica “6099”. La stessa si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, “genuina” e perfettamente funzionante nel bottone di sgancio e nella molla per l’innesto al predetto fucile, senza difetto, rottura e/o mancanza alcuna. Misure: lunghezza totale = 405 mm; lunghezza baionetta = 385 mm; lunghezza lama = 250 mm. Valore 270,00 euro

VENDUTO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
8

BAIONETTA D’EPOCA NAZISTA IN VERSIONE “DA PARATA” PER FUCILE TEDESCO MAUSER “K.98” MARCATA DAL PRODUTTORE E COMPLETA DI “FROG” OVVERO TASCA PORTA-BAIONETTA DA CINTURONE PER MILITARI DEL “HEER WEHRMACHT” (GERMANIA WW2)

Stupenda baionetta d’epoca nazista in versione “da parata” per fucile tedesco Mauser “KARABINER 98 kurz”, più comunemente detto “K.98”. Il cimelio in argomento presenta l’impugnatura in bachelite puntinata, la testa nichelata a forma di aquila (simbolo del regime nazional-socialista), la lama in acciaio sottoposto a trattamento di “cromatura” ed è marcata sul tallone della lama, dal proprio fabbricante ovvero “CARL EICKHORN - SOLINGEN”. Foggiata nella seconda metà degli anni ‘30, come dotazione per militari del “HEER Wehrmacht” (l’Esercito del “TERZO REICH”) e completa di “frog” nera ovvero tasca porta-baionetta da cinturone. La stessa si presenta in condizioni “ECCELLENTI”, quasi “MUSEALI” di conservazione, “genuina” e senza difetto, rottura e/o mancanza alcuna. Misure: lunghezza totale = 400 mm; lunghezza lama = 250 mm. Valore 290,00 euro

VENDUTO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16

PUGNALE D’EPOCA NAZISTA IN VERSIONE “DA PARATA” SUL MODELLO PER IL FUCILE TEDESCO MAUSER “K.98” SENZA INNESTO A BAIONETTA (GERMANIA WW2)

Interessante pugnale d’epoca nazista in versione da parata (non baionetta) sul modello del K98. Infatti, lo stesso, è stato foggiato negli anni ‘30 presso la scuola tecnica di Solingen seppur non reca marcatura specifica al tallone, sul modello della baionetta da parata prevista per il fucile tedesco Mauser “KARABINER 98 kurz”, più comunemente detto “K.98”. Tuttavia a differenza di questa, non presenta il meccanismo di molla e quindi d’innesto con sgancio al bottone. Questo tipi di pugnali qui, senza innesto a baionetta, venivano solitamente fatturati per appartenenti a corpi "para-militari" del Terzo Reich che ne facevano richiesta, ma che non avevano nel proprio equipaggiamento in dotazione, il moschetto predetto. Il cimelio in argomento presenta l’impugnatura in bachelite puntinata, la testa in alluminio a forma di aquila, simbolo da sempre del regime nazional-socialista e la lama in acciaio. Lo stesso si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione, “genuino”, leggermente vissuto come giusto che sia visti gli anni trascorsi, ma privo di difetto, rottura e/o mancanza alcuna. Misure: lunghezza totale = 400 mm; lunghezza lama = 248 mm. Valore 250,00 euro

VENDUTO
1
2
3
4 (2)
5
6
7
8
9
10
11
12
13
15

INTERESSANTE “HJ (HITLERJUGEND) FAHRTENMESSER” DI 2’ TIPO OVVERO “COLTELLO DA CAMPO PER LA GIOVENTÙ HITLERIANA” D’EPOCA NAZISTA - MARCATO E CON NOME DEL SOLDATO IMPRESSO (GERMANIA WW2)

Bello ed interessante “HJ (Hitlerjugend) Fahrtenmesser” di 2’ tipo ovvero “coltello da campo per la Gioventù Hitleriana” marcato, sul verso della lama, dal proprio produttore ovvero “Emil Voos di Solingen” identificato dalla sigla “M7/2”, con l’apposizione della dicitura di controllo del Partito cioè “RZM” e con l’anno di fattura “1936”. Trattandosi di un “secondo tipo”, come per la maggior parte di questi (circa il 90%), non vi era più l’apposizione in “acqua forte” del motto sulla lama “BLUT UN EHRE!” (ovvero “SANGUE E ONORE”), riscontrabile invece sulla maggior parte dei “primi tipo”. L’impugnatura si presenta nella classica doppia guancetta in bachelite lavorata, fissate da due rivetti e con lo stemma romboidale della HJ bianco e rosso cosiddetto “diamante”, incastonato sul dritto dell’impugnatura. La prima particolarità dello stesso è quella di essere stato personalizzato con il nome del suo possessore "impresso" sul tallone al dritto della lama. L’altra particolarità che lo conserva ancora “intonso” e “pregno” di storia da come l’ho recuperato in Germania, è la presenza del batti-fodero in cuoio originale e “coevo”, che finiva quasi sempre per andare smarrito, soprattutto durante il secondo conflitto bellico (WW2). Il cimelio d’epoca nazista in argomento si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, senza ne difetto, mancanza e/o rottura. Fornito con expertise su richiesta. Misure: lunghezza totale = 255 mm; lunghezza solo lama = 138 mm. Valore 490,00 euro

VENDUTO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18

RARO “HJ (HITLERJUGEND) FAHRTENMESSER” DI 2’ TIPO OVVERO “COLTELLO DA CAMPO PER LA GIOVENTÙ HITLERIANA” D’EPOCA NAZISTA MODELLO “PRECOCE” DEL 1935 – MARCATO CON NOME DEL FABBRICANTE (GERMANIA WW2)

Raro ed interessante “HJ (Hitlerjugend) Fahrtenmesser” di 2’ tipo ovvero “coltello da campo per la Gioventù Hitleriana” d’epoca nazista. Il pugnale in argomento è un secondo tipo “precoce” ovvero realizzato, con ragionevole certezza, nel 1935. Quanto perché i “secondi tipo” furono introdotti sin dal 1935, ma già dal 1936, come da disposizioni impartite dall’organo di controllo del Partito, le lame prevedevano dapprima l’apposizione del codice “RZM” con la sigla “M7/….” che identificava univocamente il produttore il tutto affiancato al nome per esteso e/o al logo proprio del produttore (modelli cosiddetti “”transizionali”), per arrivare poi, nel 1938, dove appariva soltanto il codice “RZM” con la sigla univoca “M7/….”, sparendo definitivamente il nome per esteso e/o il logo del fabbricante. Tornando a questo coltello, fu prodotto dal noto fabbricante “C. JUL. HERBERTZ” di Solingen con marcatura del nome per esteso, presente al tallone della lama realizzata in acciaio, che conserva ancora la presenza del batti-fodero in cuoio “coevo” sulla lama, che finiva quasi sempre per andare smarrito, soprattutto durante le vicende belliche (WW2). L’impugnatura si presenta nella classica doppia guancetta in bachelite lavorata, fissate da due rivetti e con al centro incassato al dritto, lo stemma romboidale della HJ realizzato in lega di metallo e smalti policromi di colori bianco e rosso, cosiddetto “diamante”. Infine il fodero è ancora intatto in tutte le sue parti, soprattutto quelle più “delicate” ovvero dove è apposto il cinturino in cuoio di sicurezza con l’automatico, che evidenzia segni di “giusto” logorio dovuto agli anni trascorsi (circa 90) ed all’umidità assorbita dal cuoio stesso. Infine, il cimelio si presenta complessivamente in “OTTIME” condizioni di conservazione, senza ulteriori difetti, mancanze e/o rotture. Fornito con expertise su richiesta. Misure: lunghezza totale = 256 mm; lunghezza coltello = 246 mm; lunghezza solo lama = 140 mm. Valore 490,00 euro

PRENOTATO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
17
18
19
20
21

ESTREMAMENTE RARO LOTTO D’EPOCA NAZISTA COSTITUITO DA UN “NSRL/DRL FAHRTENMESSER” RICAVATO DA COLTELLO “HITLERJUGEND DI 1’ TYPE” CON MOTTO SU LAMA DELL’ORGANIZZAZIONE GIOVANILE E UN “FREGIO/BREVETTO” DI 2^ CLASSE IN ARGENTO PER ATTITUDINI SPORTIVE - CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

Estremamente raro lotto d’epoca nazista costituito da “NSRL/DRL FAHRTENMESSER” ricavato da coltello della “HITLERJUGEND” di 1’ Type (tipo) con motto “proprio” dell’organizzazione giovanile impresso su lama e “fregio/brevetto” di 2^ classe cosiddetto “in argento” per attitudini sportive. In particolare si compone di:

  • un bellissimo “NSRL/DRL FAHRTENMESSER” ovvero “coltello da campo NSRL/DRL” che fu realizzato all’epoca delle Olimpiadi del 1936 di Berlino, dove alcuni ragazzi con “attitudini sportive” importanti, transitarono, per l’occasione, dalla “HITLERJUGEND” alla "NATIONALSOZIALISTISCHEN REICHSBUND FÜR LEIBESÜBUNGEN" che si occupò di fornire gli atleti tedeschi ai giochi olimpici. Lo stesso venne riportato al fabbricante di produzione che sostituì le guancette in bachelite puntinata con “diamante” posto al centro tipiche della “HJ”, con quelle in legno scuro e stemma della “NSRL/DRL”. Non si sa con certezza, visto che fu un’operazione realizzata esclusivamente per la manifestazione olimpica del 1936, quanti esemplari di questi coltelli furono realizzati, ma con “verosimile certezza” si può parlare di un numero realmente “irrisorio” ed “estremamente rari” da reperire, giacché furono realizzati solamente ad appannaggio degli atleti provenienti dalla “Gioventù Hitleriana” e non dai corpi militari e/o paramilitari, che sfoggiavano le rispettive daghe/pugnali d’ordinanza. Quanto, perché di fatto questi ragazzi non furono più riassegnati all’organizzazione giovanile da cui furono attinti, ma rimasero in carico alla “NSRL/DRL” come una sorta di nazionale polisportiva di atleti. Il coltello si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, senza la pur minima mancanza, rottura e/o difetto alcuno. Misure: lunghezza complessiva = 255 mm; lunghezza coltello = 245 mm; lunghezza lama = 138 mm;

  • uno stupendo fregio in tessuto cosiddetto “LEISTUNGSABZEICHEN 1944 in Silber” ovvero “distintivo di rendimento modello 1944 in argento”, realizzato a partire dal 1944 in stoffa tipo rayon ricamato con elegante filo impunturato d’argento, ad appannaggio di questi atleti della “NSRL/DRL” per l'applicazione sulla canottiera o maglietta da ginnastica. Il fregio in tessuto, che fungeva da brevetto a tutti gli effetti, veniva consegnato assieme al documento che attestava il superamento delle prove previste per ottenerlo. Esistevano pertanto tre categorie di “fregi/brevetti” come questo e cioè in “oro”, in “argento” e in “bronzo”. Il cimelio si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, senza la pur minima mancanza, rottura e/o difetto alcuno. Misure: 86 mm x 90 mm.

 

CENNI STORICI: “La Nationalsozialistischer Reichsbund für Leibesübungen” abbreviata con “NSRL”, ("Federazione nazionalsocialista per l'educazione fisica") nota anche come “Deutscher Reichsbund für Leibesübungen” più comunemente detto “DRL” fino al 1938, era l'Ente di gestione e controllo delle attività sportive all'interno del Terzo Reich. La NSRL era guidata dal Reichssportführer (Alto Commissario per lo sport), che dopo il 1934 presiedette anche il Comitato olimpico nazionale tedesco. A capo della NSRL furono posti successivamente Hans von Tschammer und Osten (1933-1943), Arno Breitmeyer (1943-1944) e Karl Ritter von Halt (1944-1945). L'NSRL/DRL ha cercato, come organo di governo, di controllare ed integrare tutte le attività sportive in Germania. L'NSRL/DRL garantiva una forte organizzazione strutturale che spesso attuava manifestazioni teatrali nazionaliste, in corrispondenza alle teorie del partito nazista, ricordando costantemente alla popolazione tedesca che faceva parte di un enorme paese ovvero il “Terzo Reich”. Il paragrafo “2” dello statuto DRL recitava: “lo scopo del Nationalsozialistischer Reichsbund für Leibesübungen (NSRL) è quello di allenare il corpo e la mente dei tedeschi, insieme alle associazioni membri attraverso esercizi e prendersi cura della coscienza nazionale (Volksbewußtsein) nello spirito dello Stato nazionalsocialista”.

Infine, l'affascinante lotto così composto, è appartenuto ad un cittadino tedesco vissuto all’epoca dei fatti ed è stato rilevato da suoi eredi in Germania. Lo stesso viene fornito con expertise incluso. Valore 950,00 euro

VENDUTO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22

RARO COLTELLO D’EPOCA NAZISTA “FALLSCHIRMJAGER-RETTUNGSMESSER” MOD. 1937 OF 2’ TYPE PIÙ COMUNEMENTE DETTO “FALLMESSER” OVVERO “COLTELLO GRAVITAZIONALE” MODELLO 1937 DI 2’ TIPO PER PARACADUTISTI DELLA LUFTWAFFE - CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

PREMESSA: il “FALLSCHIRMJAGER-RETTUNGSMESSER” mod. 1937 of 2’ type in argomento è parte “integrante” della mia collezione privata.

Interessante e raro coltello d’epoca nazista “FALLSCHIRMJAGER-RETTUNGSMESSER” mod. 1937 of 2’ type, più comunemente detto in gergo “FALLMESSER” ovvero “COLTELLO GRAVITAZIONALE” modello 1937 di 2’ tipo per paracadutisti della Luftwaffe. L’affascinante coltello venne realizzato a partire fin dal 1937, tuttavia contrariamente a quanto accade per tutti i tipi di lame, in questo specifico “caso”, il “secondo” tipo assume un valore maggiore in collezione giacché, rispetto al “primo”, non cambiano i materiali di costruzione ma diventa “smontabile” anziché “fisso”. Peraltro, dal 1937 al 1943, sia il “primo” che il “secondo” tipo verranno prodotti, quasi esclusivamente, dal produttore “SOLINGEN METALLWAREN-FABRIK STOCKER & CO.” con giusta sigla “SMF” e logo impressi su lama, quasi un “monopolico” di questi coltelli gravitazionali. Dal 1943 al 1945 invece saranno prodotti con codice “RBNr“ (ovvero “Reichsbetrieb nummer”), cioè con marchiatura codificata, introdotta dopo il 1943, per non permetterne l'individuazione delle fabbriche da parte degli alleati. Il cimelio è stato realizzato con impugnatura in legno pregiato e resistente, mentre il resto delle componenti sono in acciaio, compresa la slitta per la lama, che risiede all’interno dell’impugnatura stessa. In particolare il coltello in argomento reca alcune altre punzonature una specifica di impiego ovvero il punzone con aquila stilizzata con all’interno il numero “5” che lo certifica come “arsenale” ad appannaggio della Luftwaffe e il numero “703” presente sia sulla “lama” che nella slitta interna, che ce lo certifica come del tutto “genuino” ed “intonso” e, comunque, non “riassemblato”, anche se con “parti originali” coeve, come molto spesso si reperiscono questi coltelli, in particolare. Aggiungere ulteriori parole per questo cimelio non avrebbe alcun senso…, giacché il “book di immagini” a corredo, parla da solo! Infine, il coltello in argomento si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, non alterato né ripulito e perfettamente funzionante. Fornito con expertise incluso, versus le “innumerevoli” copie postume presenti attualmente sul mercato e “spacciate” per esemplari originali d’epoca, essendo uno dei coltelli “coevi” del “TERZO REICH” più ricercati e collezionati in assoluto. Misure: lunghezza complessiva = 260 mm; lunghezza lama = 105 mm. Valore ***TRATTATIVA PRIVATA***

INCEDIBILE
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
15
16

RARO PUGNALE O COLTELLO D’ASSALTO COSIDDETTO “NAHKAMPFMESSER” MOD. 1915-18 IN DOTAZIONE AGLI “ARDITI” TEDESCHI DURANTE IL PRIMO CONFLITTO BELLICO POI RIUTILIZZATO FINANCO AGLI “INCURSORI” DELLA “LUFTWAFFE” E DELLE “WAFFEN-SS” DURANTE IL SECONDO CONFLITTO - CON EXPERTISE (GERMANIA WW1 E WW2)

Raro ed interessante pugnale o coltello d’assalto cosiddetto “NAHKAMPFMESSER” mod. 1915-18 prodotto dalla “ERN RASIERMESSERFABRIK” di Solingen-Wald in dotazione agli “arditi” tedeschi durante il primo conflitto bellico (WW1) impiegati in trincea e, successivamente dapprima riutilizzato negli anni ‘20 dai “FREIKORPS”, sorti dalle ceneri della “grande guerra” e, in seguito, anche dagli “incursori” della “LUFTWAFFE” nonché delle “WAFFEN-SS” durante il secondo conflitto (WW2). In particolare, mentre i reparti assaltatori di Fanteria del HEER (Esercito) adottarono fin da subito nel secondo conflitto un coltello “ad hoc” cosiddetto “puma”, nei reparti speciali d’assalto della LW e delle W-SS, il modello 1915/18, rimase in voga fino al 1942, quando fu definitivamente sostituito dal cosiddetto “STIEFELMESSER” mod ’42. Una curiosità, riguarda proprio il fatto che il pugnale “subentrante” presenta una lama pressoché simile, con impugnatura in legno “similare” con tratti leggermente più “dolci” nella presa rispetto a quelli più “squadrati” del pugnale in argomento, la vera differenza però è nel fodero. Infatti il subentrante calzerà un fodero con il passante metallico cosiddetto “a farfalla” (vedasi “giusta” immagine) che consentirà di portarlo all’interno dello stivale da cui deriva il suo nome (“STIEFELMESSER” tradotto “COLTELLO DA STIVALE”), infatti l’innovazione era proprio nel concetto di dove portarlo. Ciò però è parzialmente vero. Si noti dunque, come il pugnale in argomento rechi sul fodero il cinturino in pelle tagliato precisamente a “filo” con l’ingresso del fodero, procedura non casuale direi. Questo denota come, l’incursore che lo possedette durante la WW2 (LW o W-SS non so dirvi), lo portasse già inserito all’interno dello stivale per comodità d’impiego. Trattasi, altresì, di uno dei “coltelli da mischia” più efficienti di sempre nel combattimento “corpo a corpo”. Il cimelio si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione, perfettamente intatto, “genuino” ed “intonso”, senza ne mancanza, rottura e/o difetto alcuno. Coltello per veri intenditori di lame tedesche “storiche” d’epoca e fornito con expertise incluso, considerando che trattasi del più “ben riprodotto” in assoluto e, di conseguenza, difficile da stabilirne l’autenticità. Misure: lunghezza totale = 270 mm; lunghezza coltello = 262; lunghezza lama = 148 mm. Valore 470,00 euro

VENDUTO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26

RARISSIMO “COLTELLO DA CACCIA” D’EPOCA NAZISTA PER MEMBRI DELLA “DEUTSCHE JÄGERSCHAFT” OVVERO “ASSOCIAZIONE TEDESCA CACCIATORI” REALIZZATO NELLA SECONDA META’ DEGLI ANNI ’30 IN ESEMPLARI “NUMERATI” E “LIMITATI” CON IMPUGNATURA IN CORNO DI CERVO – CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

Rarissimo “coltello da caccia” d’epoca nazista per membri della “DEUTSCHE JÄGERSCHAFT” ovvero “Associazione Tedesca Cacciatori”. Questi “preziosi” coltelli furono realizzati dai fabbricanti associati alla Scuola Tecnica di Solingen, durante la seconda metà degli anni ’30 in esemplari “numerati” e “limitati”, su specifica richiesta della “DEUTSCHE JÄGERSCHAFT” per i suoi membri. Gli stessi presentavano l’impugnatura in corno di cervo stile “Nahkampfmesser” modello 1915-16 ovvero un “coltello da trincea” tedesco molto apprezzato ed utilizzato nella “grande guerra” (WW1), con guardia e lama in acciaio nella versione “tipica” dei coltelli in dotazione alla Associazione predetta (vedasi giusti riferimenti allegati a pagg. 8-9 e in “quarta di copertina” del testo “GERMAN MILITARY FIGHTING KNIVES” a firma di Gordon A. Hughes – Edizione 1992) e fodero in cuoio. Sulla lama è impresso il numero “688” ovvero il numero dell’esemplare prodotto in argomento, vicino il quale si intravedono delle lettere “NTI” che probabilmente indicano parte del nome del fabbricante stesso. Il coltello presenta una lama robusta con impugnatura ben salda a supporto, quindi non “da parata”, ma perfettamente atto alla caccia.

 

CENNI STORICI: la Reichsbund Deutsche Jägerschaft (Società tedesca di caccia) era la società ufficiale di caccia nella Germania nazista (1934-1945). La sua missione era: