INTERESSANTE “RIPRODUZIONE” FEDELE ALL’ORIGINALE DEL PUGNALE DEI CAVALIERI TEMPLARI FOGGIATA DAI “MASTRI FERRAI” DI TOLEDO NEGLI ANNI ’90 CON IMPUGNATURA ED ELSA IN ARGENTO E BAGNO D’ORO (SPAGNA)

Interessante “riproduzione” fedele all’originale foggiata negli anni ’90 dai "mastri ferrai" di Toledo (SPAGNA) del “mitico” pugnale dei Cavalieri Templari. Diverse sono le riproduzioni attualmente in commercio di questo pugnale di valore “esiguo” (30-40 euro circa) fatturate con materiali perlopiù scadenti di tipo “souvenir”. Nella fattispecie, i “celebri” artigiani iberici del ferro, hanno realizzato delle riproduzioni più “importanti” come questa, che presentano l’impugnatura con l’elsa realizzate in lega d’argento con parti bagnate in oro e la lama in “STAINLESS STEEL” (marcata) ovvero “ACCIAIO INOSSIDABILE”, in modo tale da preservarla per sempre da ossidazioni e “cancri” del metallo. La punta della lama del pugnale è “acuminata” e non reso “simulacro” ovvero “arrotondata”, come la maggior parte delle riproduzioni suddette. Anche i fornimenti del pugnale e del fodero sono realizzati con materiali di pregio, tanto da renderlo, vista l’impossibilità di possederne un originale, un esemplare molto affascinante per i collezionisti di lame di tutto il mondo ed in particolare dei tempi antichi e/o medievali.

 

CENNI STORICI: quello dei “Pauperes commilitones Christi templique Salomonis” (“Poveri Compagni d’armi di Cristo e del Tempio di Salomone”), meglio noti come “Cavalieri templari” o semplicemente “Templari”, fu uno dei primi e più noti ordini religiosi cavallereschi cristiani e medievali. L’origine di quest’ordine risale agli anni 1118-1120, successivi alla prima crociata (1096), quando la maggior parte dei cavalieri era tornata in Europa e le esigue milizie cristiane rimaste erano arroccate nei pochi centri abitati. Le strade della “Terrasanta” erano quindi infestate da predoni e Ugo di Payns, originario dell’omonima cittadina francese della Champagne, insieme al suo compagno d’armi Goffredo di Saint-Omer e ad alcuni altri cavalieri, fondarono il nucleo originario dei templari, dandosi il compito di assicurare l’incolumità dei numerosi pellegrini europei che visitavano Gerusalemme dopo la sua conquista. L’ordine venne ufficializzato il 29 marzo 1139 dalla bolla “Omne Datum Optimum” di Innocenzo II e definitivamente dissolto tra il 1312 e il 1314 dopo un drammatico processo.

 

La daga “cavalleresca” in argomento si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, senza mancanze, rotture e/o difetto alcuno. Provenienza: Spagna. Misure: lunghezza totale = 430 mm.; lunghezza lama = 240 mm. Valore 150,00 euro

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DAGA DA PIONIERE DELL’ESERCITO AUSTROUNGARICO DEL KAISER FJI OVVERO ÖSTERREICHISCHER PIONIERSÄBEL MODELLO 1860 COSIDDETTA "FASCHINENMESSER" (AUSTRIA WW1)

Daga da Pioniere dell’esercito austroungarico KUK ovvero ÖSTERREICHISCHER PIONIERSÄBEL modello 1860 cosiddetta in gergo "Faschinenmesser". L’affascinante daga è stata foggiata in versione “pesante” (ne esiste infatti un’omologa e “meno pregiata” variante più “leggera”), armando i pionieri del Kaiser già a partire dalla seconda metà dell’800, financo a trovare il suo ultimo impiego bellico nella “Grande Guerra” (WW1), dove ne furono impiegati diversi quantitativi per la sua robustezza. La stessa è stata realizzata con impugnatura fatturata in un bel corno bovino rivettato, con lama in robusto acciaio che presenta una scanalatura sul dritto e completamente liscia al verso, con filo su un unico verso e punta. Al tallone della stessa, è altresì presente un punzone e la marcatura con il nome del fabbricante ancora parzialmente visibile, mentre sulla guardia sono presenti i riferimenti coevi di matricola d’arsenale, dell’esercito asburgico di Franz Joseph I. Infine, si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, sprovvista di fodero, perfetta in tutte le sue parti e non presenta rotture, mancanze e/o difetto alcuno. Fornita con expertise su richiesta. Misure: lunghezza totale daga = 625 mm, lunghezza solo lama = 455 mm. Valore 390,00 euro

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SÄGEBAJONETT M. 1914/38 SCHWEIZER ARMEE ORDINANZ – BAIONETTA A SEGA MODELLO 1914 - VERSIONE D’ORDINANZA A PARTIRE DAL 1938 PER L’ESERCITO ELVETICO (SVIZZERA WW2)

Interessante “SÄGEBAJONETT M. 1914/38 SCHWEIZER ARMEE ORDINANZ” ovvero “BAIONETTA A SEGA MODELLO 1914 – VERSIONE D’ORDINANZA DAL 1938 PER L’ESERCITO SVIZZERO ”.  L’affascinante cimelio presenta l’impugnatura realizzata in “pregiato” legno, fissata con due rivetti in acciaio e la bellissima lama con costola seghettata, realizzata in “superbo” e robusto acciaio di grande qualità. Al tallone della lama presenta la marcatura del fabbricante “WAFFENFABRIK NEUHAUSEN” e sulla guardia, la matricola militare d’arsenale di provenienza “606544”. Completa di fodero realizzato in metallo, versione a partire dal 1938, che sostituì quello utilizzato dal 1914 al 1938 in pelle con fornimenti in metallo (vedasi foto allegata 23) e frog (ovvero tasca porta-baionetta) fatturata in pelle per cinturone d’ordinanza dei militari elvetici durante il “secondo conflitto bellico mondiale” (WW2). Infatti, seppur la Svizzera rimase “neutrale” durante il periodo bellico in parola, pur avendo rapporti “privilegiati” con la Germania “nazional-socialista”, presentava questo tipo di armamento. Questa baionetta ancora oggi, risulta essere una delle più belle lame realizzate da sempre, collezionate dagli amanti di questi oggetti. La stessa si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, senza rotture, mancanze e/o difetto alcuno. Fornita con expertise su richiesta. Misure: lunghezza totale = 640 mm, lunghezza solo lama = 483 mm. Valore 340,00 euro

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LOTTO D’EPOCA NAZISTA APPARTENUTO AD UN MILITARE “ASSALTATORE DI FANTERIA” DEL HEER WEHRMACHT CON DISTINTIVO “INFANTERIE-STURMABZEICHEN IN SILBER” MARCATO E UNA BAIONETTA “KOMBAT” D’ARSENALE VERSIONE “PIU’ LUNGA” INASTATA A FUCILE TEDESCO MAUSER “KARABINER 98 KURZ” PIÙ COMUNEMENTE DETTO “K.98” (GERMANIA WW2)

Affascinante lotto d’epoca nazista appartenuto ad un militare “Assaltatore di fanteria” del HEER WEHRMACHT durante i primissimi anni ‘40, così composto:

 

•   stupendo e assai raro distintivo cosiddetto “INFANTERIE-STURMABZEICHEN IN SILBER” ovvero classe “argento” di 1’ tipo, assegnato a partire dal 20 dicembre 1939. Lo stesso è di “primo” tipo in quanto prodotto in “buntmetall” (materiale non ferroso e quindi amagnetico) in bagno d’argento con fattura avvenuta fra il 1939 ed il 1942, a differenza dei tipi successivi e prodotti in zinco argentato (materiale più “povero”) fino al 1945. Inoltre, sul verso, reca la marcatura del proprio fabbricante con iniziali sovrapposte “AS” ovvero “ADOLF SCHOLZE” (vedasi giusti riferimenti del testo specifico in materia allegato). Lo stesso si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, senza mancanza, rottura, e/o difetto alcuno. Misure: 63 mm x 48 mm. Peso = 32 grammi;

 

•   baionetta d’epoca nazista in versione “kombat” (“da combattimento”) per fucile tedesco MAUSER “KARABINER 98 KURZ”, più comunemente detto “K.98”. Il cimelio in argomento presenta l’impugnatura in legno, la tacca di mira sulla guardia, ma, soprattutto, una lunghezza “fuori ordinanza”, nel senso che la lama è di circa 5 cm più lunga rispetto le misure “classiche”. Questo perché trattasi di baionetta fissa inastata su moschetto da presentazione in parata, tipica dei soli “assaltatori di fanteria”, rispetto a tutti gli altri corpi militari. Foggiata durante gli anni ‘30, non presenta marcature specifiche ed appare giustamente “vissuta”, poiché realmente impiegata durante il secondo conflitto bellico (WW2). La stessa si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione, “intonsa” e perfettamente funzionante nel bottone di sgancio e nella molla per l’innesto al predetto fucile, senza difetto, rottura e/o mancanza alcuna. Misure: lunghezza totale = 425 mm; lunghezza lama = 297 mm.

 

Provenienza del lotto: Germania. Infine, è possibile ottenere l’expertise su richiesta. Valore 350,00 euro

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BAIONETTA D’EPOCA NAZISTA IN VERSIONE “KOMBAT” PER FUCILE TEDESCO MAUSER “KARABINER 98 KURZ” PIÙ COMUNEMENTE DETTO “K.98” CON IMPUGNATURA IN LEGNO E MARCATURA DEL PRODUTTORE (GERMANIA WW2)

Affascinante baionetta d’epoca nazista in versione classica “kombat” (“da combattimento”) per fucile tedesco Mauser “KARABINER 98 kurz”, più comunemente detto “K.98”. Il cimelio in argomento presenta l’impugnatura in legno, la tacca di mira sulla guardia ed è marcata sul tallone della lama, dal proprio fabbricante ovvero “J.A. HENCKELS ZWILLINGSWERK, SOLINGEN”. Foggiata nei primi anni ‘30, appare giustamente “vissuta” giacchè realmente impiegata durante il secondo conflitto bellico (WW2), come dotazione individuale dei soldati del Wehrmacht del “TERZO REICH”. La stessa si presenta in condizioni “MOLTO BUONE” di conservazione, “intonsa” e perfettamente funzionante nel bottone di sgancio e nella molla per l’innesto al predetto fucile, senza difetto, rottura e/o mancanza alcuna. Misure: lunghezza totale = 400 mm; lunghezza lama = 250 mm. Valore 190,00 euro

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BAIONETTA D’EPOCA NAZISTA IN VERSIONE “DA PARATA” PER FUCILE TEDESCO MAUSER “K.98” MARCATA DAL PRODUTTORE E COMPLETA DI “FROG” OVVERO TASCA PORTA-BAIONETTA DA CINTURONE PER MILITARI DEL “HEER WEHRMACHT” (GERMANIA WW2)

Stupenda baionetta d’epoca nazista in versione “da parata” per fucile tedesco Mauser “KARABINER 98 kurz”, più comunemente detto “K.98”. Il cimelio in argomento presenta l’impugnatura in bachelite puntinata, la testa nichelata a forma di aquila (simbolo del regime nazional-socialista), la lama in acciaio sottoposto a trattamento di “cromatura” ed è marcata sul tallone della lama, dal proprio fabbricante ovvero “CARL EICKHORN - SOLINGEN”. Foggiata nella seconda metà degli anni ‘30, come dotazione per militari del “HEER Wehrmacht” (l’Esercito del “TERZO REICH”) e completa di “frog” nera ovvero tasca porta-baionetta da cinturone. La stessa si presenta in condizioni “ECCELLENTI”, quasi “MUSEALI” di conservazione, “genuina” e senza difetto, rottura e/o mancanza alcuna. Misure: lunghezza totale = 400 mm; lunghezza lama = 250 mm. Valore 290,00 euro

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INTERESSANTE “HJ (HITLERJUGEND) FAHRTENMESSER” DI 2’ TIPO OVVERO “COLTELLO DA CAMPO PER LA GIOVENTÙ HITLERIANA” D’EPOCA NAZISTA - MARCATO E CON NOME DEL SOLDATO IMPRESSO (GERMANIA WW2)

Bello ed interessante “HJ (Hitlerjugend) Fahrtenmesser” di 2’ tipo ovvero “coltello da campo per la Gioventù Hitleriana” marcato, sul verso della lama, dal proprio produttore ovvero “Emil Voos di Solingen” identificato dalla sigla “M7/2”, con l’apposizione della dicitura di controllo del Partito cioè “RZM” e con l’anno di fattura “1936”. Trattandosi di un “secondo tipo”, come per la maggior parte di questi (circa il 90%), non vi era più l’apposizione in “acqua forte” del motto sulla lama “BLUT UN EHRE!” (ovvero “SANGUE E ONORE”), riscontrabile invece sulla maggior parte dei “primi tipo”. L’impugnatura si presenta nella classica doppia guancetta in bachelite lavorata, fissate da due rivetti e con lo stemma romboidale della HJ bianco e rosso cosiddetto “diamante”, incastonato sul dritto dell’impugnatura. La prima particolarità dello stesso è quella di essere stato personalizzato con il nome del suo possessore "impresso" sul tallone al dritto della lama. L’altra particolarità che lo conserva ancora “intonso” e “pregno” di storia da come l’ho recuperato in Germania, è la presenza del batti-fodero in cuoio originale e “coevo”, che finiva quasi sempre per andare smarrito, soprattutto durante il secondo conflitto bellico (WW2). Il cimelio d’epoca nazista in argomento si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, senza ne difetto, mancanza e/o rottura. Fornito con expertise su richiesta. Misure: lunghezza totale = 255 mm; lunghezza solo lama = 138 mm. Valore 490,00 euro

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PUGNALE D’EPOCA NAZISTA IN VERSIONE “DA PARATA” SUL MODELLO PER IL FUCILE TEDESCO MAUSER “K.98” SENZA INNESTO A BAIONETTA (GERMANIA WW2)

Interessante pugnale d’epoca nazista in versione da parata (non baionetta) sul modello del K98. Infatti, lo stesso, è stato foggiato negli anni ‘30 presso la scuola tecnica di Solingen seppur non reca marcatura specifica al tallone, sul modello della baionetta da parata prevista per il fucile tedesco Mauser “KARABINER 98 kurz”, più comunemente detto “K.98”. Tuttavia a differenza di questa, non presenta il meccanismo di molla e quindi d’innesto con sgancio al bottone. Questo tipi di pugnali qui, senza innesto a baionetta, venivano solitamente fatturati per appartenenti a corpi "para-militari" del Terzo Reich che ne facevano richiesta, ma che non avevano nel proprio equipaggiamento in dotazione, il moschetto predetto. Il cimelio in argomento presenta l’impugnatura in bachelite puntinata, la testa in alluminio a forma di aquila, simbolo da sempre del regime nazional-socialista e la lama in acciaio. Lo stesso si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione, “genuino”, leggermente vissuto come giusto che sia visti gli anni trascorsi, ma privo di difetto, rottura e/o mancanza alcuna. Misure: lunghezza totale = 400 mm; lunghezza lama = 248 mm. Valore 250,00 euro

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RARISSIMA “III. REICH FEUERWEHR EXTRASEITENGEWEHR” OVVERO “DAGA DA PARATA LUNGA PER VIGILI DEL FUOCO DEL TERZO REICH” CON IMPUGNATURA PERSONALIZZATA IN OSSO DI CERVO E MARCATA DAL FABBRICANTE – CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

Rarissima e stupenda daga d’epoca nazista in versione “da parata” lunga e non pugnale, per Vigili del Fuoco del III° Reich con impugnatura in osso di cervo. L’affascinante cimelio in argomento presenta l’impugnatura fatta personalizzare dal possessore, direttamente al fabbricante ovvero “ROBERT KLAAS” di Solingen (la marcatura che lo identifica è presente al tallone della lama con logo e abbreviazione del nome: “ROBIKLASS SOLINGEN”), giacché fra le lame da parata in dotazione ai nazisti “VIP”, era buona consuetudine far sostituire, a proprie spese, le guancette dell’impugnatura previste in bachelite puntinata con quelle “preziose” in osso di cervo. Inoltre la testa a forma di aquila (simbolo del regime nazional-socialista), la guardia e la lama in acciaio sono state sottoposte a trattamento di “nichelatura”. Presenta altresì il fodero in metallo verniciato di nero, come peraltro previsto da regolamento “coevo” in parata. Al tallone della lama è ancora presente il batti-fodero originale d’epoca con cui fu consegnata. Foggiata nella seconda metà degli anni ‘30, si presenta in condizioni “ECCELLENTI”, quasi “MUSEALI” di conservazione, “genuina” e senza difetto, rottura e/o mancanza alcuna. Fornita con expertise incluso. Misure: lunghezza totale = 400 mm; lunghezza lama = 250 mm. Valore 490,00 euro

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SS DIENSTDOLCH MODELLO 1933 DI 1' TIPO - CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

Daga di servizio per SS (Schutzstaffel) di "primo tipo" ovvero realizzate a partire dal 1933 (anno di origine) sino al 1936. Foggiata nel 1934, marcata dal suo fabbricante con proprio logo ovvero "Heinrich Böker di Solingen" e con fodero anodizzato e non verniciato, come prevedevano i primi modelli. Inoltre, presenta il punzone "I" ("uno" in numero romano) sulla guardia. Lo stesso sta ad indicare che subì l'ispezione presso il centro di controllo di Monaco di Baviera con esito "regolare", prima di essere assegnata. Infine, si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione. Fornita con expertise. Misure: lunghezza totale = 370 mm - lunghezza lama = 222 mm. Valore 3200,00 euro

VENDUTO
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NSKK DIENSTDOLCH MODELLO 1933 DI 3' TIPO - CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

Daga di servizio per NSKK (Nationalsozialistisches Kraftfahrkorps) ovvero per le "Truppe Motorizzate Nazionalsocialiste" modello 1933 di "terzo tipo" e cioè realizzata a partire dal 1938 fino al 1945. L'affascinante daga, reca sul verso della lama, la marcatura "M7/80" del codice "RZM", laddove "M7" indica che trattasi di "lame", mentre "80" la identifica come una fattura del celebre fabbricante "Gustav C. Spitzer" associato alla Scuola Tecnica di Solingen. Si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione. Fornita con expertise su richiesta. Misure: lunghezza totale = 373 mm - lunghezza lama = 222 mm. Valore 1150,00 euro

PRENOTATO
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RARISSIMA “SS DIENSTDOLCH” MODELLO 1933 DI 1' TIPO CHE OLTRE A PRESENTARE LA MARCATURA DELLA LAMA DA PARTE DEL PROPRIO FABBRICANTE RIPORTA ANCHE LA PUNZONATURA DEL CODOLO – FORNITA CON “DOPPIA” GARANZIA DI AUTENTICITÀ EXPERTISE PIÙ PERIZIA OPLOLOGICA – “OVER THE TOP” SUI GENERIS! (GERMANIA WW2)

Daga di servizio per SS (Schutzstaffel) di "primo tipo" ovvero realizzate a partire dal 1933 (anno di origine) sino al 1936 (anno in cui subentrarono definitivamente i “secondi tipo” dello stesso modello). La daga in argomento è “rarissima” a reperirsi, giacché oltre a presentare la “classica” marcatura dei “primi tipo” apposta dal fabbricante sul tallone al verso della lama con proprio logo, ovvero di “J.A. HENCKELS - ZWILLINGSWERK – SOLINGEN”, reca anche la punzonatura del codolo della lama con la “A cerchiata” ed il numero “18”, previsto su “una tantum” degli esemplari realizzati (non tutti), che sta ad indicare la “nobiltà” dell’acciaio utilizzato per la forgiatura della lama presso la “Scuola Tecnica di Solingen”. Al dritto della lama, inciso all’acquaforte con la cosiddetta lavorazione “acidata”, è impresso il motto proprio dell’Organizzazione “MEINE EHRE HEIST TREUE” (tradotto “IL MIO ONORE SI CHIAMA FEDELTÀ”). Infine, a completare lo “straordinario” cimelio nazista, vi è l’impugnatura realizzata in legno di pero (pregiato) e poi laccato di nero, sulla quale sono incassati fornimenti in nichelio in bagno d’argento come l’aquila con la svastica ed il bottone con le rune “SS” realizzato “misto” a smalti neri. Il fodero si presenta in metallo annerito. La daga si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione che oserei definire “MUSEALI”, senza mancanza, rotture e/o difetto alcuno. Fornita con “doppia” garanzia di autenticità ovvero expertise più “perizia oplologica” redatti da due persone ed entità distinte. Misure: lunghezza totale = 365 mm - lunghezza daga = 345 mm - lunghezza lama = 220 mm. Valore 4600,00 euro

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RARISSIMO LOTTO APPARTENUTO AD UN SS (SCHUTZSTAFFEL) DI ORIGINE AUSTRIACA CON PUGNALE "STURMMESSER" MODELLO 1917 PERSONALIZZATO CON “RUNE” DELLA MITOLOGIA “NORDICA” O “NORRENA” INTARSIATE SULL’IMPUGNATURA E FOTOGRAFIA “GRANDE” CHE LO RITRAE IN UNIFORME – CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

Rarissimo e spettacolare lotto “genuino” ed originale d’epoca nazional-socialista appartenuto ad un SS (Schutzstaffel) di origine austriaca arruolatosi nell’Organizzazione dopo il 12 marzo 1938 ovvero dopo l’Anschluss dell’Austria alla Germania del “TERZO REICH”. In particolare questo “favoloso” lotto è composto da un pugnale per incursore austriaco cosiddetto “STURMMESSER” modello 1917, che riporta sull’impugnatura in legno intarsiate delle “rune” della mitologia “nordica” o “norrena” qual si dica, tra le quali si riconosce ad esempio per prima la runa dell’Algiz (che indica “protezione”, “difesa” o “aiuto”). L’alfabeto runico fu utilizzato per i rituali di tipo “esoterico” dai membri dell’Ordine Nero delle SS. Il pugnale in argomento oltre a questa particolare ed affascinante personalizzazione, si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione senza mancanza, rottura e/o difetto alcuno, completo ancora del cinturino in cuoio intatto sul fodero in metallo. Altresì sul tallone della lama, rigorosamente foggiata in acciaio, è presente il punzone della lettera “R” che sta ad indicare il fabbricante ovvero “RESICKA di WIEN (Vienna)”, mentre sulla guardia reca il punzone dell’aquila bicipite asburgica cioè dell’arsenale di provenienza. Sul fodero in metallo è apposta la sigla “V&N” marchio della ditta “Vogle & Noot di Hartberg”. Questa tipologia di pugnali, vista lo loro notevole “efficienza” nel combattimento “corpo a corpo”, furono reimpiegati negli anni ‘30 e ‘40 presso i reparti militari d'incursori tedeschi del Wehrmacht-HEER comprese le “Waffen-SS”. A completare il lotto, una bellissima fotografia d’epoca in formato “grande” del suo possessore ritratto in uniforme, dove al verso è posta una scritta in lapis che recita “DORTMÜND 22/03/1944”. Lo straordinario lotto in argomento rappresenta una “FONTE MATERIALE” di fondamentale importanza “storica”. Provenienza direttamente da Germania. Fornito con expertise. Misure pugnale: lunghezza totale = 360 mm - lunghezza lama = 228 mm; foto = 148 mm x 106 mm. Valore 570,00 euro

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RARISSIMA "SS-DIENSTDOLCH 1936 MIT KETTENGEHÄNGE TYP-C (I)” OVVERO “DAGA DI SERVIZIO PER UFFICIALI DELLE SS (SCHUTZSTAFFEL) MODELLO 1936 CON GANCIO A CATENA DI TIPO-C (I)” CON DOPPIA CERTIFICAZIONE DI AUTENTICITÀ PERIZIA OPLOLOGICA ED EXPERTISE (GERMANIA WW2)

PREMESSA: la "SS-Dienstdolch 1936 mit Kettengehänge Typ-C (I)” in argomento è parte “integrante” della mia collezione privata.

 

Rarissimo esemplare originale di "SS-Dienstdolch 1936 mit Kettengehänge Typ-C (I)” cioè “Daga di servizio delle SS (Schutzstaffel) modello 1936 con gancio a catena di tipo C (I)”. Questa daga venne introdotta da Himmler, il 21 giugno 1936, per gli Ufficiali delle SS. Il cimelio, conosciuto più comunemente come “SS-Kettendolch “ovvero "Daga SS con catenelle", era simile alla daga modello 1933, ma veniva sospesa da una catena costituita da tante placchette metalliche unite tra loro e riproducenti le doppie rune “Sieg” e il teschio cosiddetto “Totenkopf” (“testa di morto”), attaccata al fodero mediante un grande anello centrale ornato da una serie di svastiche decorative. Il tipo di catenelle con catalogazione “C” secondo R. Siegert e “I” secondo Wittmann, indica come le stesse fossero state realizzate in lega di ferro nichelato e poi bagnate nell'argento (magnetiche al 100%). Sul verso di una sola placchetta è posto il "KULTURZEICHEN" cioè il marchio di approvazione delle SS costituito da due rune intrecciate, mentre il fermaglio che unisce le due catene ha la forma di un antico motivo germanico conosciuto come "nodo di Wotan" e sotto il nodo si intravede parte della della dicitura “D.R.G.M.” acronimo di “Deutsches Reich Gebrauchsmuster” ovvero “brevettato dal Reich tedesco”. L’impugnatura è stata realizzata in legno di pero (pregiato) e poi laccato di nero, come si può notare alla base, dove si intravede una piccolissima mancanza di laccatura del legno ormai andata via. La lama, costituita in acciaio Solingen, presenta il classico motto “Mein Ehre heißt Treue” (ovvero “IL MIO ONORE SI CHIAMA FEDELTÀ”) impresso in lavorazione all’acquaforte e cosiddetta “acidata”. La stessa è priva di marchi, come previsto da regolamento per questa tipologia di daghe, mentre sul codolo della lama (vedasi foto) sono stampigliati punzoni con numeri e lettere. Il fodero si presenta verniciato in nero. La stessa è corredata di “doppia certificazione di autenticità” ovvero di “perizia oplologica” e di expertise redatti da persone differenti. Misure: lunghezza totale = 368 mm; lunghezza lama = 220 mm. Lunghezza catenelle: maggiore = 150 mm; minore = 110 mm. Valore *** TRATTATIVA PRIVATA***

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ESTREMAMENTE RARA "SA DIENSTDOLCH 1933" DI 1' TIPO INCISA SUL VERSO DELLA LAMA CON "DEDICA NOMINATIVA" A FIRMA DI UN "ALTO" FUNZIONARIO DEL NSDAP/SA - CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

Estremamente rara daga di servizio d'epoca nazista per le cosiddette “SA” ovvero “STURMABTEILUNG”, letteralmente tradotto “BATTAGLIONI D’ASSALTO”, di 1° tipo modello 1933. Va precisato fin da subito, che a rendere “ESTREMAMENTE RARA” questa daga SA, è l’incisione presente sul verso della lama, con dedica nominativa da parte del "Lba Dr. Otto Kumbach", identificato come un "alto" funzionario coevo del NSDAP/SA. Infatti, l’incisione in argomento recita, in lingua germanica a caratteri gotici, la seguente dicitura: “WEIHNACHTEN 1934 - IN FREUNDSCHAFTLICHER KAMERADSCHAFT - DEM LBA DR. OTTO KUMBACH” tradotto in lingua italiana: “NATALE 1934 - IN AMICHEVOLE CAMERATISMO - IL DOTT. LBA OTTO KUMBACH”. Il “prezioso” cimelio si presenta nella sua fattura di color bruno con impugnatura realizzata in noce e le parti metalliche come dado, raccordi, guardia, aquila e fodero, furono realizzate in nichel. Anche il bottone è stato realizzato in nichel con le lettere SA stilizzate e poi smaltato. La lama realizzata in acciaio presenta sul dritto il motto tipico delle SA: "ALLES FÜR DEUTSCHLAND”. Infine il fodero, si presenta anodizzato e non verniciato come nei modelli successivi (1936 e 1938). La daga, nella sua complessità, versa in condizioni "MOLTO BUONE/OTTIME", considerando che trattasi di una daga “di servizio” e non “da parata”. Perfetta strutturalmente, genuina in tutte le sue parti, intoccata e, soprattutto, “non trattata” postuma. Presenta infine, come si addice alle più “importanti” e “blasonate” prime daghe SA, la marcatura del suo produttore " GLORIAWERK SOLINGEN" sul tallone al verso della lama ed impressi sul verso della guardia i punzoni "He", che indicano il distretto tedesco (o gruppo) di provenienza della daga, in questo caso "HESSEN". Fornita con expertise. Misure: lunghezza totale = 375 mm - lunghezza lama = 220 mm. Valore 3500,00 euro

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SA DIENSTDOLCH MODELLO 1933 DI 3' TIPO - CON EXPERTISE A FIRMA HELMUT WEITZE (GERMANIA WW2)

Daga di servizio per SA (Sturmabteilung)  modello 1933 di "terzo tipo" ovvero realizzate a partire dal 1938 fino al 1945. Foggiata nel 1941, si presenta in condizioni eccellenti di conservazione accompagnata da expertise rilasciato Helmut Weitze di Amburgo da dove proviene. Misure: lunghezza totale = 375 mm - lunghezza lama = 220 mm. Valore 1100,00 euro

VENDUTO
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ACCESSORIO COSIDDETTO PASSANTE O SOSPENSIONE ORIGINALE D'EPOCA NAZISTA PER "SA DIENSTDOLCH" OVVERO DAGHE PER STURMABTEILUNG (GERMANIA WW2)

Accessorio cosiddetto passante o sospensione originale d'epoca per "SA Dienstdolch" ovvero Daghe per STURMABTEILUNG, periodo "TERZO REICH". L'accessorio in argomento, fu in dotazione alle SA ("STURMABTEILUNG") dal 1930 al 1945, per appendere le rispettive daghe al cinturone d'ordinanza. La sospensione, realizzata in robusto cuoio di colore bruno con rispettivo anello in metallo, fatturato a sua volta in una sorta di semi-circonferenza, non presenta marcature particolari. La stessa si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, senza il pur minimo difetto e/o rottura. Misure: maggiore di 50 mm. Valore 90,00 euro

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RARA “REPLICA DA MUSEO” COSIDDETTA “MUSEUMS & SAMMLERANFERTIGUNG” DELLA “SA EHRENDOLCH FÜR FÜHRER MODELL 1938” OVVERO “DAGA D’ONORE SA PER LEADER MODELLO 1938” – CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

PREMESSA: la “SA Ehrendolch für Führer modell 1938” ovvero “Daga d’onore SA per leader modello 1938” è uno degli oggetti "mito" per i collezionisti di militaria della seconda guerra mondiale (WW2) e, più in particolare, di lame d’epoca. La sua estrema rarità, ha prodotto, fin dall'immediato dopoguerra, una proliferazione di falsi, alcuni dei quali così ben fatti da ingannare anche i collezionisti più esperti. Attualmente, siamo nel febbraio 2021, ve ne è un solo esemplare in circolazione “pubblicamente” esposto in vendita, ad appannaggio di un noto sito di militaria ubicato in Canada e la richiesta per vendere l’oggetto è di 64.999,95 $ (dollari statunitensi) ovvero al cambio 53.700,77 € (euro). Ovviamente il prezzo potrebbe addirittura aumentare, a seconda della notorietà dell’autorità nazionalsocialista, che l’avesse ricevuta.

 

Rara “replica da museo” cosiddetta “Museums & Sammleranfertigung” della “SA Ehrendolch für Führer modell 1938” ovvero “Daga d’onore SA per leader modello 1938”. Questo esemplare è stato realizzato nel periodo “post-bellico” in Germania, verosimilmente fra gli anni ‘70-’90. Si presenta con l’impugnatura in materiale “simil-plastico” a differenza dell’originale che prevedeva la stessa in legno di noce selezionato, con lama in acciaio di “alta” qualità ma non damascato, ma senza “filo” ambo i taglienti e con punta leggermente “arrotondata” cosiddetta “simulacro”, come da normativa vigente in materia di armi bianche per la libera detenzione e circolazione in alcuni paesi europei. Per il resto è praticamente verosimile, nei metalli utilizzati, agli esemplari originali. Il peso della daga in tutti i suoi componenti ed i dettagli finemente “curati” con la quale sono stati eseguiti i disegni “eleganti” ed in rilievo, circa le foglie di quercia ed il motivo di ghianda presenti sulla guardia e sui raccordi del fodero, lo stemma con l’aquila ed il bottone con le lettere “SA” stilizzate, ed infine l’acciaio robusto e lavorato della lama con le scritte ed il marchio del produttore impressi, nonché il metallo “pesante” utilizzato per la fattura del fodero, a differenza di molte copie “approssimative” che risultano “nettamente” inferiori, sono quasi gli stessi degli originali. Sicuramente una valida alternativa da collezionare, per chi non può permettersi un’esemplare originale, La daga in argomento si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, senza mancanze, rotture e/o difetto alcuno. Fornita con expertise che ne certifica essere una “Museums & Sammleranfertigung”. Misure: lunghezza totale = 375 mm.; lunghezza lama = 215 mm. Valore 250,00 euro.

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ACCESSORIO COSIDDETTO "POMO" O "TESTA" A FORMA DI AQUILA PER DAGA TEDESCA DA UFFICIALE DELLA KRIEGSMARINE MODELLO SUCCESSIVO AL 1945 "DENAZIFICATA" (GERMANIA POST-WW2)

Accessorio cosiddetto "pomo" o "testa" a forma di aquila per daga tedesca da ufficiale della KRIEGSMARINE (marina tedesca) modello post-1945, ovvero primi anni '50. Il fornimento realizzato interamente in ottone pregiato, completa le daghe in dotazione agli ufficiali della marina tedesca prodotte dalla Solingen con i suoi fabbricanti affiliati, ed è nella fattura identica a quella in uso al modello 1938 dove l'aquila rappresenta la Germania, ma essendo di fattura appena "post-bellica" è denazificata e reca l'ancora in sostituzione della svastica, simbolo "esclusivo" del "TERZO REICH", ormai superato. Conservato in "ECCELLENTI" condizioni, non presenta difetto, ne mancanza alcuna. Misure: 40 mm x 25 mm. Valore 210,00 euro

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INTERESSANTE “WAKIZASHI” NIPPONICO FATTURA DI “YARINOHANZO” ANNI 2000 CHE E’ STATO REALMENTE UTILIZZATO NELLA PRATICA DELL’ARTE MARZIALE DEL “KENJUTSU” (GIAPPONE POST-BELLICO)

Interessante “WAKIZASHI” ovvero “spada corta” giapponese fattura anni 2000 del noto fornitore italiano ed importatore dal Giappone “YariNoHanzo”, acquistata ed utilizzata realmente da maestri nella pratica di “KENJUTSU” (l’arte marziale nipponica della spada) presso i loro “dojo” di allenamento. La spada presenta caratteristiche tecniche di “elevati” standard come:

    -     lama “maru kitae” con bohi in acciaio “AISI1045” ad alto tenore di carbonio;

    -    saya in legno laccato nero lucido, “tsuka ito” nero e “samegawa” (pelle di razza) bianca.

 

La lama non presenta l’affilatura come previsto peraltro dai regolamenti di importazione in Italia direttamente dal Giappone e può essere liberamente detenuta da chiunque senza denunce o permessi di P.S. Il filo della spada può essere tuttavia ripristinato in qualsiasi momento. Ovviamente, non ha nulla a che vedere con le “cineserie” da esposizione realizzate con acciai “commerciali” e materiali scadenti o lame utilizzate dai “principianti” nello “IAI-JUTSU” (arte dell’estrarre la spada giapponese), che possono permettersi caratteristiche “basiche” nella tempra dell'acciaio. Inoltre, avendo questa spada combattuto realmente negli allenamenti fra “professionisti”, presenta un solo piccolo segno da contatto sulla lama di poco conto nella parte centrale (vedasi giuste immagini postate) e, nel complesso, è in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione. La stessa è stata personalmente ritirata da maestro di “kenjutsu” dal sottoscritto che ha dismesso la propria attività. Fornita con fodera in tessuto nero. Misure: lunghezza totale con saya = 660 mm; lunghezza wakizashi = 630 mm; lunghezza lama = 460 mm. Valore 250,00 euro

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Raro e interessante lotto d'epoca del "FASCISMO FRANCESE" ovvero della cosiddetta “REPUBBLICA VICHY” di un appartenente alla “CHANTIERS DE LA JEUNESSE FRANÇAISE (CJF)” composto da pugnale modello 1940 e fregio in tessuto di 2’ tipo per uniforme. In particolare, il pugnale d’ordinanza previsto per la “CJF” si presenta con impugnatura costituita in alluminio e lama in acciaio, dove al tallone è previsto uno “scalino”, presente soltanto negli esemplari “originali” d’epoca. Completo di “giusto” fodero in cuoio previsto, dove il possessore, verosimilmente a fine ostilità (dopo il 1945), ha apportato una modifica “personalizzata” aggiungendo” un “appendino” triangolare metallico e cucendolo al cuoio del cinturino, per poterlo appendere sulla parete della propria abitazione, come da tradizione “coeva”. L’altro cimelio che compone il lotto è un’insegna in stoffa “distintiva” ovvero fregio della “CJF”, che andava cucita sul petto a destra dell’uniforme prevista. La stessa non presenta la dicitura “CJF”, pertanto trattasi di 2’ tipo adottata dall’Organizzazione giovanile fascista, verso la fine del 1941. Il lotto così come composto “genuino” ed “intoccato”, proviene dalla Francia e risulta essere una delle “FONTI MATERIALI” più importanti d’epoca ed in particolare della Francia meridionale, governo satellite del “TERZO REICH” tedesco.

 

CENNI STORICI: L'organizzazione “CHANTIERS DE LA JEUNESSE FRANÇAISE (CJF)” spesso chiamata “Campi della gioventù” fu un'istituzione paramilitare francese attiva dal 1940 al 1944. Luogo di formazione e supervisione della gioventù francese, fortemente impregnato dei valori della “Rivoluzione Nazionale” sostenuti dal governo Pétain nella Repubblica cosiddetta di “Vichy”. Guidati dal generale Joseph de La Porte du Theil sostenitore del fatto che “la formazione morale andava ricercata essenzialmente nel culto dell'onore e nella pratica della convivenza; l'allenamento virile, che peraltro crea una felice predisposizione allo sviluppo morale, doveva essere legato all'allenamento fisico. L'incorporazione di norme richiedeva quindi la pratica. Sapersi comportare era un precetto di dignità morale, ma richiedeva la padronanza di un corpo. La sciatteria, l'indisciplina, la pigrizia della Francia del 1940 erano morali, anche fisiche. Non si poteva fare la guerra con un popolo che non sapeva come comportarsi e che non aveva muscoli”. Scoutismo, sport e giochi erano quindi destinati ad integrarsi in un più ampio progetto ideologico in cui la formazione alla disciplina, all'autorità e all'obbedienza partecipavano alla “ripresa” del Paese.

 

Il lotto si presenta complessivamente in “OTTIME” condizioni di conservazione, con pugnale ancora in patina d’epoca, ed entrambi i cimeli senza mancanze, rotture e/o difetti alcuno. Fornito con expertise. Misure pugnale: lunghezza totale = 300 mm; lunghezza pugnale = 260 mm; lunghezza lama = 152 mm. Fregio in tessuto: 80 mm x 68 mm. Valore 650,00 euro

Raro e interessante lotto d'epoca del "FASCISMO FRANCESE" ovvero della cosiddetta “REPUBBLICA VICHY” di un appartenente alla “CHANTIERS DE LA JEUNESSE FRANÇAISE (CJF)” composto da pugnale modello 1940 e fregio in tessuto di 2’ tipo per uniforme. In particolare, il pugnale d’ordinanza previsto per la “CJF” si presenta con impugnatura costituita in alluminio e lama in acciaio, dove al tallone è previsto uno “scalino”, presente soltanto negli esemplari “originali” d’epoca. Completo di “giusto” fodero in cuoio previsto, dove il possessore, verosimilmente a fine ostilità (dopo il 1945), ha apportato una modifica “personalizzata” aggiungendo” un “appendino” triangolare metallico e cucendolo al cuoio del cinturino, per poterlo appendere sulla parete della propria abitazione, come da tradizione “coeva”. L’altro cimelio che compone il lotto è un’insegna in stoffa “distintiva” ovvero fregio della “CJF”, che andava cucita sul petto a destra dell’uniforme prevista. La stessa non presenta la dicitura “CJF”, pertanto trattasi di 2’ tipo adottata dall’Organizzazione giovanile fascista, verso la fine del 1941. Il lotto così come composto “genuino” ed “intoccato”, proviene dalla Francia e risulta essere una delle “FONTI MATERIALI” più importanti d’epoca ed in particolare della Francia meridionale, governo satellite del “TERZO REICH” tedesco.

 

CENNI STORICI: L'organizzazione “CHANTIERS DE LA JEUNESSE FRANÇAISE (CJF)” spesso chiamata “Campi della gioventù” fu un'istituzione paramilitare francese attiva dal 1940 al 1944. Luogo di formazione e supervisione della gioventù francese, fortemente impregnato dei valori della “Rivoluzione Nazionale” sostenuti dal governo Pétain nella Repubblica cosiddetta di “Vichy”. Guidati dal generale Joseph de La Porte du Theil sostenitore del fatto che “la formazione morale andava ricercata essenzialmente nel culto dell'onore e nella pratica della convivenza; l'allenamento virile, che peraltro crea una felice predisposizione allo sviluppo morale, doveva essere legato all'allenamento fisico. L'incorporazione di norme richiedeva quindi la pratica. Sapersi comportare era un precetto di dignità morale, ma richiedeva la padronanza di un corpo. La sciatteria, l'indisciplina, la pigrizia della Francia del 1940 erano morali, anche fisiche. Non si poteva fare la guerra con un popolo che non sapeva come comportarsi e che non aveva muscoli”. Scoutismo, sport e giochi erano quindi destinati ad integrarsi in un più ampio progetto ideologico in cui la formazione alla disciplina, all'autorità e all'obbedienza partecipavano alla “ripresa” del Paese.

 

Il lotto si presenta complessivamente in “OTTIME” condizioni di conservazione, con pugnale ancora in patina d’epoca, ed entrambi i cimeli senza mancanze, rotture e/o difetti alcuno. Fornito con expertise. Misure pugnale: lunghezza totale = 300 mm; lunghezza pugnale = 260 mm; lunghezza lama = 152 mm. Fregio in tessuto: 80 mm x 68 mm. Valore 650,00 euro

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COLTELLO AMERICANO DA COMBATTIMENTO TIPO "KA-BAR MODELLO 1941" PER MARINES E ALTRI CORPI STATUNITENSI CON FODERO MODERNO (U.S.A. WW2 E SUCCESSIVE GUERRE)

Interessante pugnale o meglio detto “coltello da combattimento" tipo "Ka-Bar modello 1941" per equipaggiamento dei Marines statunitensi durante il secondo conflitto bellico mondiale (WW2). Nel 1941, dopo l’entrata in guerra degli USA, la Ka-Bar sottopose allo “UNITED STATES MARINE CORPS” un suo prototipo di coltello da combattimento ad utilità generica che venne prontamente adottato come arma d’ordinanza dei Marines e poi prodotto su licenza, anche dalla Camillus. Venne, successivamente, distribuito su richiesta anche all'Esercito, alla Marina, alla Guardia Costiera ed ai gruppi di Demolizione Subacquea. In particolare, essendo venuto in possesso di questo coltello privo di suo fodero “coevo” d’epoca, per completarlo degnamente, mi sono rivolto direttamente alla fabbrica Ka-Bar negli Stati Uniti, dove ho acquistato un fodero di fattura moderna, ma “identico” a quello che veniva utilizzato all'epoca. Questo è anche il motivo per cui il coltello in argomento, viene venduto al di sotto del suo reale valore “medio” di mercato attuale, che si aggira intorno ai 350 euro, qualora fosse stato asservito da un fodero originale d’epoca. Lo stesso si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione, perfettamente intatto ed intonso, senza ne mancanze, rotture e/o difetti alcuno, seppur logicamente “vissuto” nell'impugnatura e nella lama, visto il suo reale impiego in guerra. Misure: lunghezza totale = 330 mm - lunghezza lama = 178 mm. Valore 270,00 euro

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RARA DAGA DA PARATA PER UFFICIALE DELLA MARINA SOVIETICA MARCATA DAL SUO FABBRICANTE CON ANNO DI COSTRUZIONE E MATRICOLA MILITARE – CON EXPERTISE (U.R.S.S. WW2 E POST)

Bellissima e rara daga da parata per Ufficiale della Marina Sovietica, realizzata nel 1978 dalla fabbrica “BULAT”. La stessa non differisce nel modello, da quelle in dotazione nei primi anni ‘40, giacché essendo stata l’Unione Sovietica potenza vincitrice del secondo conflitto bellico (WW2), non ha mai avuto l’obbligo di cambiare il proprio armamento e/o equipaggiamento. Pertanto, questo modello di daga, è stata corredo degli Ufficiali bolscevichi di Marina fin dai primissimi anni ‘40 sino alla fine degli anni ‘80 ed infatti, reca le insegne sovietiche del regime comunista, mai variate nel corso di quegli anni. La lama si presenta in finissimo acciaio, oltre al marchio del fabbricante sul fronte e l'anno di costruzione 1978, reca al verso sul tallone, il numero "60999" ovvero la matricola militare. Il fodero è rivestito di pelle nera completo di puntale, fascia centrale con l'anello e imboccatura in pregiato ottone. Sull'imboccatura è incisa l'ancora della Marina e sul verso, un veliero in navigazione. L'unica guardia è realizzata in metallo dorato. L'impugnatura in legno chiaro è completata del bottone di apertura e del cappuccio con inciso lo stemma dell'URSS e una stella (rossa) posta in cima, sulla testa. Trattasi di una daga molto rara ed apprezzata dai collezionisti di materiale sovietico e armi bianche in generale, che si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, senza difetto, rottura e/o mancanza alcuna. Provenienza da sito "MyMilitaria" di Gian Domenico Carstulovich. Fornita con expertise. Misure: lunghezza totale = 345 mm; lunghezza lama = 212 mm. Valore 470,00 euro

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RARO “COLTELLO DA COMBATTIMENTO KA-BAR MODELLO 1219C2” PRODOTTO A PARTIRE DAL 1941 ED IN DOTAZIONE AI “UNITED STATES MARINE CORPS” (U.S.A. WW2 E SUCCESSIVE GUERRE)

Raro ed interessante pugnale o cosiddetto “coltello da combattimento KA-BAR modello 1219C2” prodotto a partire fin dal 1941 per equipaggiamento dei Marines statunitensi durante il secondo conflitto bellico mondiale (WW2).

 

CENNI SORICI: Ka-bar (marchio come ka-bar, pronunciato/ k eɪ b ɑːr / ) è il nome popolare dato al “coltello da combattimento” modello 1941 prima adottato dallo “UNITED STATES MARINE CORPS” nel novembre 1942 ovvero “coltello da combattimento 1219C2”, che in seguito fu denominato come “USMC Mark 2 combat knife” e, successivamente, venne adottato anche dalla Marina degli Stati Uniti come coltello multiuso della “U.S. NAVY Mark 2”. Inoltre Ka-Bar, è anche il nome della relativa società produttrice di coltelli ovvero 1219C2 la Ka-Bar Knives., Inc. (ex Union Cutlery Co.), di Olean, New York, una filiale della Cutco Corporation. La Ka-Bar Knives., Inc., ancora in attività, attualmente produce un'ampia varietà di coltelli e posate, meglio conosciuta come Ka-Bar Fighting/Utility knife, che tradizionalmente utilizza una punta a clip in acciaio al carbonio 1095 da 7 pollici (17,8 cm) lama e manico lava-pelli. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, Utica Cutlery Co., Conetta Cutlery Co., Camillus e, intorno al 1980, Ontario Knife Co., produssero tutti il ​​coltello sotto contratto per le forze armate statunitensi. Dal 1945 al 1952, la Weske Cutlery Co. di Sandusky, Ohio, acquistò parti rimanenti e invase da appaltatori di coltelli in tempo di guerra e le assemblò per la vendita commerciale, lucidando i marchi del produttore e militari e inserendoli con manici in pelle non scanalati. Sebbene WR Case realizzò due prototipi di coltelli Ka-Bar come parte di un contratto di sottomissione nel 1942-43, nessun contratto fu mai assegnato a Case per la produzione del coltello. Nel 1992, Case rilascerà un moderno commemorativo di questi prototipi, il coltello da combattimento Case XX USMC. Il coltello Case è effettivamente prodotto per Case dalla Ontario Knife Co.

Nel 1944, i Marines iniziarono a riferirsi al coltello come "KA-BAR", indipendentemente dal produttore. Questo è il motivo per cui ancor oggi, coltelli del tutto similari, prodotti anche da altre società, vengono detti comunemente “tipo KA-BAR”.

In particolare questo coltello presenta i "grappettoni" sul fodero e non i rivetti, e soprattutto le giuste marcature sul tallone della lama, ambo i versi, segno che stiamo parlando del primo tipo prodotto dal 1941 financo alla fine degli anni '70 e non dello stesso modello, prodotto dagli anni '80 in poi. Lo stesso si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, perfettamente intatto ed intonso, con brunitura originale presente al 99% sulla superficie della lama, senza ne mancanze, rotture e/o difetti alcuno. Sul verso del fodero, sono presenti dei residui di feltrini “incollati”, con cui è stato verosimilmente esposto a parete. Misure: lunghezza totale = 330 mm; lunghezza lama = 176 mm. Valore 450,00 euro

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RARA BAIONETTA FATTURA PRIMI ANNI ‘40 PER FUCILE GARAND M1 EQUIPAGGIAMENTO BELLICO PER MILITARI DELLA “ROYAL CANADIAN AIR FORCE” (“AVIAZIONE REALE CANADESE”) CHE COMBATTERONO IN DIFESA DELL’INGHILTERRA SURCLASSANDO LA LUFTWAFFE NAZISTA (CANADA WW2)

Rara baionetta per fucile GARAND M1 equipaggiamento bellico per militari della “ROYAL CANADIAN AIR FORCE” (ovvero “AVIAZIONE REALE CANADESE”) che combatterono in difesa dell’alleato Regno Unito nella cosiddetta Battaglia d’Inghilterra, surclassando, in alcuni frangenti, la flotta aerea impiegata dalla LUFTWAFFE nazista. In particolare, questa baionetta, è stata prodotta nel 1942 da “American Fork & Hoe” (marcata “AFH” al tallone della lama)  ovvero arsenale militare degli Stati Uniti (vedasi anche marcature “U.S.” con “FLAMING BOMB”), per poi, in parte, essere destinato anche all’alleato confinante. Inoltre a rendere davvero “rara” questa lama è la punzonatura “RCAF” presente sulla guardia, che di fatto l’assegna all’Aviazione Reale Canadese. La stessa è stata foggiata con impugnatura rigata in bachelite di “elegante” color nero, lama in acciaio brunito (brunitura ancora presente al 98% della superficie della lama) fodero in materiale metallico ed anche questo originale d’epoca e “mono-costruttore” con parte della punzonatura apposta già sulla lama (U.S.” con “FLAMING BOMB”). Sul verso reca inciso il numero “45”, verosimilmente eseguito “a mano” dal militare possessore, che coincide con l’anno in cui il secondo conflitto bellico (WW2) cessò definitivamente. Misure: lunghezza totale = 395 mm - lunghezza lama = 250 mm. Valore 350,00 euro

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PUGNALE CAMILLUS N.Y. “JET PILOT SURVIVAL KNIFE” OVVERO “COLTELLO DA SOPRAVVIVENZA PER PILOTI” DELLA "UNITED STATES AIR FORCE" – AERONAUTICA MILITARE (U.S.A. OPERAZIONE “URGENT FURY” E “PRIMA” GUERRA DEL GOLFO)

Interessante “JET PILOT SURVIVAL KNIFE” ovvero “COLTELLO DA SOPRAVVIVENZA PER PILOTI” prodotto dalla Camillus New York “fornitura militare” del 10 (ottobre) – 1983. In particolare, l’affascinante pugnale in argomento, è appartenuto ad un pilota della “UNITED STATES AIR FORCE” cioè l’Aeronautica Militare degli Stati Uniti ed è stato realmente impiegato, nell’immediato nell’Operazione “URGENT FURY” per la liberazione di Grenada (isola caraibica centro-americana) dal pericolo del “comunismo” dove fece il suo “esordio” bellico fra il 25 ottobre ed il 15 dicembre 1983 e, più “intensamente”, nella “prima Guerra del Golfo” in Iraq dal 2 agosto 1990 al 28 febbraio 1991. Lo stesso è stato foggiato con impugnatura in pelle bovina conciata al vegetale, lama "con codolo passante" tranciata in acciaio AISI 1095 di “alta qualità”; fodero in pelle bovina conciata al vegetale nella cui tasca sporgente, si trova una pietra per affilare realizzata in carburo di silicio.

 

 

CENNI STORICI: La Marble ha prodotto diverse migliaia di coltelli per i test sul campo e li ha consegnati all'aeronautica americana (USAF) tra il 1957 e il 1959. Dopo il completamento dei test e della gara d'appalto tra Marble, Camillus Cutlery e Ontario Knife Company (OKC), Camillus si è aggiudicata il contratto per la fornitura del nuovo Jet Pilot Survival Knife (JPSK) al Dipartimento della Difesa invece di Marble. Camillus ha prodotto il coltello con una lama da 6 pollici dal 1959 al 1961. Nel 1961, gli aggiornamenti alle specifiche militari richiedevano una lama da 5 pollici. Camillus ha prodotto il coltello da sopravvivenza Jet Pilot con una lama da 5 pollici dal 1961 al 2006. Il suo primo impiego bellico avvenne, “notevoli” risultati, nella “Guerra del Vietnam” (dal 1959 al 30 aprile 1975) con lo scopo per il quale venne concepito. Nel 2006 la Ontario Knife Company è diventata l'attuale fornitore del DoD del Jet Pilot Survival Knife con il National Stock Number (NSN): 7340-00-098-432. L'Ontario Knife Company identifica questo coltello come 499 Air Force Survival Knife sul proprio sito web. Inoltre, OKC è l'unica azienda che vende questo coltello in commercio attualmente. In particolare, due caratteristiche specifiche del coltello: il dorso a denti di sega ed i due fori nel paramano sono stati ideati per le seguenti finalità: il dorso seghettato fa parte dei requisiti “funzionali” per questo coltello. Infatti lo stesso è stato progettato era aiutare i piloti e gli equipaggi a far uscire i loro aerei abbattuti o aiutare i primi soccorritori a estrarli dal loro aereo abbattuto. La spina seghettata è stata progettata per tagliare la pelle di alluminio che circonda le strutture dei velivoli dell'era della guerra coreana e del Vietnam. La punta affilata della clip sulla lama consente al pilota di perforare un foro nell'alluminio, quindi utilizzare il dorso del coltello come una sega frettolosa per tagliare la pelle dell'aereo durante una situazione di uscita dell'aereo.

 

Trattasi da sempre di uno dei pugnali più collezionati al mondo dai piloti di tutte le aviazioni e, più in generale, dai collezionisti di lame belliche di tutti i tempi, da non confondere assolutamente con le forniture “commerciali” e “nuove” di fabbrica, che si vendono un po' ovunque nel web e di valore “esiguo”. Si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, considerato l’effettivo impiego bellico, senza ne difetti, rotture e/o mancanze alcune. Fornito con expertise su richiesta. Misure: lunghezza complessiva = 275 mm; lama = 135 mm. Valore 280,00 euro

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PUGNALE-BAIONETTA "U.S. M4 CAMILLUS" 1942 (U.S.A. WW2 E COREA)

Pugnale-baionetta "U.S. M4 CAMILLUS" modello realizzato a partire fin dal 1942. Lo stesso è stato impiegato durante il secondo conflitto mondiale (WW2) e, successivamente, durante la guerra di Corea (1950-1953). Si presenta in condizioni eccellenti di conservazione proviene dagli Stati Uniti e presenta tutte le "giuste" punzonature previste. Fornito con expertise su richiesta. Misure: lunghezza totale = 310 mm - lunghezza lama = 170 mm. Valore 370,00 euro

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VARIANTE “PRIMIGENIA” E “RARISSIMA” DEL PUGNALE DA COMBATTIMENTO O COLTELLO A DOPPIO TAGLIENTE D’EPOCA BELLICA COSIDDETTO “FAIRBAIRN-SYKES OF 3’ PATTERN” (MARCATO) DI PRODUZIONE DALL’OTTOBRE 1943 (REGNO UNITO WW2 E GUERRA DI COREA)

Variante “primigenia” e “rarissima” del pugnale da combattimento o coltello a doppio tagliente d’epoca bellica cosiddetto “FAIRBAIRN-SYKES of 3’ Pattern” (ovvero modello), completo di suo fodero originale. Questo modello di F-S fu prodotto a partire fin dall’ottobre 1943 dal fabbricante inglese “WILLIAM RODGERS SHEFFIELD – ENGLAND” nella versione “non classica” bensì “variante” coeva che presenta: l’impugnatura in ottone bronzato ed annerito ad intervalli; lama in acciaio “fondo specchio” quindi senza essere sottoposta a trattamento di brunitura, ma soprattutto non simmetrica nell’inclinazione dei due taglienti (vedasi giuste immagini postate). Inoltre reca la marcatura del produttore apposta però al verso basso della guardia, diversamente dalla quasi totalità che la riporta sul verso alto. Giacché, come leggerete dettagliatamente nei “cenni storici”, questo fu il primo produttore in assoluto del “3’ Pattern” del F-S, giustificherebbe con ragionevole certezza una variante “primigenia” o “prototipa” di questo modello. Fodero di colore nero. Inoltre per lo stesso, è possibile risalire con ragionevole certezza, in base alla marcatura e alla fattura, come sia stato foggiato nel 1943, ma abbia avuto il “battesimo” bellico durante lo sbarco in Normandia (WW2) da parte dei “Commandos britannici” più comunemente denominati “Commandos” ovvero le forze speciali inglesi a cui fu assegnato. Successivamente è stato reimpiegato anche nella Guerra di Corea (1950-1953) giacché il Regno Unito, in quanto potenza vincitrice del conflitto, non ebbe l’obbligo di cambiare gli armamenti come invece accadde per esempio a Germania ed Italia.

 

CENNI STORICI: il “Fairbairn-Sykes” è un coltello a doppio tagliente (o filo) ovvero un pugnale da combattimento sviluppato nella “primitiva” versione antecedente alla seconda guerra mondiale da William Ewart Fairbairn ed Eric Anthony Sykes a Shanghai, sulla base delle idee che i due uomini avevano, mentre prestavano servizio nella polizia municipale di Shanghai in Cina. Tuttavia il F-S è stato reso famoso durante la seconda guerra mondiale quando è stato consegnato ai “Commandos britannici”, alle forze aviotrasportate, alla SAS ed a molte altre unità, in particolare per lo sbarco in Normandia avvenuto nel giugno 1944. Con la sua lama acutamente affusolata e appuntita, il F-S è spesso descritto come uno stiletto, un'arma ottimizzata per la spinta, sebbene lo stesso possa essere utilizzato per infliggere ferite da taglio ad un avversario, quando i suoi taglienti sono ben affilati secondo le specifiche. I primi cinquanta coltelli da combattimento F-S furono prodotti nel gennaio 1941 da “WILKINSON SWORD LTD” relativamente ad un design cosiddetto “primo modello” messo verso la fine del 1940. Successivamente, sempre nel 1941 inoltrato e, vista la grande richiesta, anche altri fabbricanti iniziarono la produzione di un “secondo modello” che recava alcuni accorgimenti. Nell’ottobre 1943 si arriverà al terzo e “definitivo” modello, grazie al perfezionamento del design e tutt’oggi ancora in produzione per le forze della NATO, seppur privo di marcature specifiche e di materiali più leggeri ed economici. Il terzo modello fu prodotto per la “prima volta” fra gli altri produttori dalla "WILLIAM RODGERS SHEFFIELD" e talvolta, in alternativa alla marcatura del fabbricante, poteva recare il simbolo di una "FRECCIA LARGA", che stava ad indicare come il F-S fosse una fattura inglese o semplicemente di provenienza "INGHILTERRA".

 

Il F-S posto in vendita, non ha nulla a che vedere con i modelli “moderni” o comunque fatturati “post-bellici” che non presentano marcature specifiche e soprattutto costituiti da impugnature molto più leggere realizzate in alluminio e/o altre leghe. Si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione. Provenienza Regno Unito. Fornito con expertise su richiesta. Misure: lunghezza totale = 322 mm; lunghezza pugnale = 297 mm; lunghezza lama = 177 mm. Valore 630,00 euro

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PUGNALE DA COMBATTIMENTO O COLTELLO A DOPPIO TAGLIENTE D’EPOCA BELLICA COSIDDETTO “FAIRBAIRN-SYKES OF 3’ PATTERN” (MARCATO) - VERSIONE "CLASSICA" - DI PRODUZIONE DALL’OTTOBRE 1943 (REGNO UNITO WW2 E GUERRA DI COREA)

Pugnale da combattimento o coltello a doppio tagliente d’epoca bellica cosiddetto “FAIRBAIRN-SYKES of 3’ Pattern” (ovvero modello), completo di suo fodero originale. Questo modello di F-S fu prodotto a partire fin dall’ottobre 1943 dal fabbricante inglese “REG COOPER SHEFFIELD – ENGLAND” nella versione “classica” che prevedeva l’impugnatura in ottone annerito, lama in acciaio brunito e fodero nella colorazione “brown” o marrone, con la marcatura del produttore correttamente apposta sul verso in alto a destra della guardia. In particolare del pugnale in argomento, è possibile risalire con ragionevole certezza, in base alla marcatura e alla fattura, come lo stesso sia stato foggiato nel 1943, ma abbia avuto il “battesimo” bellico durante lo sbarco in Normandia (WW2) da parte dei “Commandos britannici” più comunemente denominati “Commandos” ovvero le forze speciali inglesi a cui fu assegnato. Successivamente è stato reimpiegato anche nella Guerra di Corea (1950-1953) giacché il Regno Unito, in quanto potenza vincitrice del conflitto, non ebbe l’obbligo di cambiare gli armamenti come invece accadde per esempio a Germania ed Italia.

 

CENNI STORICI: il “Fairbairn-Sykes” è un coltello a doppio tagliente (o filo) ovvero un pugnale da combattimento sviluppato nella “primitiva” versione antecedente alla seconda guerra mondiale da William Ewart Fairbairn ed Eric Anthony Sykes a Shanghai, sulla base delle idee che i due uomini avevano, mentre prestavano servizio nella polizia municipale di Shanghai in Cina. Tuttavia il F-S è stato reso famoso durante la seconda guerra mondiale quando è stato consegnato ai “Commandos britannici”, alle forze aviotrasportate, alla SAS ed a molte altre unità, in particolare per lo sbarco in Normandia avvenuto nel giugno 1944. Con la sua lama acutamente affusolata e appuntita, il F-S è spesso descritto come uno stiletto, un'arma ottimizzata per la spinta, sebbene lo stesso possa essere utilizzato per infliggere ferite da taglio ad un avversario, quando i suoi taglienti sono ben affilati secondo le specifiche. I primi cinquanta coltelli da combattimento F-S furono prodotti nel gennaio 1941 da “WILKINSON SWORD LTD” relativamente ad un design cosiddetto “primo modello” messo verso la fine del 1940. Successivamente, sempre nel 1941 inoltrato e, vista la grande richiesta, anche altri fabbricanti iniziarono la produzione di un “secondo modello” che recava alcuni accorgimenti. Nell’ottobre 1943 si arriverà al terzo e “definitivo” modello, grazie al perfezionamento del design e tutt’oggi ancora in produzione per le forze della NATO, seppur privo di marcature specifiche e di materiali più leggeri ed economici. Il terzo modello fu prodotto per la “prima volta” fra gli altri produttori dalla "WILLIAM RODGERS SHEFFIELD" e talvolta, in alternativa alla marcatura del fabbricante, poteva recare il simbolo di una "FRECCIA LARGA", che stava ad indicare come il F-S fosse una fattura inglese o semplicemente di provenienza "INGHILTERRA".

 

Il F-S posto in vendita, non ha nulla a che vedere con i modelli “moderni” o comunque fatturati “post-bellici” che non presentano marcature specifiche e soprattutto costituiti da impugnature molto più leggere realizzate in alluminio e/o altre leghe. Si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione. Provenienza Regno Unito. Fornito con expertise su richiesta. Misure: lunghezza totale = 318 mm; lunghezza pugnale = 297 mm; lunghezza lama = 177 mm. Valore 550,00 euro

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PUGNALE DA COMBATTIMENTO O COLTELLO A DOPPIO TAGLIENTE “FAIRBAIRN-SYKES OF 3’ PATTERN” IN “GOLDEN EDITION” COMMEMORATIVA - TIRATURA LIMITATA - PER I 50 ANNI DALLA NASCITA (REGNO UNITO WW2 POST-BELLICO)

Pugnale da combattimento o coltello a doppio tagliente d’epoca bellica cosiddetto “FAIRBAIRN-SYKES of 3’ Pattern” in “Golden Edition” (rara) con scatola originale, realizzato dalla WILLIAM RODGERS di SHEFFIELD ENGLAND nel 1991 in "tiratura limitata" per commemorare i 50 anni dal primo impiego, avvenuto nel 1941 da parte dei “Commandos britannici” (ovvero le Forze Speciali inglesi) contro le forze dell'Asse. Foggiato per l'occasione con impugnatura in “finissimo” metallo dorato e lama in “elegante” acciaio dorato.

CENNI STORICI: il “Fairbairn-Sykes” è un coltello a doppio tagliente (o filo) ovvero un pugnale da combattimento sviluppato nella “primitiva” versione antecedente alla seconda guerra mondiale da William Ewart Fairbairn ed Eric Anthony Sykes a Shanghai, sulla base delle idee che i due uomini avevano, mentre prestavano servizio nella polizia municipale di Shanghai in Cina. Tuttavia il F-S è stato reso famoso durante la seconda guerra mondiale quando è stato consegnato ai “Commandos britannici”, alle forze aviotrasportate, alla SAS ed a molte altre unità, in particolare per lo sbarco in Normandia avvenuto nel giugno 1944. Con la sua lama acutamente affusolata e appuntita, il F-S è spesso descritto come uno stiletto, un'arma ottimizzata per la spinta, sebbene lo stesso possa essere utilizzato per infliggere ferite da taglio ad un avversario, quando i suoi taglienti sono ben affilati secondo le specifiche. I primi cinquanta coltelli da combattimento F-S furono prodotti nel gennaio 1941 da “WILKINSON SWORD LTD” relativamente ad un design cosiddetto “primo modello” messo verso la fine del 1940. Successivamente, sempre nel 1941 inoltrato e, vista la grande richiesta, anche altri fabbricanti iniziarono la produzione di un “secondo modello” che recava alcuni accorgimenti. Nell’ottobre 1943 si arriverà al terzo e “definitivo” modello, grazie al perfezionamento del design e tutt’oggi ancora in produzione per le forze della NATO, seppur privo di marcature specifiche e di materiali più leggeri ed economici. Il terzo modello fu prodotto per la “prima volta” fra gli altri produttori dalla "WILLIAM RODGERS SHEFFIELD" e talvolta, in alternativa alla marcatura del fabbricante, poteva recare il simbolo di una "FRECCIA LARGA", che stava ad indicare come il F-S fosse una fattura inglese o semplicemente di provenienza "INGHILTERRA".

Il pugnale in argomento si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, con provenienza dal Regno Unito. Misure: lunghezza totale = 295 mm; lunghezza lama = 180 mm. Valore 450,00 euro

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RARO LOTTO D’EPOCA FASCISTA ANNI ‘20 APPARTENUTO AD UNO “SQUADRISTA” COMPOSTO DA UN MANGANELLO “COEVO” REALMENTE UTILIZZATO E FOTOGRAFIA CHE RITRAE IL POSSESSORE IN “GIUSTA” UNIFORME DELLA M.V.S.N. COSIDDETTA “CAMICIE NERE” – CON EXPERTISE (REGNO D’ITALIA)

Raro e interessante lotto d’epoca fascista appartenuto ad uno “squadrista” che comprende un bellissimo e “intonso” manganello coevo realmente utilizzato ed una fotografia che lo ritrae in “giusta” uniforme della M.V.S.N. (Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale) cosiddetta in gergo “CAMICIE NERE”, durante i primi anni ‘20. Avendolo rilevato direttamente da familiari eredi del possessore, posso affermare che lo stesso sia originale d’epoca senza “ombra di dubbio”, visto anche altri oggetti che facevano parte del “corredo” del suo possessore. Lo scatto della fotografia è avvenuto con “ragionevole certezza” fra il febbraio marzo 1923 e il 1925, mentre il manganello, che presenta ancora sulla maggior parte della sua superficie la vernice nera originale e coeva nonché segni e di scalfitture superficiali dovuti all’impiego, ma assolutamente non tarlato o marcio, è databile come fattura qualche anno prima (1919-1922). Il lotto si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione, “genuino” senza mancanze, rotture e/o difetti alcuno, fatti salvi gli “inevitabili” segni del tempo trascorso. Fornito con expertise. Misure manganello: lunghezza totale = 500 mm; diametro impugnatura = 35 mm; diametro terminale = 60 mm. Fotografia: 115 mm x 82 mm. Valore 350,00 euro

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PUGNALE AUSTRIACO "STURMMESSER" MODELLO 1917 DI PREDA BELLICA DEGLI ARDITI ITALIANI NELLA "WW1" POI USATO DAGLI SQUADRISTI 1919-1923 (REGNO D'ITALIA)

Bellissimo pugnale "STURMMESSER" modello 1917 in dotazione ai militari dell’Esercito Austroungarico del Kaiser FJI, preda bellica degli Arditi italiani durante il primo conflitto bellico mondiale (WW1), successivamente “fascistizzato” ed utilizzato dagli Squadristi fra il 1919 ed il 1923. Infine, è verosimile suppore, con "ragionevole certezza", come per la maggior parte di questi pugnali in uso alle Squadre d’Azione fasciste nei primi anni del Ventennio, un “re-impiego” coatto da parte dei combattenti della Repubblica Sociale Italiana, giacché questo tipo di pugnale, risultò di fatto in Europa, nella prima metà del secolo, uno dei migliori pugnali da combattimento prodotti. Inoltre, sul tallone della lama, è presente il punzone della lettera “R” che sta ad indicare il suo fabbricante, ovvero “RESICKA di WIEN (Vienna)”. Lo straordinario cimelio rappresenta una “FONTE MATERIALE” di notevole importanza “storica” per i suoi trascorsi, si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione, perfettamente intatto, genuino ed intonso, senza ne mancanze, rotture e/o difetti alcuno, seppur logicamente “vissuto” nell’impugnatura e nella lama, visto il suo "reale" impiego nelle due guerre. Fornito con expertise su richiesta. Misure: lunghezza totale = 370 mm - lunghezza lama = 205 mm. Valore 380,00 euro

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RARO LOTTO D’EPOCA FASCISTA COMPOSTO DA UN PUGNALE DA COMBATTIMENTO MODELLO 1935 COSIDDETTO “MARCIA” DI 2’ TIPO E FOTO CHE RITRAE IL POSSESSORE IN UNIFORME DA “SEGRETARIO DI FASCI CON GRUPPI RIONALI” - PRIMI ANNI ‘20 (REGNO D’ITALIA)

Raro e interessante lotto d’epoca fascista appartenuto ad un “dirigente fascista” che comprende un bellissimo ed “intonso” pugnale da combattimento modello 1935 cosiddetto “Marcia” di 2’ tipo” ed una foto che lo ritrae in uniforme da “Segretario di Fasci con Gruppi Rionali” ovvero grado dirigenziale dei “FASCI DI COMBATTIMENTO” nei primi anni ‘20. Avendolo rilevato direttamente da familiari eredi del possessore, posso verosimilmente e parzialmente ricostruirne la “carriera”. Partiamo dallo scatto della fotografia avvenuta dallo studio fotografico “Fratelli Zoccali di Reggio Calabria”, come si evince su “timbro a secco” apposto, che lo ritrae con l’uniforme del “rango” predetto. La stessa, al verso, è stata stampata con carta formato “tipo cartolina”, come molti militari all’epoca richiedevano, per poi spedire la foto direttamente a mogli, fidanzate e/o familiari. Lo scatto è avvenuto con ragionevole certezza fra il 23 marzo 1919 ed il 10 novembre 1921 ovvero intervallo di tempo in cui esistevano i “FASCI DI COMBATTIMENTO”, prima che confluissero denominati in “PARTITO NAZIONALE FASCISTA”. Dalla tipologia del pugnale invece, essendo una fattura ad appannaggio della Milizia fascista (M.V.S.N.) in gergo detta “CAMICIE NERE”, è presumibile che lo stesso sia confluito nei suoi ranghi, di cui però non abbiamo traccia sulla mansione svolta. Inoltre, del pugnale va precisato che i 2’ tipo dei modelli ‘35 furono distribuiti successivamente rispetto ai primi tipo e, dalla tipologia di fodero “liscio”, possiamo connotarlo come distribuito dal 1939 in poi. Esiste infatti un’aliquota “esigua” di modelli ‘35 di 2’ tipo cosiddetti “transizionali”, che recano il fodero con ancora il fascio in rilievo e la scritta “MVSN” come i primi tipo, “pre-1939”. Altro non mi è dato aggiungere perché sarebbe frutto puramente delle ipotesi e non dei “fatti storici” che ho a supporto del “meraviglioso” lotto del Ventennio in parola. Il pugnale in argomento è catalogato alle pagg. 415 – 422 del testo: “DEL PUGNALE IL FIERO LAMPO” a firma di Cesare Calamandrei. Il lotto si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione, “genuino” senza mancanze, rotture e/o difetti alcuno. Fornito con expertise su richiesta.  Misure pugnale: lunghezza totale = 320 mm; lunghezza pugnale = 310 mm; lunghezza lama = 210 mm. Fotografia: 135 mm x 85 mm. Valore 650,00 euro

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RARO LOTTO D’EPOCA “VENTENNIO” APPARTENUTO AD UN BALILLA CON PUGNALE “OPERABALILLA” MODELLO 1936 "BIMARCATO" E TESSERA NOMINATIVA D’ISCRIZIONE ALL’ORGANIZZAZIONE GIOVANILE FASCISTA - CON EXPERTISE (REGNO D’ITALIA)

Raro ed interessante lotto d’epoca “Ventennio” fascista appartenuto ad un giovane balilla con pugnale “OPERABALILLA” modello 1936 "bimarcato" e tessera nominativa d’iscrizione all’Organizzazione giovanile fascista “omologa”. Il pugnale, oltre ad essere “genuino” ed “intonso” in tutte le sue parti, presenta la doppia marcatura (molto rara!) sulla lama, ovvero “operabalilla” classica al dritto ed al verso “FNA”, cioè “Fabbrica Nazionale Armi di Brescia”, di cui “giusti” riferimenti alle pagg. 449 – 455 del testo: “DEL PUGNALE IL FIERO LAMPO” a firma di Cesare Calamandrei, Sul fodero “assolutamente” originale e coevo, è saltato come spesso capitava, uno dei quattro ribattini che assicurano il passante allo stesso. Anche ciò, trattasi di inconveniente che capitava di frequente all’epoca dei fatti, visto lo “sfregamento” continuo a cui la striscia di cuoio del passante veniva sottoposta. Infine la tessera nominativa del “balilla” che fin dal 1932 come ben si evince nelle foto postate, risultava iscritto all’Organizzazione. Lo “straordinario” lotto in argomento, rappresenta una “FONTE MATERIALE” di notevole importanza “storica” per il suo vissuto, si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, senza ne mancanza, rottura e/o difetto alcuno, oltre a quanto già descritto. Fornito con expertise. Misure pugnale = lunghezza totale = 290 mm; lunghezza pugnale = 270 mm; lunghezza lama = 170 mm. Tessera = 130 mm x 96 mm. Valore 380,00 euro

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RARO PUGNALE FASCISTA “OPERABALILLA” MODELLO 1936 "BIMARCATO" POI RIUTILIZZATO DA COMBATTENTI DELLA R.S.I. - CON EXPERTISE (REGNO D’ITALIA)

Raro pugnale “OPERABALILLA” modello 1936 in dotazione ai ragazzi appartenenti all'organizzazione giovanile fascista della quale lo stesso porta il nome. Inoltre, visti gli intarsi presenti sul legno dell'impugnatura ovvero “29” e “I°” , è verosimile supporre, con ragionevole certezza, che il pugnale sia stato poi riutilizzato da combattenti delle Squadre d’Azione ricostituitesi dopo l’8 settembre 1943 per aderire successivamente alla “neonata” Repubblica sociale italiana. Il re-impiego “coatto” di pugnali come questo, è ben documentato dalla foto presa in prestito dal nostro amico Fabio, che ci mostra la sua presenza al fianco dei miliziani delle brigate aderenti alla R.S.I.  Lo straordinario cimelio, che presenta la doppia marcatura (molto rara) sulla lama, ovvero “operabalilla” classica e sul verso “FA”, vedasi le varie sigle coeve di fabbricanti di cui alle pagg. 449 – 455 del testo: “DEL PUGNALE IL FIERO LAMPO” a firma di Cesare Calamandrei, rappresenta una “FONTE MATERIALE” di notevole importanza “storica” per il suo vissuto, si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, con il passante del fodero perfettamente intatto, genuino ed intonso, senza ne mancanze, rotture e/o difetti alcuno. Fornito con expertise. Misure: lunghezza totale = 290 mm; lunghezza pugnale = 270 mm; lunghezza lama = 170 mm. Valore 340,00 euro

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PUGNALE COSIDDETTO “G.I.L.” MODELLO 1936 PER GIOVANI AVANGUARDISTI FASCISTI DELLA GIOVENTÙ ITALIANA DEL LITTORIO (REGNO D’ITALIA)

Bel pugnale “G.I.L.” modello 1936 in dotazione ai ragazzi appartenenti all'organizzazione giovanile fascista in parola, della quale lo stesso porta il nome. L'interessante cimelio presenta la marcatura generica “G.I.L.” al tallone della lama, l’impugnatura in un bel legno chiaro, la lama in acciaio brunito ed infine il fodero in cuoio robusto, con il passante perfettamente intatto. Lo stesso è catalogato alle pagg. 447 – 452 del testo: “DEL PUGNALE IL FIERO LAMPO” a firma di Cesare Calamandrei, si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, genuino ed intonso, senza ne mancanze, rotture e/o difetti alcuno. Fornito con expertise su richiesta. Misure: lunghezza totale = 300 mm; lunghezza pugnale = 272 mm; lunghezza lama = 170 mm. Valore 280,00 euro

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PUGNALE DA PARATA MODELLO 1937 VERSIONE “DELUXE” MEGLIO CONOSCIUTO COME “BECCO D’AQUILA LUNGO” PER UFFICIALI DELLA M.V.S.N. COSIDDETTA “CAMICIE NERE” (REGNO D’ITALIA)

Interessante pugnale da parata modello 1937 versione “DELUXE” meglio conosciuto come “becco d’aquila lungo” per Ufficiali della M.V.S.N. cosiddetta “Camicie Nere”. L'affascinante pugnale fascista in argomento, si presenta appunto con il terminale del fodero svitabile e non fissa come nei modelli più comuni. Altresì presenta l’impugnatura in alluminio, con guancette in bachelite “rigorosamente” marcate all’interno (vedasi immagini del testo postate) e fascetto in ottone dorato, lama in acciaio e fodero in metallo verniciato di nero con fornimenti in ottone. Privo di sospensioni. Lo stesso è catalogato alle pagg. 454 – 457 del testo: “DEL PUGNALE IL FIERO LAMPO” a firma di Cesare Calamandrei, si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, genuino ed intonso, senza ne mancanze, rotture e/o difetti alcuno. Fornito con expertise su richiesta. Misure: lunghezza totale = 350 mm; lunghezza pugnale = 310 mm; lunghezza lama = 196 mm. Valore 720,00 euro

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RARA DAGA D’EPOCA FASCISTA TIPO “BILLAO” PER LA COMPONENTE “INDIGENA” DELLA POLIZIA COLONIALE IN AFRICA ORIENTALE COSIDDETTA “P.A.I.” OVVERO POLIZIA AFRICA ITALIANA – CON EXPERTISE (REGNO D’ITALIA)

Interessante e rara daga d’epoca fascista tipo "billao", per la componente “indigena” della Polizia Coloniale in Africa Orientale cosiddetta “P.A.I.” (Polizia Africa Italiana). Il “prezioso” cimelio trattasi, infatti, di una daga d’ordinanza ispirata al tradizionale coltello di cultura “arabo-somala” cosiddetto “billao” concepito per armare i militari delle polizie nazionali in colonia, sia quelli indigeni delle bande appiedate. Lo stesso è stato realizzato con impugnatura costituita da due guancette dentate fatturate in corno di bufalo e assicurate con due spinotti con rosette ribattuti al largo del codolo. Su una di queste, quella esterna, è incassato uno scudetto ovale in ottone con lo stemma della PAI (cosiddetto “oliva”) ovvero recante l’aquila cimata di corona reale, con le ali socchiuse, che poggia i propri artigli su un nodo Savoia o d’amore. Sulla testa dell’impugnatura una calotta bombata in acciaio nichelato racchiude le guancette ed il codolo. La guardia è piatta, ovale in lamiera in acciaio nichelato. La lama “patente” al centro è affilata lungo tutto il perimetro e foggiata in acciaio. Infine presenta il fodero in cuoio grezzo originale e non come spesso si vedono adattati a questi pugnali qui. Presenta all'interno una molla in lamina per tenere ferma la lama ed alle sue estremità è bloccato da due rivetti lucidi ed infine, una cinghietta con bottone, serra il coltello nel fodero. Insomma, “intonso” e “genuino” proveniente direttamente dalla collezione di “KUBEL 1943” del mio amico Fabio Pittei.

 

CENNI STORICI: Fino al 1936 i pugnali billao in dotazione alle truppe coloniali in A.O.I., compresi quelli in dotazione alle truppe adibite a servizio di Polizia Coloniale, erano di produzione “artigianale” tradizionale. Successivamente, con la creazione della P.A.I. soltanto per gli ascari inquadrati nel neonato Corpo di polizia, fu adottato questo tipo di daga in argomento. I primi tipi recavano, come afferma il dr. Calamandrei, posta al tallone della lama, una matricola composta dalle lettere “PC” (che stanno per Polizia Coloniale) seguite poi da una stringa numerica, esempio: “PCXXX”. Mentre dal 1939 questa “dizione” scompare e, soltanto verso gli anni ‘40 inoltrati, riapparirà la matricola con dizione iniziale “PAI”. Pertanto possiamo affermare, con “ragionevole certezza” che questo pugnale è stato realizzato non prima del 1939 (vedasi le “giuste” aggiunte del 9 agosto 1939 al Regolamento PAI del 1938). Infine, dal tipo di scudetto (“oliva”) possiamo stabilire che lo stesso fosse destinato alla componente indigena della PAI, giacché in quella nazionale era presente al centro del petto dell’aquila, lo scudo dei Savoia, con ulteriori smalti se destinato ad Ufficiali.

 

Lo stesso è catalogato alle pagg. 129 – 136 del testo: “DEL PUGNALE IL FIERO LAMPO” a firma di Cesare Calamandrei, si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, genuino ed intonso, senza ne mancanze, rotture e/o difetti alcuno. Fornito con expertise. Misure: lunghezza totale = 343 mm; lunghezza pugnale = 310 mm; lunghezza lama = 193 mm. Valore 1800,00 euro

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ESTREMAMENTE RARO PUGNALE DA COMBATTIMENTO MODELLO 1936 DI 3’ TIPO CON IMPUGNATURA IN ALLUMINIO PER “I REPARTI DA SBARCO” DELLA REGIA MARINA E “MILIZIA PORTUARIA” (REGNO D’ITALIA E R.S.I.)

Interessante ed “ESTREMAMENTE RARO” pugnale da combattimento modello 1936 di 3° tipo con impugnatura in alluminio per “I REPARTI DA SBARCO” della Regia Marina e legionari della “MILIZIA PORTUARIA”. Incominciamo con il fare un po’ di ordine. Intanto permettetemi da differire nell’indicazione della data del modello, da quanto sostenuto dal dott. Calamandrei, che la indica nell’anno 1935. Vi chiedo scusa se vi sembrerò peccare di “immodestia”, ma mi prendo sempre le responsabilità di ciò che dico e come in questo caso, di quanto scrivo. Inoltre, so già, che ci mi conosce da più anni fra di voi, mi concederà tale credito… Giacché, “l’iniziale produzione di questo modello iniziò approssimativamente nella seconda metà del 1935 e nelle foto della Campagna d’Africa non compaiono al fianco dei militari del Btg. San Marco”, come l’esimio professore (da cui lo scrivente ha studiato ed impreziosito la sua cultura in tema) cita testualmente, va da se che la distribuzione è da ricondurre con ragionevole certezza all’anno 1936. Come ad esempio avvenne nel caso del modello 1932 da parata per gli Ufficiali della Milizia, meglio conosciuto come “becco d’aquila – corto”, prodotto già nel 1931 e distribuito nel 1932. In questo caso, l’esimio professore, decide di assegnargli come modello la data dell’effettiva distribuzione (1932) nel nominarlo. In analogia, lo scrivente, per sua “deformazione professionale”, ritiene opportuno usare lo stesso “metro di misura” e cioè indicare la data di distribuzione come nome del modello, che talvolta ma non necessariamente sempre, potrebbe coincidere con quella di produzione. Ai più di voi questa potrà sembrare davvero un’inerzia o una questione (mai polemica) “sterile” ed in effetti lo è, ma dovete sapere che per gli “storici” di questo settore, essere il più precisi e puntuali possibile, ha sempre segnato il passo. Detto quanto, vado avanti asserendo che questo pugnale, distribuito nel 1936, sia per l’efficacia che per la storia, rimarrà in sella financo al 1945. Infatti, dopo l’armistizio del 8 settembre 1943, rimarrà come armamento ad appannaggio degli incursori della Marina Repubblicana (DECIMA MAS, Nuotatori/Paracadutisti, etc.), con il solo “ripugno” del fodero, che nella maggior parte dei casi sarà sostituito da uno omologo liscio, modello 1939 (modello per incursori/paracadutisti REI) senza rilievi “RM ed ancora” che stavano per “Regia Marina” e che per molti, significava anche “tradimento” nell’era della Repubblica Sociale. Inoltre, passerà da quelli con passante fisso previsti inizialmente, a quelli con passante girevole più pratici nell’indosso e nel combattimento cosiddetto “corpo a corpo”. Per capirci, un po’ quello che avvenne sostanzialmente per i pugnali da combattimento 1935 cosiddetti “marcia”, che sempre per questioni di praticità nel combattimento, mutarono fodero in gran numero. Infine va detto che di questo pugnale se ne conoscono tre tipi, un primo tipo con impugnatura in legno, anche questi estremamente rari per il numero esiguo prodotti, ma che ben presto si rilevarono non consoni all’utilizzo specifico, poiché il legno a contatto ripetuto con l’acqua poteva gonfiarsi e spaccarsi; un secondo tipo, la produzione più “massiccia” in termini di numero, con impugnatura in bachelite, ma anche questi alla lunga manifestarono problemi nell’utilizzo in acqua; infine un terzo tipo come questo e cioè con impugnatura fusa in alluminio al codolo della lama, lama piatta senza costola centrale realizzata in acciaio cosiddetto “dolce”, ovvero con meno presenza di carbonio e più resistente all'acqua. Sicuramente, da un punto di vista bellico e di impiego in acqua quest’ultimo si rilevò il più resistente ed efficiente delle tre tipologie pocanzi menzionate. Aggiungo soltanto i giusti riferimenti dove viene mostrato e descritto il cimelio in argomento, vedasi da pagg. 206 a 211 e da pagg. 429 a 432 del testo “DEL PUGNALE IL FIERO LAMPO” di Cesare Calamandrei. Infine, soltanto per vostra curiosità, questo pugnale è appartenuto ad un incursore della “X^ MAS”. Lo stesso si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione, genuino ed intonso, senza ne mancanze, rotture e/o difetti alcuno. Fornito con expertise su richiesta. Misure: lunghezza totale = 330 mm; lunghezza pugnale = 300 mm; lunghezza lama = 190 mm. Valore 2800,00 euro

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LOTTO D’EPOCA FASCISTA COMPOSTO DA PUGNALE DA PARATA MODELLO 1937 MEGLIO CONOSCIUTO COME “BECCO D’AQUILA LUNGO” PER UFFICIALI DELLA M.V.S.N. COSIDDETTA “CAMICIE NERE” E DISTINTIVO DA “SQUADRISTA” DI 1’ TIPO ANNI ’30 RE-INDOSSATO ANCHE DURANTE LA REPUBBLICA SOCIALE (REGNO D’ITALIA E R.S.I.)

Bellissimo e raro lotto d’epoca fascista appartenuto ad un Ufficiale superiore della Milizia o anche detta “Camicie Nere”, composto da un pugnale da parata modello 1937 nella versione “classica” (con guancette marcate all’interno e fornimenti del fodero in ottone), meglio conosciuto come “becco d’aquila lungo” per Ufficiali della M.V.S.N e da un distintivo da “squadrista” di 1’ tipo fatturato negli anni ’30, per essere indossato da tutti coloro che avessero partecipato alle “campagne fasciste” durante gli anni 1919-1923 e poi, successivamente, re-indossato a partire dal 25 luglio 1943, dopo l’arresto del Duce, nel momento che iniziarono a riorganizzarsi le Squadre D’Azione fasciste financo tutto il periodo della Repubblica Sociale Italiana. Il pugnale in argomento è catalogato alle pagg. 454 – 457 del testo: “DEL PUGNALE IL FIERO LAMPO” a firma di Cesare Calamandrei, si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, genuino ed intonso, senza ne mancanze, rotture e/o difetti alcuno, con il dorso fatto affilare appositamente dal suo possessore e di fatto reso “realmente” pugnale e non coltello, come invece venivano distribuiti questi esemplari che essendo da parata e pur chiamati “pugnali”, presentavano il filo da un solo verso della lama. Misure pugnale: lunghezza totale = 345 mm; lunghezza pugnale = 305 mm; lunghezza lama = 195 mm. Il distintivo invece, è stato realizzato in metallo dorato e smalto rosso, raffigura sul dritto un fascio in palo verticale all’interno di un rombo, mentre sul verso è presente il classico piedino per asola da giacca, marcato “S.A. PICCHIANI E BARLACCHI – FIRENZE”. Anche questo in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione e senza difetto alcuno. Misure distintivo = 20 mm x 16 mm. Valore lotto 800,00 euro

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