INTERESSANTE SPILLA TEDESCA DI “PROPAGANDA" NAZIONAL-SOCIALISTA CON EFFIGE DEL FÜHRER ADOLF HITLER REALIZZATA IN OCCASIONE DELLE ELEZIONI DEL “5 MARZO 1933” CHE PORTARONO ALLA VITTORIA POLITICA DEL NSDAP (GERMANIA WW2)

Interessante spilla tedesca di “propaganda" nazional-socialista con effige del Führer ADOLF HITLER realizzata in occasione delle elezioni del “5 marzo 1933” che portarono alla vittoria politica del NSDAP ovvero il “Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori”. Le spille in argomento, vennero indossate dai sostenitori del Partito e furono realizzate in lamierino stampato in bagno d’oro. Sul dritto della spilla, intorno al volto del profilo di Hitler, è posta una scritta in forma circolare che recita: “EIN VOLK, EIN REICH, EIN FÜHRER” ("UN POPOLO, UN IMPERO, UNA GUIDA"), intervallate da tre svastiche. La spilla si presenta in "OTTIME" condizioni di conservazione, ancora in patina d'epoca e senza difetto e/o mancanza alcuna, con lo spillone sul verso perfettamente funzionante per l'indosso su abiti civili. Misure: diametro = 30 mm. Valore 45,00 euro

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RARISSIMA EDIZIONE DEL “MEIN KAMPF” DI ADOLF HITLER DEL 1937 AL TEMPO “DESUETA” COSTITUITA DA DUE VOLUMI PUBBLICATA DALLA CASA EDITRICE CENTRALE DEL NSDAP – CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

Interessante e rarissima edizione del “MEIN KAMPF” scritto da Adolf Hitler del 1937 costituita da due volumi e pubblicata dalla Casa Editrice Centrale del NSDAP, diretta da Franz Eher, Nachf. sita a Monaco di Baviera. A rendere questa edizione “rarissima”, è soprattutto il fatto che a partire dal 1935 le pubblicazioni di queste testo furono unificate in un “unico” volume. Pertanto, già a partire dal 1936, le edizioni pubblicate ancora in due volumi erano praticamente “desuete”.

CENNI STORICI: Il “Mein Kampf” è un saggio autobiografico, pubblicato nel 1925, nel quale Adolf Hitler espose il suo pensiero politico e delineò il programma del Partito nazista. Una prima parte del testo venne dettata da Hitler all'amico di prigionia Rudolf Hess durante il periodo di reclusione nel carcere di Landsberg am Lech, in seguito al tentativo fallito di colpo di Stato, messo in atto con il Putsch di Monaco del 8-9 novembre 1923. Hitler s'impegnò nella stesura del programma politico prima durante la sua reclusione, iniziata il 1º aprile 1924 per reato d'insurrezione e, successivamente, dopo la sua liberazione avvenuta il 20 dicembre dello stesso anno, sull'Obersalzberg. Il primo volume dei due fu intitolato “EINE ABRECHNUNG” ("RESOCONTO") e pubblicato il 18 luglio 1925; mentre il secondo, intitolato “DIE NATIONALSOZIALISTISCHE BEWEGUNG” ("IL MOVIMENTO NAZIONAL-SOCIALISTA”) fu pubblicato l'11 dicembre 1926. Il titolo originale scelto da Hitler era "QUATTRO ANNI E MEZZO DI LOTTA CONTRO MENZOGNA, STUPIDITÀ E CODARDIA" ma il responsabile della casa editrice di allora, ovvero Max Amann, lo convinse, grazie anche alla persuasione del suo comandante di compagnia dei tempi della prima guerra mondiale, a sintetizzarlo in “MEIN KAMPF” (“LA MIA BATTAGLIA”).

I due volumi sono stati conservati in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, a dir poco quasi museali e avvolti ancora nel loro cofanetto “originale” realizzato in cartoncino pressato e grappettato. Quest’ultimo presenta, visti gli anni trascorsi, una rottura di una parte del lembo superiore, ma non mancanza, giacché ancora presente. Inoltre, la persona da cui li ho personalmente rilevati, teneva i due volumi ulteriormente protetti con una copertina realizzata in carta tipo “velina”, per preservarli ulteriormente da un eventuale logorio o ingiallimento. Fornito con expertise. Misure: cofanetto = 196 mm x 125 mm; volumi = 188 mm x 124 mm x 20 mm (cadauno). Valore ***TRATTATIVA PRIVATA***

VENDUTO

LIBRO - TESTO: "MEIN KAMPF" (LA MIA BATTAGLIA) DI ADOLF HITLER EDIZIONE 1992 CASA EDITRICE IL LUMINO - CENSURATA E POI RIMESSA IN COMMERCIO

Interessante libro o testo: "Mein Kampf" (La mia battaglia) di Adolf Hitler - edizione del 1992 casa editrice "IL LUMINO". Libro "NUOVO", mai letto, né spaginato, in quanto fondo di magazzino di libreria, conservato in perfetto stato, senza il pur minimo difetto. Saggio iniziato a scrivere dal Führer durante il periodo di reclusione nel carcere di Landsberg am Lech, a seguito del tentativo fallito di colpo di Stato a Monaco nel 9 novembre 1923 e pubblicato nel 1925. Una prima parte del testo venne dettata da Hitler all'amico di prigionia Rudolf Hess, ritenuto da molti l'ideologo del nazismo. In particolare questa edizione, è molto ricercata da sempre, perché la scelta della "sgargiante" copertina, creò al tempo non “pochi problemi” alla casa editrice, che subì anche l’iniziale censura, per poi, dopo varie battaglie legali, essere riammessa in commercio. La stessa si compone di 252 pagine, ovviamente tradotta "integralmente" in lingua italiana. Valore 55,00 euro

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RARO MANIFESTO DI “PROPAGANDA" NAZIONAL-SOCIALISTA CON EFFIGE DI ADOLF HITLER IN UNIFORME E MOTTO “EIN VOLK, EIN REICH, EIN FÜHRER!” REALIZZATO IN OCCASIONE DELLE ELEZIONI DEL “5 MARZO 1933” CHE PORTARONO ALLA VITTORIA POLITICA DEL NSDAP - CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

Raro ed interessante manifesto di “propaganda" nazional-socialista con effige di ADOLF HITLER in uniforme e motto “EIN VOLK, EIN REICH, EIN FÜHRER!” (tradotto “UN POPOLO, UN IMPERO, UNA GUIDA!”), realizzato in occasione delle elezioni del “5 marzo 1933” che portarono alla vittoria politica del NSDAP in Germania. In particolare, questo tipo di manifesto, all’epoca dei fatti venne stampato per la prima volta in svariate misure su carta pressoché “scadente” e affisso nelle strade tedesche “in ogni dove”, soprattutto a Monaco di Baviera, che ne fu praticamente tappezzata. Negli anni a seguire, venne adottato dal “Terzo Reich” come manifesto “ufficiale” della propaganda e ristampato nella seconda metà degli anni ’30, nel formato di 60 cm x 85 cm su carta “di qualità” e più robusta, dalla nota tipografia di Carl Werner, il cui stabilimento si trovava a Reichenbach im Vogtland. Tornando invece a questo manifesto “primigenio” presenta sul verso, in prossimità della parte centrale, diverse scritte e sigle stampate “coeve” ancora parzialmente “apprezzabili”, oltre ad una sigla in lapis apposta probabilmente postuma. Inoltre seppur la figura del Führer si presenta senza difetti e/o mancanze, i bordi del manifesto risultano essere ingialliti e presentano qualche piccola mancanza non rilevante ai fini del collezionismo, dovuto unicamente al tempo trascorso. Il “prezioso” cimelio è conservato con le “pieghe naturali” a cui fu sottoposto da chi lo conservò nascosto per tanti anni dopo la guerra, ma ben si presta, ad esempio per essere apposto in una cornice importante magari a “doppio vetro” per l’esposizione su pareti. Provenienza Germania. Fornito con expertise. Misure: 57 cm x 41,3 cm. Valore 900,00 euro

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LOTTO D’EPOCA NAZIONALSOCIALISTA COMPOSTO DA DISEGNO A MATITA CON “MANOSCRITTO” ED “AUTOGRAFO” ORIGINALI DEL FÜHRER ADOLF HITLER PIÙ UNA SERIE DI 9 (NOVE) CARTOLINE DI CUI OTTO RITRAGGONO “INTERNI/ESTERNI” DEL “BERGHOF” E UNA IL FÜHRER IN UNIFORME - CON DOPPIA CERTIFICAZIONE DI AUTENTICITÀ OVVERO PERIZIA CALLIGRAFICA A FIRMA DEL DR. MAFFEI ED EXPERTISE CARTOLINE A FIRMA DEL DR. MONTI (GERMANIA WW2)

Estremamente raro ovvero “unicum” lotto composto da disegno a matita su carta di media grammatura di misure 210 mm x 310 mm, raffigurante l’angolo di una struttura architettonica con tetto spiovente, recante sul margine sinistro il manoscritto “Berghof” ed in basso a questi, la firma del Führer Adolf Hitler unitamente ad una serie 9 (nove) foto/cartoline d’epoca di cui 8 (otto) ritraggono gli interni/esterni del Berghof ed una (centrale su quadro incorniciato) che ritrae Adolf Hitler in uniforme. Tutti gli oggetti che compongono il lotto sono stati incorniciati dal collezionista che attualmente li ha in possesso, suddivisi in due quadri.

CENNI STORICI: Il Berghof era inizialmente una piccola casa di vacanza, chiamata "Haus Wachenfeld". Fu costruita da un uomo d'affari di Buxtehude, Otto Winter. Morto Otto Winter la vedova affittò la casa ad Adolf Hitler per 100 Reichsmark nel 1928. Nel 1933 Hitler riuscì ad acquistare la casa grazie alle vendite del “Mein Kampf”. Il luogo, molto scenografico, si trova in un punto dove sembra che il Königssee sia vicinissimo, ed è situato sulla stessa montagna che ospita il Kehlsteinhaus, o "Nido d'Aquila", che fu raramente visitato da Hitler a causa della sua paura per l'altitudine. Molte case di montagna furono costruite nelle vicinanze dai gerarchi nazisti, con edifici annessi per il loro personale e la loro sicurezza. Il piccolo chalet fu ricostruito e continuamente ampliato fino alla fine della guerra. Fu aggiunta una grande terrazza, venne decorato in stile rustico alpino e la sala da pranzo fu rivestita di pino cembro. Nella grande sala furono dipinte finte finestre con immagini dei paesi della patria di Hitler, la nativa Austria. Il Berghof è stato visitato da Albert Speer, Heinrich Himmler, Joachim von Ribbentrop, Joseph Goebbels, Karl Wolff, Reinhard Heydrich, da Galeazzo Ciano e anche da Benito Mussolini.

In particolare il lotto in argomento non è di mia proprietà ma viene esposto su questo sito per conto del suo possessore e mio amico, che acquistò il bozzetto personalmente presso “MyMilitaria” da Gian Domenico Carstulovich, pagandolo all’epoca (il 25.11.2019), ben 6000,00 euro (vedasi “giusta” fattura allegata con riferimenti del collezionista opportunamente “celati” dal sottoscritto, per questione di privacy). Il disegno è regolarmente periziato dal dr. Terzo Maffei, sulla quale perizia sono apposti i suoi “riferimenti/contatti” e nella quale certifica che, calligraficamente, la scritta “Berghof” e la “firma di Hitler” sono attribuibili ad Adolf Hitler in persona negli anni ’40. Inoltre, vista la complessità, non è possibile certificare né da parte sua, né da parte di nessun altro perito calligrafo, che il bozzetto sia stato disegnato dal Führer stesso, anche se è verosimile pensare, con “ragionevole certezza”, che lo sia stato realmente, viste anche le doti da disegnatore in possesso del Capo del “TERZO REICH”. Per chi non lo conoscesse il dr. Terzo Maffei è stato il coautore, assieme ad Alessandro Raspagni e Fausto Sparacino, della trilogia “IERI HO VISTO IL DUCE” e uno dei “padri fondatori” dello studio della militaria in Italia dal 1945 ad oggi. Altresì, il collezionista in parola, affascinato dal “Berghof”, ha continuato a collezionare per conto suo, ben 8 cartoline coeve d’epoca che ritraggono “interni/esterni” dello chalet più una, sempre coeva, raffigurante A.H. in uniforme. Lo stesso set di cartoline in parola, viene venduto unitamente ad expertise redatto dal sottoscritto, che garantisce come le stesse siano state stampate in epoca “pre-1945”.

Il lotto in argomento si presenta in “ECCELLENTI” condizioni e si pone come una di quelle “FONTI MATERIALI” storiche, della quale mi onoro, possa transitare, seppur nella mostra, su questo sito. Infine, tutti gli “attori” di questo lotto, nel “passaggio di mano” e nell’esame, sono persone “rinomate” e “conosciute” nel panorama della militaria italiana, per quanto concerne invece il possessore del lotto attuale, garantisco io essere persona “seria” ed “onesta” e, nel momento di un’eventuale trattativa, sarà mia cura presentarlo personalmente. Fornito con doppia garanzia di autenticità, ovvero “perizia calligrafica” circa le scritte presenti sul bozzetto ed expertise circa le nove cartoline.

Con ulteriore possibilità di cedere, su "specifica" richiesta, separatamente il manoscritto A.H. e la serie di cartoline.

 Valore "complessivo" del lotto 8000,00 euro "TRATTABILI".

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ESTREMAMENTE RARO BIGLIETTO DI AUGURI PER IL NATALE 1941 PROVENIENTE DALLA SEGRETERIA DI ADOLF HITLER E RISERVATO AI SUOI PIÙ STRETTI COLLABORATORI – CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

Estremamente raro biglietto di auguri natalizi (Natale 1941) proveniente dalla Cancelleria e, in particolare, dalla Segreteria di Adolf Hitler, che lo stesso “riservava” per i suoi più stretti collaboratori. La firma del Führer apposta in calce al biglietto ovviamente non è “autografa” bensì veniva posta con un timbro dedicato (vedasi “giusti” riferimenti allegati “HITLER-UNTERSCHRIFTEN VON 1906 BIS 1945”). Affascinante memorabilia di A.H. che si pone come “FONTE MATERIALE” di immenso valore nel settore collezionistico specifico. La persona da cui proviene il cimelio cartaceo in argomento lo ha personalmente acquistato nel 2020 presso la fiera di militaria di Bologna, da casa d’aste tedesca accreditata ovvero la “DOROTHEUM”, presente in loco con propri rappresentanti/stand. Lo stesso si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione con qualche “inevitabile” segno del tempo trascorso come minuscola piegatura o residuo ingiallimento della carta, tuttavia senza mancanza, strappo e/o difetto alcuno. Fornito con expertise di autenticità versus le “innumerevoli” copie e ristampe postume immesse nel mercato del collezionismo. Misure: 195 mm x 120 mm. Valore 500,00 euro

 

CURIOSITÀ: Le testimonianze di Gertrude 'Traudle' Junge ovvero l’ultima segretaria privata di Adolf Hitler (vedasi immagine allegate), furono di fondamentale importanza per la riuscita della realizzazione del film “LA CADUTA”, nella quale si portarono alla luce le ultime ore del Führer che proprio su quelle testimonianze, basa gran parte del proprio impianto narrativo. La donna si spense all'età di 82 anni nel febbraio del 2002, mentre il film con Bruno Ganz sarebbe arrivato in sala soltanto nel 2004. Sfortunatamente Junge non riuscì a godersi la “première” del film neanche in questo caso: la donna era infatti ricoverata in ospedale all'epoca dell'esordio del documentario, ma fu informata da uno dei membri dello staff della meravigliosa accoglienza riservata dal pubblico a Blind Spot. Un successo che regalò un'ultima, grande soddisfazione all'ex-segretaria del Fuhrer: "Ho compiuto lo scopo della mia vita. Ora posso andare" – queste sarebbero state le parole con cui la donna reagì alla notizia, per poi morire poche ore dopo.

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RARISSIMA CARTOLINA D'EPOCA NAZIONAL-SOCIALISTA CHE RITRAE UN DIPINTO DEL FÜHRER ADOLF HITLER CON SUA FIRMA POSTA IN CALCE REALIZZATO DA BRUNO JACOBS DI BERLINO EDIZIONE NUMERATA (445) DELLO STUDIO HOFFMANN DI MONACO - NON VIAGGIATA (GERMANIA WW2)

Rarissima cartolina d'epoca nazional-socialista che ritrae un bellissimo dipinto del Führer Adolf Hitler con sua firma posta in calce, realizzato da Bruno Jacobs di Berlino, di cui è posta la firma in basso a sinistra del dipinto. La stessa è stata realizzata in edizione numerata (nr. 445) del prestigioso studio Hoffmann di Monaco - Non Viaggiata. Significativa "FONTE MATERIALE" coeva di storia di quel contesto. Il bellissimo cimelio cartaceo si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, senza il pur minimo difetto, mancanza, rottura e/o piegatura. Fornita con expertise su richiesta. Misure: 148 mm x 105 mm. Valore 160,00 euro

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GRANDE MEDAGLIA D'EPOCA FASCISTA DI TIPO "NON PORTATIVA" IN ARGENTO E ORO CONFERITA AL DVCE D'ITALIA BENITO MUSSOLINI NEL 1926 - CON PERIZIA NUMISMATICA A FIRMA MORUZZI (REGNO D'ITALIA)

Grande medaglia o medaglione d'epoca fascista di tipo “non portativa” concessa al DUCE d’Italia Benito MUSSOLINI, da parte de “GLI OSPEDALI CIVILI DI GENOVA - 24 MAGGIO 1926”, con dedica sul verso “A BENITO MUSSOLINI RESTAURATORE DELLA NAZIONE”. La decorazione in argomento fu realizzata interamente in argento con bassorilievi e poi in bagno d’oro, presente ancora al 99% della superficie, dall'autore FERREA di Genova. La stessa è una delle innumerevoli decorazioni assegnate al DVCE. Vista l’importanza e la consistenza del valore “storico” della stessa, ho voluto farla periziare ad uno dei primi tre periti numismatici italiani, le cui perizie, corredate da codice a barre (“univoco”), assumono carattere internazionale di garanzia "A VITA". Peraltro, la decorazione in parola, come scritto su perizia, risulta censita da “giusti” riferimenti: IV/10 CASOLARI. Il “gioiello” si presenta in "OTTIME" condizioni di conservazione, ancora in splendida patina d'epoca, senza né rotture, né mancanze e/o difetti alcuno. Essendo anche la dedica eseguita in bassorilievi in argento sul verso molto molto delicati, la “I” di “NAZIONE”, risulta leggermente abrasa, ma ancora ben visibile l’impronta della lettera. Fornita con perizia numismatica a firma Moruzzi. Misure: diametro = 50,61 mm. Peso = 51 grammi. Valore 950,00 euro

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MEDAGLIA FASCISTA DI TIPO "NON PORTATIVA" COSIDDETTA “A LETTERA MUSSOLINIANA" PER LE GRANDI MANOVRE TOSCO-ROMAGNOLE AVVENUTE NEL 1935 - XII E.F. (REGNO D’ITALIA)

Bella medaglia fascista di tipo "non portativa" cosiddetta “a lettera mussoliniana”, concessa dal DVCE Benito Mussolini nel 1935 (Anno XII dell’E.F.) in occasione delle “grandi manovre tosco-romagnole”. La decorazione in argomento è stata realizzata in un bel bronzo lucente, in taglio grande e presenta sul dritto il volto di Mussolini giovane, ritratto ancora con i capelli e sul verso, la lettera scritta e firmata dal Duce in occasione delle manovre anzidette. La medaglia è stata incisa da MARIO NELLI. Bella ed interessante “FONTE MATERIALE” di storia del fascismo. La stessa si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, ancora in patina d’epoca e senza difetto e/o mancanza alcuna. Misure: diametro = 40 mm. Valore 80,00 euro

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GROSSO MEDAGLIONE DI TIPO "REDUCISTICO" COMMEMORATIVO PER IL “CENTENARIO DELLA NASCITA DEL DVCE D’ITALIA BENITO MUSSOLINI 1883 – 1983” FATTO REALIZZARE DAGLI EX COMBATTENTI DELLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA NEI PRIMI ANNI ‘80 (ITALIA POST-1945)

Grosso medaglione di tipo "REDUCISTICO", che può essere usato anche come fermacarte da scrivania, fatto realizzare nel 1983 dagli ex combattenti della Repubblica Sociale Italiana (R.S.I.)  per commemorare il “PRIMO CENTENARIO DELLA NASCITA DI BENITO MUSSOLINI 1883 – 1983”. Il medaglione in argomento è stato coniato in robusto bronzo lucido con bellissimi giochi di altorilievi. Sul dritto reca raffigurato il profilo del DVCE elmato in assetto da guerra e la scritta circolare “BENITO MUSSOLINI 1883 – 1983”. Sul verso è raffigurata un’imponente aquila, simbolo del regime fascista, che posa i suoi artigli su di un fascio littorio posto in orizzontale, il tutto circondato dalla scritta: “PRIMO CENTENARIO DELLA NASCITA”. Il medaglione in argomento presenta una "pregevole" fattura che lo pone come oggetto "interessante" di tipo reducistico da collezionare. Misure: diametro = 76 mm; peso = 226 grammi. Valore 60,00 euro

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GROSSO MEDAGLIONE DI TIPO "REDUCISTICO" COMMEMORATIVO PER IL “CENTENARIO DELLA NASCITA DEL DVCE D’ITALIA BENITO MUSSOLINI 1883 – 1983” FATTO REALIZZARE DAGLI EX COMBATTENTI DELLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA NEI PRIMI ANNI ‘80 (ITALIA POST-1945)

Grosso medaglione di tipo "REDUCISTICO", che può essere usato anche come fermacarte da scrivania, fatto realizzare nel 1983 dagli ex combattenti della Repubblica Sociale Italiana (R.S.I.)  per commemorare il “PRIMO CENTENARIO DELLA NASCITA DI BENITO MUSSOLINI 1883 – 1983”. Il medaglione in argomento è stato coniato in robusto bronzo lucido con bellissimi giochi di altorilievi. Sul dritto reca raffigurato il profilo del DVCE elmato in assetto da guerra e la scritta circolare “BENITO MUSSOLINI 1883 – 1983”. Sul verso è raffigurata un’imponente aquila, simbolo del regime fascista, che posa i suoi artigli su di un fascio littorio posto in orizzontale, il tutto circondato dalla scritta: “PRIMO CENTENARIO DELLA NASCITA”. Il medaglione in argomento presenta una "pregevole" fattura che lo pone come oggetto "interessante" di tipo reducistico da collezionare. Misure: diametro = 76 mm; peso = 226 grammi. Valore 60,00 euro

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GROSSO MEDAGLIONE DI TIPO "REDUCISTICO" COMMEMORATIVO PER IL “CENTENARIO DELLA NASCITA DEL DVCE D’ITALIA BENITO MUSSOLINI 1883 – 1983” FATTO REALIZZARE DAL PARTITO “NEO-FASCISTA” MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO – DESTRA NAZIONALE PER I SUOI ISCRITTI NEI PRIMI ANNI ‘80 (ITALIA POST-1945)

Grosso medaglione di tipo "REDUCISTICO", che può essere usato anche come fermacarte da scrivania, fatto realizzare nel 1983 dal partito “neo-fascista” MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO – DESTRA NAZIONALE per i suoi iscritti, al fine di commemorare il “PRIMO CENTENARIO DELLA NASCITA DI BENITO MUSSOLINI 1883 – 1983”. Il cimelio in argomento è stato coniato in robusto metallo argentato con bellissimi rilievi. Sul fronte reca raffigurato il profilo del Duce d’Italia con la scritta circolare “CENTENARIO DI BENITO MUSSOLINI 1883 – 1983”, mentre sul verso reca il simbolo del M.S.I.-D.N. ovvero la fiamma tricolore che arde e la dicitura circolare “PATRIA STATO LAVORO PER LA SALVEZZA D’ITALIA”. Il medaglione in argomento presenta una "pregevole" fattura che lo pone come oggetto "interessante" di tipo reducistico da collezionare. Misure: diametro = 60 mm; peso = 90 grammi. Valore 50,00 euro

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ESTREMAMENTE RARO ANELLO COLONIALE D’EPOCA FASCISTA FATTURA “ARTIGIANALE” REALIZZATA IN ARGENTO IN AFRICA ORIENTALE CON PROFILO DEL DUCE ELMATO E CARATTERI INDIGENI IN RILIEVO - CON EXPERTISE (REGNO D’ITALIA)

Estremamente raro anello in stile coloniale d'epoca fascista realizzato in argento nella cosiddetta fattura “a fascia”, durante la seconda metà degli anni ‘30 in Africa Orientale da artigiano locale. Il “favoloso” cimelio, reca raffigurato in rilevo sul fronte il profilo del Duce d’Italia Benito Mussolini elmato ed ai rispettivi lati, caratteri indigeni “celebrativi” e benauguranti per il condottiero del Fascismo italiano. Questo anello è stato ritrovato tra i cimeli di un reduce che in precedenza aveva fatto parte di una delle Legioni delle Camicie Nere impiegate di stanza in Africa Orientale. L'anello è di misura medio-grande, adatto quindi alla mano di un uomo e regolabile essendo aperto alla base, giacché come predetto “a fascia”, quindi non chiuso e portabile da chiunque abbia delle dita della mano con diametro di almeno 19/20 mm. Lo stesso si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, ancora in patina d'epoca, non ripulito, né lucidato, senza mancanze, rotture e/o difetto alcuno. Provenienza "MyMilitaria" di Gian Domenico Carstulovich. Fornito con expertise. Misure: diametro = 19/20 mm (come suddetto espandibile). Valore 520,00 euro

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RARISSIMO CIONDOLO DI "ALTA BIGIOTTERIA" DA GIACCA O CAMICIA NERA IN METALLO DORATO "DIO PROTEGGA IL DUCE !" DEL FASCISMO SQUADRISTA NEI PRIMI ANNI VENTI – CON EXPERTISE (REGNO D’ITALIA)

Rarissimo e bellissimo ciondolo in metallo dorato nella versione più importante di “ALTA BIGIOTTERIA” con il volto di Mussolini e la scritta semicircolare su questi "DIO PROTEGGA IL DUCE !", che veniva indossato sulla giacca o sulla camicia nera mediante una clip decorata, dotata di un particolarissimo meccanismo di chiusura, e collegata con una corta catenella a maglie. Il ciondolo è stato realizzato a fini propagandistici nel periodo immediatamente successivo alla “MARCIA SU ROMA”, quindi siamo ancora nel fascismo di tipo squadrista primi anni ‘20. Sul retro della clip è inciso un codice è stato realizzato dallo stesso fabbricante degli altri esemplari conosciuti e dotati di piedino o spilla ovvero la CASA BIJOUTERIA - VIA NOVARA 14 - MILANO.  Il ciondolo fa parte infatti di quella pletora di distintivi realizzati subito dopo la Marcia su Roma per esaltare la figura del Duce, ed è sicuramente uno dei più rari in questa versione. È catalogato in collezione alla pagina 207 ( al nr. 31 variante “povera” con spillo, anziché catenelle dorate) del testo della trilogia "IERI HO VISTO IL DUCE" – 2° Volume scritto da Terzo Maffei, Alessandro Raspagni e Fausto Sparacino. L’affascinante cimelio si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, ancora in patina d'epoca, non ripulito, né lucidato, senza mancanze, rotture e/o difetto alcuno. Provenienza "MyMilitaria" di Gian Domenico Carstulovich. Fornito con expertise. Misure: lunghezza complessiva = 80 mm. Valore 290,00 euro

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RARO PORTASIGARETTE D'EPOCA FASCISTA DI TIPO COMMEMORATIVO PER LA FRATELLANZA D’ARMI ITALO-TEDESCA DEL 1939 - CON EXPERTISE (REGNO D'ITALIA)

Raro portasigarette d'epoca fascista di tipo commemorativo per la fratellanza d’armi Italo-tedesca AVVENUTA NEL 1939. L'affascinante cimelio fu realizzato, nel 1942, dalle Fabbriche Riunite Placcato Oro di Casalmaggiore (PC), sigla F.G.M. presente anche sul piastrino in ottone in basso a destra. Il materiale impiegato per la fabbricazione dello stesso, trattasi di latta verniciata con piastrino in ottone ed all'interno, completo dei suoi elastici ferma-sigarette realizzati in tessuto. In particolare reca raffigurato sul piastrino in ottone centrale i volti del DVCE e del Führer di profilo, uno di fronte all'altro, con in alto la dicitura: “VINCERE” ed in basso l’aquila romana simbolo comune ai due regimi, con rispettivamente ai sui piedi il fascio littorio e la svastica. Lo stesso è catalogato a pag. 196 della trilogia "IERI HO VISTO IL DUCE" - Volume 1 scritto da Terzo Maffei, Alessandro Raspagni, Fausto Sparacino. Il portasigarette si presenta in "OTTIME" condizioni di conservazione, senza né difetto, né rottura, né mancanza alcuna. Fornito con expertise. Misure: 85 mm x 60 mm x 14 mm (spessore). Valore 360,00 euro

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POSACENERE COMMEMORATIVO PER LA VISITA DEL DUCE BENITO MUSSOLINI PRESSO IL QUARTIER GENERALE DEL FÜHRER COSIDDETTO "WOLFSSCHANZE" ("LA TANA DEL LUPO") 1941 - CON EXPERTISE (GERMANIA WW2)

Estremamente raro posacenere commemorativo per la visita del DUCE Benito Mussolini presso il quartier generale del Führer cosiddetto "WOLFSSCHANZE" (ovvero "LA TANA DEL LUPO") avvenuta il 25 agosto 1941. Realizzati per l'occasione in numero "esiguo" ed apparsi in tutte le sale più importanti del predetto bunker sito nell'allora Prussia orientale, lo stesso fu foggiato in "finissimo" ottone. Si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, con probabile tentativo di lucidatura della patina. Fornito con expertise. Provenienza Germania. Misure: 200 mm x 200 mm (GRANDI DIMENSIONI); peso = 580 grammi. Valore 3100,00 euro

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BUSTO IN BRONZO DEL DVCE D’ITALIA BENITO MUSSOLINI DI TIPO COSIDDETTO “ISTITUZIONALE” SECONDA METÀ ANNI VENTI - CON EXPERTISE (REGNO D’ITALIA)

Rarissimo busto del DVCE D’ITALIA Benito Mussolini di tipo “istituzionale” ritratto in abiti civili. L’affascinante cimelio è stato realizzato in un monoblocco di bronzo nella seconda metà degli anni venti e non ghisa o surrogati vari come nelle fatture “posticce” e “moderne”. Viene cosiddetto di tipo “istituzionale”, perché, dopo il 1925, apparve su quasi tutte le scrivanie delle più alte cariche del governo e dello Stato. All'interno della base, come si può apprezzare anche dalle immagini postate, essendo fatturato in bronzo “vero” e “coevo”, si vedono i segni del verde sulla patina, non trattato, ne ripulito, ma “genuino”. Uno “similare” in gesso dipinto, è presente presso il Museo del Ventennio sito a Roma, vedasi i “giusti” riferimenti presi in esame ed allegati di cui alle pagg. 144 e varie del testo "IERI HO VISTO IL DUCE" - Vol. 1 - "BIOGRAFIA CRONOLOGICA E MEMORABILIA" a firma di Maffei - Raspagni – Sparacino. Il busto in argomento si presenta in “ECCELLENTI” condizioni di conservazione, nonostante il tempo trascorso e non presenta difetti, rotture e/o mancanza alcuna. Fornito con expertise. Misure: altezza = 160 mm; larghezza massima = 120 mm; peso = 1356 grammi. Valore 490,00 euro

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QUADRO D’EPOCA CON CORNICE E FOTO DI TIPO "ISTITUZIONALE" DEL DUCE BENITO MUSSOLINI ANNI ‘20 - CON EXPERTISE (REGNO D’ITALIA)

Raro quadro d’epoca con cornice e foto del DVCE Benito Mussolini per parete di uffici e/o luoghi istituzionali (1923-1925). La foto che ritrae il primo Mussolini al governo (a partire dal 1922) trattasi di scatto d’autore del prestigioso studio fotografico “PETITTI sito in Roma”, alla quale furono demandate, per conto Partito Nazionale Fascista, gli sviluppi e la stampa delle stesse, da esporre a corredo presso pareti di luoghi istituzionali siti su tutto il territorio italiano. Anche la cornice è coeva, come si potrà notare dal rivestimento del verso della montatura, realizzato con fondo di giornale (datato 1925), come peraltro si usava all'epoca, con bacchettine (chiodini) a fermo dello stesso. Il cimelio si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione, con la foto che reca leggeri segni del tempo e dell’umidità sui ambo i bordi. Fornito con expertise. Misure: 390 mm x 280 mm. Valore 450,00 euro

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RARISSIMO QUADRO D’EPOCA FASCISTA DI TIPO "ISTITUZIONALE" CON CORNICE E FOTO DEL DVCE BENITO MUSSOLINI DEI PRIMISSIMI ANNI ‘40 IMPRESSA SU CARTONCINO LAVORATO CON GIOCO DI RILIEVI TRA AQUILE - PUGNALI - SPIGHE DI GRANO E FASCI STILIZZATI - CON EXPERTISE (REGNO D’ITALIA)

Rarissimo ed interessante quadro d’epoca fascista di tipo "istituzionale" con cornice e foto del DVCE BENITO MUSSOLINI dei primissimi anni ’40 (1940-1941) impressa su cartoncino lavorato con gioco di rilievi tra “AQUILE” – “PUGNALI” – “SPIGHE DI GRANO” e “FASCI STILIZZATI”, ovvero tutti “caratteri” tipici del Fascismo. L’affascinante quadro in argomento è stato rilevato direttamente dal sottoscritto da eredi familiare di un funzionario del P.N.F. romano che all’epoca dei fatti prestava servizio presso la “CAMERA DEI FASCI E DELLE CORPORAZIONI”, da dove verosimilmente proviene. La foto ritrae Benito Mussolini in alta uniforme bianca ed anche la cornice è coeva, come si potrà notare dal tipico fissaggio “coevo” al verso, che avveniva tramite bacchette (chiodi fini e lunghi). La “notevole” FONTE MATERIALE del Ventennio si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione, con il cartoncino dove è stata stampata la foto e la cornice, che recano qualche “inevitabile” segno del tempo trascorso e non potrebbe essere altrimenti! Fornito con expertise. Misure: 410 mm x 340 mm. Valore 540,00 euro

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LOTTO CON 7 FOTOGRAFIE DEL DUCE D'ITALIA BENITO MUSSOLINI IN CALABRIA SCATTATE IL 30 MARZO 1939 (REGNO D'ITALIA)

Interessante lotto con 7 fotografie d’epoca del DVCE D'ITALIA Benito Mussolini che il 30 marzo 1939, si recò in visita in Calabria per inaugurare diverse “opere pubbliche” fatte dal Fascismo in loco, per il popolo calabrese. La visita del Duce, nella circostanza, riguardò fra le altre località: Cosenza, Crotone, Catanzaro ed altre località minori. Nella fattispecie, queste negative, furono stampate su cartoncini ad uso propagandistico da parte della milizia fascista crotonese locale e rimasero poi nei loro archivi. Questo book fotografico d’élite del Duce, è conservato in “OTTIME” condizioni, senza ne mancanze, rotture o strappi delle sette fotografie. Misure: 150 mm x 105 mm (cadauna). Valore 250,00 euro

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ESTREMAMENTE RARO LIBRO D'EPOCA: "MUSSOLINI ET SON PEUPLE" EDIZIONE 1937 VOLUME DEPOSITATO PRESSO LA BIBLIOTECA NAZIONALE DI PARIGI

Estremamente raro libro "storico" dal titolo: "MUSSOLINI ET SON PEUPLE" (tradotto: "MUSSOLINI E IL SUO POPOLO"), autore Benjamin, scritto interamente in lingua francese, si compone di 263 pagine e presenta foto d'epoca in bianco e nero. Come ben si evince dalle immagini postate, "questo volume" è stato depositato nel 1937 nella biblioteca nazionale di Parigi. Il bellissimo cimelio cartaceo in argomento, si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, con qualche naturale ingiallimento e piccola screpolatura, ma non presenta pagine mancanti, e si mantiene intatto alla sua costola, ancora "rigorosamente" perfetta. Misure: 200 mm x 145 mm x 25 mm. Valore 250,00 euro

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RARA EDIZIONE DEGLI “SCRITTI E DISCORSI” DI BENITO MUSSOLINI - VOLUME II° “LA RIVOLUZIONE FASCISTA” DAL 23 MARZO 1919 AL 28 OTTOBRE 1922 – PUBBLICATO DA ULRICO HOEPLI EDITORE MILANO NEL 1934 - CON EXPERTISE (REGNO D’ITALIA)

Interessante e rara edizione del Volume numero II° degli “SCRITTI E DISCORSI” di Benito Mussolini “LA RIVOLUZIONE FASCISTA” ovvero quelli che vanno dal 23 marzo 1919 al 28 ottobre 1922. Il testo fa parte di una più ampia raccolta divisa in tredici volumi degli “SCRITTI E DISCORSI” del DVCE, edito nel 1934 da Ulrico Hoepli Editore Milano. Il testo si compone di 362 pagine di cui una sola stampata con caratteri in colore rosso (vista l’epoca), di una foto d’epoca di Mussolini protetta da un foglio di velina (come si usava all’epoca), che lo ritrae negli anni ’20 in veste istituzionale e di una bellissima e raffinata copertina rigida “cartonata” di colore blu e azzurra con inciso su questa un “elegante” fascio littorio in oro. Il “prezioso” volume si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione, con il naturale ingiallimento delle pagine visto il tempo trascorso, ma senza scritte, strappi e/o mancanze. Pertanto, perfetto per essere posto all’interno della vostra biblioteca personale e storica. Fornito con expertise. Misure: 224 mm x 160 mm x 26 mm. Valore 110,00 euro

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RARA EDIZIONE DEGLI “SCRITTI E DISCORSI” DI BENITO MUSSOLINI - VOLUME IX° DAL 1 GENNAIO 1934 AL 4 NOVEMBRE 1935 – PUBBLICATO DA ULRICO HOEPLI EDITORE MILANO NEL 1935 - CON EXPERTISE (REGNO D’ITALIA)

Interessante e rara edizione del Volume numero IX° degli “SCRITTI E DISCORSI” di Benito Mussolini ovvero quelli che vanno dal 1 gennaio 1934 al 4 novembre 1935. Il testo fa parte di una più ampia raccolta divisa in tredici volumi degli “SCRITTI E DISCORSI” del DVCE, edito nel 1935 da Ulrico Hoepli Editore Milano. Il testo si compone di 236 pagine di cui una sola stampata con caratteri in colore rosso (vista l’epoca), di una foto d’epoca di Mussolini protetta da un foglio di velina (come si usava all’epoca), che lo ritrae elmato negli anni delle azioni militari nella Guerra d’Etiopia e di una bellissima e raffinata copertina rigida “cartonata” di colore blu e azzurra con inciso su questa un “elegante” fascio littorio in oro. Il “prezioso” volume si presenta in “OTTIME” condizioni di conservazione, con il naturale ingiallimento delle pagine visto il tempo trascorso, ma senza scritte, strappi e/o mancanze. Pertanto, perfetto per essere posto all’interno della vostra biblioteca personale e storica. Fornito con expertise. Misure: 224 mm x 160 mm x 16 mm. Valore 90,00 euro

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INTERESSANTE "RISTAMPA ANASTATICA" IN TIRATURA LIMITATA DELLA RIVISTA "IL DUCE TRA I SOLDATI DELL'ITALIA FASCISTA REPUBBLICANA" - EDIZIONE LVX 1922-1945 - N.3 (ITALIA FASCISMO)

Interessante "ristampa anastatica" avvenuta a cura della "NovAntico Editrice" nel 1996, della rivista "IL DUCE TRA I SOLDATI DELL'ITALIA FASCISTA REPUBBLICANA" - edizione LVX 1922-1945 - N.3. La stessa è stata edita in "tiratura limitata", praticamente "irreperibile". La stessa, trattandosi di ristampa anastatica, riproduce ovviamente "fedeli" agli originali, gli scritti e le immagini coeve. Il prezioso documento cartaceo si compone di ben 76 pagine con fotografie d'epoca scattate in bianco e nero e si presenta in "OTTIME" condizioni di conservazione, quindi senza né rotture, né mancanze, né pagine strappate. Misure: 240 mm x 170 mm. Valore 35,00 euro

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RARA CARTOLINA D'EPOCA FASCISTA CHE RITRAE  UN MEDAGLIONE CON IL VOLTO DEL DUCE D'ITALIA BENITO MUSSOLINI SCRITTA INCISA "DUX" - "A. XI E.F" E DISEGNO DI UN'AQUILA CON IN BASSO UNA CELEBRE FRASE PRONUNCIATA DAL DUCE IN UN DISCORSO DEL 1933 - NON VIAGGIATA (REGNO D'ITALIA)

Rara cartolina d'epoca "di propaganda" - Non Viaggiata - del periodo fascista, inizio anni '30. La stessa ritrae in alto un medaglione con il volto del DUCE d'Italia Benito Mussolini, con scritta incisa "DUX" - "A. XI E.F" e disegno di un'aquila, mentre in basso è riportata una celebre frase pronunciata dal Duce in un discorso datato 7-6-1933. Il cimelio cartaceo in argomento fu stampato dalla Casa Editrice Ballerini & Fratini - Firenze, numerata "125" essendo in tiratura limitata (indicazioni riportate sul retro). La cartolina è conservata in "ECCELLENTI" condizioni, senza difetti e/o mancanza alcuna. Fornita con expertise su richiesta. Misure: 150 mm x 105 mm. Valore 70,00 euro

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CARTOLINA D'EPOCA FASCISTA DEL O.N.D.-P.N.F. CHE RITRAE IL DUCE BENITO MUSSOLINI ED IL RE D'ITALIA VITTORIO EMANUELE III CON AQUILA E TRICOLORE SU A.O.I. - VIAGGIATA (REGNO D'ITALIA)

Bellissima cartolina d'epoca "viaggiata" del periodo fascista, che ritrae un bellissimo "bozzetto" a colori con il Duce Benito Mussolini ed il Re d'Italia Vittorio Emanuele III entrambi di profilo, che indossano l'elmo di guerra e con alle spalle sullo sfondo, una bellissima aquila che rappresenta il fascismo ed il tricolore che capeggiano sull'Africa Orientale, colonia italiana. Sotto la scritta PNF (acronimo di "Partito Nazionale Fascista") Dopolavoro Forze Armate e OND (acronimo di "Opera Nazionale del Dopolavoro"), durante i primi anni '40. Precisamente la cartolina, catalogata come nr. 255 alla pag. 64 del testo "IERI HO VISTO IL DUCE" - Vol. 3 - "Cartoline e Propaganda" scritto da Maffei, Raspagni e Sparacino, fu realizzata nell'anno 1941 con disegno d'autore, a firma di LALIA. Sul retro essendo "Viaggiata" vi sono le "classiche" scritte coeve in lapis ed i timbri dell'epoca, mentre il francobollo, come si evince chiaramente dalle immagini allegate, è stato rimosso in un secondo tempo. La cartolina è conservata in "OTTIME" condizioni, senza difetti e/o mancanza alcuna. Fornita con expertise su richiesta. Misure: 150 mm x 100 mm. Valore 75,00 euro

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CARTOLINA D'EPOCA FASCISTA DI TIPO "CELEBRATIVA" PER LA VISITA DI ADOLF HITLER IN ITALIA AVVENUTA TRA IL 3 ED IL 9 MAGGIO 1938 - NON VIAGGIATA CON ANNULLO POSTALE (REGNO D'ITALIA)

Rara cartolina d'epoca fascista "NON VIAGGIATA" ma con francobolli ed annullo "coevo" delle poste di allora di Napoli, voluta dal Regime fascista per celebrare la visita di Adolf Hitler in Italia avvenuta dal 3 al 9 maggio 1938 e "propedeutica" al Patto d'Acciaio con la Germania nazista, siglato l'anno successivo in data 22 maggio 1939. La stessa edita a cura dell'Officina Istituto Italiano d'Arti Grafiche di Bergamo, ritrae un bozzetto dove sono disegnati il Führer Adolf Hitler ed il Duce Benito Mussolini di profilo in uniforme, uno al fianco dell'altro, a voler simboleggiare la "vicinanza" fra la Germania e l'Italia. Il bozzetto è a firma del noto illustratore F. Spoltore. Il "favoloso" cimelio cartaceo, risulta catalogato alla pag. 51, sul Catalogo edizione 2010 "CARTOLINE MILITARI ILLUSTRATORI/RSI/MILIZIA" a firma di FURIO ARRASICH. La cartolina in argomento, si presenta in "OTTIME" condizioni di conservazione, senza ne difetti e/o mancanza alcuna. Fornita con expertise su richiesta. Misure: 148 mm x 104 mm. Valore 90,00 euro

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ESTREMAMENTE RARA CARTOLINA D'EPOCA FASCISTA DI PROPAGANDA CON DVCE D'ITALIA BENITO MUSSOLINI E MOTTO "VINCERE" - NON VIAGGIATA (REGNO D'ITALIA)

Estremamente rara cartolina d'epoca "di propaganda" - Non Viaggiata - del periodo fascista, inizio anni '40. La stessa ritrae un bellissimo "bozzetto" a colori firmato del celebre Gino Boccasile, che raffigura Benito Mussolini "DVCE D'ITALIA" in uniforme decorata con dietro la statua della donna alata Dea della Vittoria decapitata e la scritta, con il motto mussoliniano "VINCERE". Il disegno dell'autore, non lascia dubbi sulla fermezza della posa. Lo "straordinario" cimelio cartaceo in argomento, fu edito nel 1942 dalla Casa Editrice d'Arte ACTA di Milano. Questa cartolina, fra le innumerevoli edite durante il periodo fascista, fu scelta anche per la copertina del Volume 3 - "Cartoline e Propaganda" della famosa trilogia "IERI HO VISTO IL DUCE" scritto da Maffei, Raspagni e Sparacino e la stessa risulta ivi catalogata di cui al nr. 184 alla pag. 51 del testo. La cartolina è conservata in "ECCELLENTI" condizioni, senza difetti e/o mancanza alcuna. Fornita con expertise su richiesta. Misure: 155 mm x 105 mm. Valore 150,00 euro

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CARTOLINA D'EPOCA FASCISTA EMESSA A CURA DELL'UFFICIO PROPAGANDA DEL P.N.F. CON IL DUCE BENITO MUSSOLINI RITRATTO MENTRE SI RECA IN VISITA A TROVARE SOLDATI FERITI IN UN OSPEDALE DI TORINO NEL 1942 - NON VIAGGIATA (REGNO D'ITALIA)

Interessante cartolina d'epoca fascista "NON VIAGGIATA", emessa a cura dell'Ufficio Propaganda del P.N.F. (Partito Nazionale Fascista) e stampata da S.A. Poligrafici "IL RESTO DEL CARLINO" di Bologna. Il bellissimo cimelio cartaceo reca sul dritto una foto del DUCE Benito Mussolini del 1942, mentre si reca in visita a trovare i feriti in un Ospedale di Torino, scattata mentre saluta affettuosamente un soldato allettato. La cartolina si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione come da foto, senza mancanze, strappi e/o difetto alcuno. Misure: 148 mm x 105 mm. Valore 55,00 euro

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CARTOLINA D'EPOCA FASCISTA EMESSA A CURA DELL'UFFICIO PROPAGANDA DEL P.N.F. CON IL DUCE BENITO MUSSOLINI RITRATTO ASSIEME AL FÜHRER ADOLF HITLER MENTRE AVANZANO SU UN AUTOMEZZO TEDESCO VERSO IL "FRONTE RUSSO" - NON VIAGGIATA (REGNO D'ITALIA)

Interessante cartolina d'epoca fascista "NON VIAGGIATA", emessa a cura dell'Ufficio Propaganda del P.N.F. (Partito Nazionale Fascista) e stampata da S.A. Poligrafici "IL RESTO DEL CARLINO" di Bologna. Il cimelio cartaceo in argomento, reca sul dritto una foto del DUCE Benito Mussolini assieme al Führer Adolf Hitler del 1942, scattata mentre avanzano su un automezzo tedesco verso il Fronte Russo. La cartolina si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, senza difetti, strappi e/o mancanza alcuna. Fornita con expertise su richiesta. Misure: 148 mm x 105 mm. Valore 65,00 euro

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RARA CARTOLINA D'EPOCA FASCISTA REALIZZATA IN TIRATURA LIMITATA NR. 2037 COSIDDETTA "DUCE NOSTROMO" A PROPOSITO DELLA SITUAZIONE PRECARIA VENUTASI A CREARE IN ITALIA DOPO L'8 SETTEMBRE 1943 - NON VIAGGIATA (REGNO D'ITALIA)

Rara cartolina d'epoca "di propaganda" - Non Viaggiata - del periodo fascista, anni '40. La stessa reca una bellissima immagine a colori che ritrae Benito MUSSOLINI al timone di una barca a vela. La tematica in argomento, è quella del "DUCE NOSTROMO" che condurrà l'Italia in acque sicure, nonostante la situazione venutasi a creare in Italia dopo l'8 settembre 1943. Il cimelio cartaceo in argomento, fa parte di un'edizione in tiratura limitata del Bar Tabacchi Caminate numerata "2037", di cui la stampa fu affidata ad Alterocca Terni, importante istituto tipografico, nel 1943. Sul verso della stessa è presente, oltre a tutte le marcature predette, una scritta postuma fatta con penna a biro che recita: "3.9.76 Bruno Marchi". Trattasi di una dedica fatta da un combattente della R.S.I. che, in pari data, regalò la presente cartolina ad un suo amico. La cartolina è conservata in "ECCELLENTI" condizioni, senza difetti e/o mancanza alcuna. Fornita con expertise su richiesta. Misure: 150 mm x 105 mm. Valore 70,00 euro

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MEDAGLIA COMMEMORATIVA IN VERSIONE “PORTABILE” PER IL PRIMO ANNIVERSARIO DELLA MORTE DEL QUADRUNVIRO FASCISTA ITALO BALBO (1941) CHE GUIDÒ LA “MARCIA SU ROMA” IL 28 OTTOBRE 1922 – CON EXPERTISE (REGNO D’ITALIA)

Interessante e rara medaglia commemorativa in versione “portabile” per il primo anniversario della morte del quadrunviro fascista Italo Balbo che guidò la “MARCIA SU ROMA”, avvenuta il 28 ottobre 1922. La morte di Balbo avvenne invece il 28 giugno 1940, a seguito dell’abbattimento del velivolo da lui pilotato nel cielo di Tobruk da parte di una contraerea italiana di stanza in Libia, che per errore lo confuse per un velivolo britannico nemico. La decorazione di tipo commemorativa fu istituita nel 1941 in “doppia versione” ovvero una di grosso modulo “non portativa” di circa 70 mm di diametro e l’altra, quella in argomento, di dimensioni “classiche” con appiccagnolo, per essere indossata. Entrambe recano il medesimo disegno realizzato dall’incisore PUBLIO MORBIDUCCI e coniate in bronzo dalla ditta “F.M. LORIOLI MILANO”. Sul dritto è raffigurato il volto di Balbo di profilo (la parte destra) con la dicitura in alto semicircolare “QUADRVMVIRO DELLA RIVOLVZIONE” al centro la scritta “ITALO BALBO” con inframezzo del volto ed in basso in forma semicircolare “MARESCAILLO DELL’ARIA”. Sotto il collo è presente la firma estesa su due piani “P. MORBI –DUCCI” dell’incisore. Sul verso invece è raffigurata una figura maschile con insegna legionaria, su pegaso, in volo verso sinistra, con sfondo geografico dell’Atlantico dove si intravedono le Americhe e la data in basso “28 GIUGNO XIX°” (cioè ad indicare il 19° anno dell’Era Fascista, ovvero l’anno 1941). Ad ore 16 della circonferenza sono presenti le iniziali sovrapposte e stilizzate del coniatore “FML”. Il cimelio, come da “giusti” riferimenti allegati (vedasi immagini), risulta catalogato in collezione all'ultimo capoverso della pag. 780 del testo "LE MEDAGLIE ITALIANE NEGLI ULTIMI 200 ANNI" a firma di Alessandro Brambilla. Infine, una curiosità, la bellissima medaglia seppur non “rarissima” risulta essere una delle più replicate in assoluto con tecnica di fusione, pertanto varrà ceduta con expertise incluso a testimoniarne l’assoluta autenticità d’epoca in conio. La stessa si presenta in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, ancora in rigorosa patina d’epoca, senza né rotture, né mancanze e/o difetti alcuno. Misure: diametro = 33 mm, peso = 12,55 grammi. Nastro non previsto. Valore 180,00 euro

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RARA ED INTERESSANTE COPIA DEL “DIARIO 1922” SCRITTO DA “ITALO BALBO” ED EDITO NEL 1932 DA “ARNOLDO MONDADORI - MILANO” – CON EXPERTISE (REGNO D’ITALIA)

Rara ed interessante copia del “DIARIO 1922” scritto da ITALO BALBO ed edito nel 1932 da “ARNOLDO MONDADORI – MILANO”. Il testo in argomento, che reca anche un timbro coevo “a secco” nella contro-pagina di presentazione, con la seguente dicitura “SOCIETÀ ITALIANA DEGLI AUTORI ED EDITORI” (“SIAE” dal 1926 al 1942”) con proprio logo epocale al centro, si compone di ben 214 pagine e 28 illustrazioni d’epoca in B/N “fuori testo” e presenta la rilegatura in brossura. Ci tengo a puntualizzare sulle condizioni in cui versa il “prezioso” cimelio cartaceo che, a parte qualche segno del tempo, presente sulla sola “sovraccoperta” come piccole spellature della stessa e “corretto” ingiallimento in alcuni punti delle pagine all'interno del testo, versa in “OTTIME” condizioni di conservazione, senza ne distacchi dalla costola, pagine strappate e/o mancanti o scritte sulle stesse. Insomma per il tempo trascorso 90 anni “giusti-giusti”, stiamo parlando di un volume in condizioni “straordinarie”. Fornito con expertise ovvero dichiarazione d’autenticità che ne impreziosisce il valore in collezione. Misure: 205 mm x 140 mm x 20 mm. Valore 110,00 euro

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RARA ED INTERESSANTE COPIA DEL TESTO “STORMI IN VOLO SULL’OCEANO” SCRITTO DA “ITALO BALBO” E PUBBLICATO IN “PRIMA EDIZIONE” NEL 1931 DA “ARNOLDO MONDADORI - MILANO” – CON EXPERTISE (REGNO D’ITALIA)

Rara ed interessante copia del testo “STORMI IN VOLO SULL’OCEANO” scritto da ITALO BALBO ed edito in “prima edizione” nel 1931 da “ARNOLDO MONDADORI – MILANO”. Il testo in argomento si compone di ben 256 pagine ed illustrazioni con foto d’epoca in B/N “fuori testo” e presenta la rilegatura in brossura. Ci tengo a puntualizzare sulle condizioni in cui versa il “prezioso” cimelio cartaceo che, a parte qualche segno del tempo, presente sulla sola “sovraccoperta” come piccole spellature della stessa e “corretto” ingiallimento in alcuni punti delle pagine all'interno del testo, versa in “OTTIME” condizioni di conservazione, senza ne distacchi dalla costola, pagine strappate e/o mancanti o scritte sulle stesse. Reca una scritta, probabilmente a mo’ di dedica con nomi e data coeva (Era Fascista) sulla prima pagina, sopra l’autore. Insomma per il tempo trascorso 91 anni “giusti-giusti”, stiamo parlando di un volume in condizioni “straordinarie”. Fornito con expertise ovvero dichiarazione d’autenticità che ne impreziosisce il valore in collezione. Misure: 230 mm x 150 mm x 20 mm. Valore 100,00 euro

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RARA ED INTERESSANTE COPIA DELLA “PRIMA” BIOGRAFIA SULLA VITA DI ITALO BALBO DAL TITOLO “BALBO” REDATTA DA “PAOLO ORANO” ED EDITA IL 20 SETTEMBRE 1940 DALLA “CASA EDITRICE PINCIANA - ROMA” – CON EXPERTISE (REGNO D’ITALIA)

Rara ed interessante copia della “prima” biografia sulla vita di “ITALO BALBO”, noto gerarca, trasvolatore, governatore della Libia e perito in circostanze tragiche, scritta da “PAOLO ORANO” ed edita il 20 settembre 1940 dalla “CASA EDITRICE PINCIANA – ROMA”. Il testo in argomento si compone di ben 223 pagine con illustrazioni in B/N e presenta la “classica” rilegatura in brossura cosiddetta all’americana.

 

CENNI STORICI: Paolo Orano nacque a Roma il 19 giugno 1875 è stato uno scrittore, docente, deputato e giornalista italiano, che, dopo una militanza nel Partito Socialista Italiano, fra i sindacalisti rivoluzionari e nel Partito Sardo d'Azione, aderì al fascismo. Ebbe vasta notorietà fra gli anni venti e la prima metà degli quaranta del Novecento, grazie alla propria attività di saggista e docente. Ebbe un ruolo di primo piano nella diffusione di teorie antisemite in Italia. Fu uno dei fondatori della Scuola fascista di giornalismo e l'iniziatore della scienza della “demodoxalogia”. Nel corso della prima guerra mondiale si arruola volontario come ufficiale nel 1917, iniziando a collaborare con "Il Popolo d'Italia" di Mussolini. Nel 1918 è eletto quale deputato alla Camera nella lista del "Partito dei combattenti sardi" aderì al gruppo parlamentare "Rinnovamento nazionale" e l'anno dopo in parlamento appoggiò D'Annunzio nell'impresa di Fiume. Nel 1923 entra nel PNF. Nel 1924 è rieletto alla Camera in Toscana nel Listone fascista. Gli viene affidata da Mussolini la vice-direzione del quotidiano “Il Popolo d'Italia” (1924-1925) e la responsabilità dell'edizione romana. Nel 1930 entra a far parte del corpo docenti dell'Università di Perugia, dove aveva fondato una scuola di giornalismo all'interno della facoltà di scienze politiche, facoltà di cui diviene preside nel 1933 e assumendo due anni più tardi (1935) la carica di rettore. Nel 1939 lascia la Camera ed è nominato senatore del Regno. Conserva entrambe le cariche fino alla tarda primavera del 1944, allorquando le truppe anglo-americane libereranno sia Roma che Perugia. Sono anni di intensa attività di saggista in favore del fascismo (L'educazione fascista del 1933, Fascismo, idea universale del 1936). Il suo saggio su “Gli ebrei in Italia” (1937) apre in Italia la campagna “anti-ebraica” orchestrata dal regime fascista. Orano si fa pure biografo di alcuni fra i personaggi più rappresentativi dell'Italia fascista del tempo, fra cui Benito Mussolini (Mussolini, fondatore dell'Impero fascista del 1940 e Mussolini al fronte della storia universale, 1941), Italo Balbo (Balbo, 1940), Cesare Maria De Vecchi (De Vecchi Di Val Cismon, 1935) e Rodolfo Graziani (Rodolfo Graziani generale scipionico, 1936). Dopo l'8 settembre 1943 proseguì l'insegnamento, senza incarichi nella RSI. Arrestato dagli Alleati a Firenze nell'agosto 1944, viene internato, con altri fascisti, nel campo di concentramento anglo-americano di Padula. Una grave forma di ulcera duodenale di cui soffriva da tempo si acuì con la prigionia. Il 7 aprile del 1945 Orano morì in ospedale a Nocera Inferiore per una emorragia da ulcera perforata trasformatasi in peritonite.

 

Il “notevole” cimelio cartaceo, a parte qualche segno del tempo presente sulla “sovraccoperta” come piccole spellature della stessa e alcuni (cinque complessivi) “piccolissimi strappi” (tutti mostrati nelle foto allegate) sul margine di alcune pagine all’interno, dovuti al tempo e probabilmente al taglio delle stesse all’epoca essendo un’edizione economica, versa in “OTTIME/MOLTO BUONE” condizioni di conservazione, senza ne distacchi dalla costola, pagine mancanti e/o scritte sulle stesse. Fornito con expertise ovvero dichiarazione d’autenticità che ne impreziosisce il valore in collezione. Misure: 205 mm x 140 mm x 20 mm. Valore 80,00 euro

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RARA SERIE “PARZIALE” D'EPOCA FASCISTA COMPOSTA DA NUMERO 3 (TRE) CARTOLINE EDITORE “ALBERTO TRALDI – MILANO” CON TEMATICA "CROCIERA AEREA TRANSATLANTICA ITALIA-BRASILE” DEL 1930 ED IL COMANDANTE “S.E. ITALO BALBO” – “NON VIAGGIATE” – CON EXPERTISE (REGNO D'ITALIA)

Rara ed interessante "serie" parziale d'epoca fascista composta da numero 3 (TRE) cartoline edite da “ALBERTO TRALDI – MILANO” con tematica “CROCIERA AEREA TRANSATLANTICA ITALIA-BRASILE” del 1930 e “ITALO BALBO”. La stessa si compone dei tre cimeli cartacei così intitolati e rispettivamente contrassegnati: “1- S.E. BALBO COMANDANTE DELLA CROCIERA”; "8 – ALLA VIGILIA DELLA PARTENZA, L’ATTESA NOTTURNA; "9 – LA MATTINA DELLA PARTENZA GLI APPARECCHI SI DISPONGONO IN PATTUGLIA PER PRENDERE IL VOLO”. La "preziosa" collezione di cartoline, su uno dei “vanti” del VENTENNIO, seppur parziale, è una significativa "FONTE MATERIALE" coeva di storia di quel contesto. Le stesse sono tutte in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, oserei dire quasi "MUSEALI", non viaggiate e senza il pur minimo difetto, mancanza, rottura e/o piegatura. Fornita con expertise. Misure: 137 mm x 87 mm (cadauna). Valore 150,00 euro

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RARA SERIE “PARZIALE” D'EPOCA FASCISTA COMPOSTA DA NUMERO 3 (TRE) CARTOLINE EDITORE “ALBERTO TRALDI – MILANO” CON TEMATICA "CROCIERA AEREA TRANSATLANTICA ITALIA-BRASILE” DEL 1930 ED IL COMANDANTE “S.E. ITALO BALBO” – “NON VIAGGIATE” – CON EXPERTISE (REGNO D'ITALIA)

Rara ed interessante "serie" parziale d'epoca fascista composta da numero 3 (TRE) cartoline edite da “ALBERTO TRALDI – MILANO” con tematica “CROCIERA AEREA TRANSATLANTICA ITALIA-BRASILE” del 1930 e “ITALO BALBO”. La stessa si compone dei tre cimeli cartacei così intitolati e rispettivamente contrassegnati: “3 - S.E. BALBO TIENE IL GRAN RAPPORTO AGLI EQUIPAGGI”; "4 – LO STUDIO DELLA ROTTA”; "7 –PARTICOLARE DEL CASTELLO MOTORE E DEGLI SCAFI DEGLI APPARECCHI ATLANTICI S. 55”. La "preziosa" collezione di cartoline, su uno dei “vanti” del VENTENNIO, seppur parziale, è una significativa "FONTE MATERIALE" coeva di storia di quel contesto. Le stesse sono tutte in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, oserei dire quasi "MUSEALI", non viaggiate e senza il pur minimo difetto, mancanza, rottura e/o piegatura. Fornita con expertise. Misure: 137 mm x 87 mm (cadauna). Valore 150,00 euro

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RARO LOTTO D'EPOCA FASCISTA COMPOSTO DA NUMERO 2 (DUE) CARTOLINE UNA FACENTE PARTE DELLA SERIE “PIONIERI DELL’AERONAUTICA” E L’ALTRA DELLA “CROCIERA AEREA DEL DECENNALE” DEL 1933 CON IL COMANDANTE GEN. ITALO BALBO IN PRIMO PIANO - “NON VIAGGIATE” – CON EXPERTISE (REGNO D'ITALIA)

Interessante e raro lotto d’epoca fascista composto da numero 2 (DUE) cartoline: di cui la prima è la nr. 6 della Serie 1 della saga “PIONIERI DELL’AERONAUTICA” edita da “ALISA – MILANO” mentre la seconda, è la nr.1 della Serie con tematica la “CROCIERA AEREA DEL DECENNALE” del 1933 intitolata “1 – S. E. IL GEN. BALBO, COMANDANTE DELLA SQUADRA AEREA ATLANTICA” edita da “FOTOCELERE – TORINO”. In particolare nella prima cartolina è ritratto al dritto uno spettacolare bozzetto che vede delle aquile volare attorno ad una grande “fiamma”, posta su una torcia costituita da tre fasci littori ed al verso la dicitura “LE VECCHIE AQUILE NON ABBANDONANO LA FIAMMA TRASMESSA ALLE GENERAZIONI DEL LITTORIO”, mentre sulla seconda, è presente una fotografia “coeva” di un bellissimo primo piano del Gen. Italo Balbo, fornita direttamente dalla Regia Aeronautica, con in basso impressa la dicitura “CROCIERA AEREA DEL DECENNALE”. Il "prezioso" lotto in argomento si pone come una significativa "FONTE MATERIALE" d’epoca di storia della Regia Aeronautica ovvero l’Arma del cielo sotto il fascismo italiano. Le cartoline sono entrambe in "ECCELLENTI" condizioni di conservazione, oserei dire quasi "MUSEALI", non viaggiate e senza il pur minimo difetto, mancanza, rottura e/o piegatura. Lotto fornito con expertise. Misure: 105 mm x 150 mm (cadauna). Valore 150,00 euro

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RARA MEDAGLIA RETTANGOLARE DI TIPO "NON PORTATIVA" O PLACCA RAFFIGURANTE GABRIELE D'ANNUNZIO IN CONIO INIZIO ANNI '20 - CON EXPERTISE (REGNO D'ITALIA)

Rara medaglia rettangolare di tipo "non portativa" o placca in metallo pesante, raffigurante Gabriele D'Annunzio. Questa interessante placchetta fu realizzata in piombo agli inizi degli anni '20 e rappresenta un omaggio della "gens italica" di Trieste alla città abruzzese di Pescara, luogo di nascita del "Vate". Il dritto della placchetta ritrae il volto di Gabriele D'Annunzio, di tre quarti, affiancato dalle raffigurazioni di una penna (simbolo del poeta e del letterato) e di un gladio (simbolo del guerriero e del soldato), in basso le iniziali del coniatore. Sul verso reca la seguente iscrizione: "Alla città che vide nascere Gabriele D'Annunzio il poeta e l'eroe della Nuova Italia offre riverente la gens italica di Trieste che dalla sponda Giulia tende le braccia alla sorella d'Abruzzo oltre l'Adriatico che il poeta augurava e l'eroe avrebbe saputo conquistare più nostro". Sotto la dedica, nell'angolo a destra, appare la firma "Sen. A. Hortis", ovvero senatore Attilio Hortis. Hortis fu un famoso patriota e storico triestino, amico di D'Annunzio. Dal 1873 diresse la biblioteca civica di Trieste. Nel 1891 venne eletto deputato di Trieste al Parlamento di Vienna, nel quale si adopera con energia in favore della istituzione della Università italiana a Trieste. Nel 1919, dopo la Grande Guerra, divenne senatore del Regno d'Italia. Sotto la firma del senatore, ci sono incisi il nome dell'incisore, Antonio Donzelli Inc. e il luogo, Milano (in basso a sinistra). Le immagini allegate si ben commentano da sole nella descrizione dell'affascinante FONTE MATERIALE storica del "Fiumanesimo". La placca in argomento si presenta in "OTTIME" condizioni di conservazione, ancora in patina d'epoca, senza difetto, rottura e/o mancanza. Di questa decorazione in particolare, esistono diversi riconi in epoca successiva post-bellica WW2, pertanto viene fornita con expertise. Misure: 60 mm x 45 mm; peso = 67 grammi. Valore 170,00 euro

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RARISSIMA MEDAGLIA D’EPOCA REGGENZA DEL CARNARO “COMMEMORATIVA DELLA SPEDIZIONE DI FIUME” COSIDDETTA ANCHE “COMMEMORATIVA DELLA MARCIA DEI RONCHI” DI 1’ TIPO - MODELLO 1919 OVVERO MODELLATA DA ADOLFO DE CAROLIS SU PRECISE INDICAZIONI DEL “VATE” IN CONIO S. JOHNSON - CON EXPERTISE (REGNO D’ITALIA)

Rarissima ed interessante medaglia d’epoca Reggenza del Carnaro “COMMEMORATIVA DELLA SPEDIZIONE DI FIUME” conosciuta anche come “COMMEMORATIVA DELLA MARCIA DEI RONCHI” di 1’ tipo - modello 1919, ovvero modellata dall’incisore Adolfo De Carolis su precise indicazioni del “vate” Gabriele D’Annunzio e realizzata in bronzo, in conio dalla ditta Stefano Johnson. Si presti ben attenzione al “passaggio” storico, giacché il solo conio “Johnson” con decorazione punzonata “SJ” (posto tra le ore “16 e le 17” sul dritto) avvenuto nel 1919 e pertanto di 1’ tipo, potrà dirsi “rarissima”. Infatti, la stessa medaglia fu coniata, successivamente e cosiddetta di 2’ tipo, anche da “ditte private”, senza il punzone “SJ” e quindi “anonime”, in quanto con Regio Decreto n.1179 del 15-7-1938 anche i militari delle Forze Armate, furono autorizzati a fregiarsene, rispetto a quello iniziale avvenuto con R.D. n. 273 del 31-1-1926, che stabiliva che i soli appartenenti alla M.V.S.N. se ne potessero fregiare (vedasi ultimo capoverso della pagina 596 della “scheda tecnica” del testo “LE MEDAGLIE NEGLI ULTIMI 200 ANNI” di Alessandro Brambilla, dove risulta catalogata in collezione). La medaglia al dritto reca raffigurata insegna con aquila legionaria, in basso sei braccia con gladio e ai lati la dicitura “HIC NAME-BIMVS OPTIME” (“QUI STAREMO BENISSIMO”). Al verso la dicitura “AI LIBERATORI XII SETTEMBRE MCMXIX”, sotto rami di alloro con una fascia contenente la scritta “FIUME D’ITALIA”. La stessa si presenta conservata in "ECCELLENTI" condizioni e soprattutto ancora in patina d'epoca, non alterata ne ripulita, non presenta mancanze, rotture e/o difetto di alcun tipo, vestita del nastro originale “coevo” leggermente sfibrato alla piegatura presso la cambretta. Fornita con expertise. Misure: diametro = 39,40 mm; nastro = 110 mm, di cui 55 mm in piega coeva per parte. Peso = 33,90 grammi. Valore 310,00 euro

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