Gli orologi militari tedeschi WW II, facciamo chiarezza.

Dal 1939 in Germania vigeva lo " status " di " Guerra Totale ", quindi ogni oggetto ( pentola, utensile, cacciavite, orologio, etc. etc. ) era considerato " oggetto militare ".

Se prodotto entro il territorio tedesco non necessitava di reale assegnazione. Era cmq orologio militare.

I " D.H " , Dienst Uhr/ Dienst Huren / Dienst Heer / Deutches Heer, possono avere fondello con incisioni perchè prodotti in Svizzera per il Reich ( questa incisione, vedi sotto, veniva apposta esclusivamente su orologi x la fanteria e di PRODUZIONE ESTERA, mentre tale marcatura non era necessaria se produzione nazionale tedesca ) : ..... generalmente hanno meccaniche molto simili e secondi al 6 .....

Alcune marchiature presenti sui fondelli:

Stahlboden / Wasserdicht

D 487 ( o altro numero ) U

Wasserdicht 148 ( o altro numero )

Stahlboden

D 90039 ( o altro numero ) H

Le marche erano tante ( vedi i Knirim ) Grana/Buren/Zenith/Longines/Glycine etc. etc.

D.H E' un Marchio di Proprietà.

Piuttosto che progettare uno specifico orologio da polso e poi farlo produrre, tramite una gara d’appalto, da un produttore di orologi della zona (come si faceva negli Stati Uniti) il governo tedesco forniva i requisiti cercati a un appaltatore che poi subappaltava orologi a produttori che avessero quei modelli e quei requisiti.

Questi orologi, infatti, dovevano avere un diametro compreso tra i 31 e i 34 millimetri che presentano quadranti bianchi e neri con numeri e lancette luminose. I cristalli di plastica e i cinturini fissi anche erano la norma e alcuni erano dotati di barre a molla.

I fondelli delle casse erano a scatto o a vite con casse in acciaio inox o cromate.

Le anse, particolare importante, erano saldate.

I numeri sul quadrante erano luminiscenti e la sostanza impiegata era il Radio. Fortunatamente dopo tanti anni la pericolosità per quanto riguarda le radiazioni è scomparsa o molto attenuata se il quadrante conserva integralmente i numeri.

Tutti i modelli dovevano avere la carica manuale e alcuni utilizzarono il movimento Schild AS1130 ma altri produttori usarono altri movimenti che è possibile trovare in produzione negli stessi anni.

La marcatura sul fondello della cassa, “D.H.” significa “Deutches Heer” (esercito tedesco) .

I fanti e i marinai erano equipaggiati con orologi svizzeri o tedeschi molto semplici. Invece i piloti della Luftwaffe amavano usate un Beobachtungs-uhren, un orologio da osservazione che era stato progettato da zero.

Si parlava, infatti, di un angolo orario specifico come il famoso orologio Lindbergh, queste le caratteristiche principali:

cassa da 55 millimetri

movimento a carica manuale

molla di bilanciamento Breguet

nucleo interno in ferro che protegge il movimento in maniera antimagnetica

corona diamantata o a cipolla

cinturino lungo in pelle

quadrante nero con numeri arabi

triangolo o freccia ore 12

Gli orologi erano tutti regolati secondo gli standard dei cronometri e venivano forniti a un aviatore per una missione specifica. Dopo di quella gli orologi venivano restituiti. Infatti un segnale della torre di controllo permetteva all’aviatore di impostare l’orologio con precisione altissima.

Un secondo orologio che fu sviluppato per il personale della Luftwaffe fu il Fliegerchronograph prodotto da Hanhart e Tutima. Questo cronografo fu sviluppato in due versioni, una con uno e l’altra con due pulsanti.

Tutte e due le versioni avevano la cassa in ottone nichelato, quadrante nero con numeri arabi bianchi, contatore dei 30 minuti e dei secondi, lancette dei secondi e lunette fisse lisce o zigrinate.

Qui di seguito un esempio, sitratta di un Glycine svizzero, uno tra i modelli difficilmente reperibili, di elevata qualità.




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